Privacy Policy

Hip Hop Top5: Luglio 2017

by • 28 luglio 2017 • ConcretaMusic, Eventi, HIP HOP TOP5, newsComments (0)277

Hip Hop Top5: Giugno 2017

 

1. Karriem Riggins – Bahia Dreamin’:

Nato il 25 d’Agosto del 1975, Detroit (MI), i genitori di Karriem Riggins’ hanno capito che quale fosse il dono del figlio quando cominciò il suo ‘Diggin’ tra i loro dischi. Si unì poi presto al padre Emmanuel (che lavorò col chitarrista jazz Grant Green) in studio per iniziare il proprio percorso musicale con degli strumenti. Riggins ha continuato la sua relazione con la musica nella sua formazione ed ha fatto musica hip-hop nel proprio tempo libero. Riggins ha trasformato il suo amore in una professione, trasferendosi a New York nel 1994 all’età di 19 anni. Karriem ha realizzato grandi successi nel mondo dell’hip hop come musicista e produttore.

 

 

2. Dj Fly – Traveller Cuts (Lyon):

Dj Fly, avvicinatosi al mondo del turnatables già all’età di quindici anni, nel 1998, trasformandolo da mero hobby post-scolastico ad una vera e propria passione; infine in una professione stabile. Nato in Francia, Lione, trova le prime influenze nella cultura HipHop, ed inseguito diramandosi nelle varie sfaccettature musicali date dalla musica Soul, Rock ed Electro. Fu presente nel brano di Busta Rhymes, “Chase And Status”, ed inoltre fu il fondatore della scrath-band “Scratch Bandits Crew”. La sua gavetta lo ha portato a conquistare diversi titoli, alcuni nazionali (quali 6 DMC France Cups ed un France DMC Champion), ed altri mondiali: DMC France Cup (team with Scratch Bandits Crew), Who’s the King 1&2, The Gemini Tour nel 2004; DMC France Cup (beat-juggling) nel 2005; DMC France Vice-Champion, DMC France Cup (battle), DMC France Cup (beat-juggling) nel 2006; DMC France Champion, terzo posto DMC Wolrd Championschips, DMC France Cup (battle), DMC France Cup (beat-juggling) nel 2007; DMC World Champion e DMC France Champion nel 2008; DMC World Greatest Performance nel 2011; DMC World Champion e DMC France Champion nel 2013.

 

 

3. Sean Price “Imperius Rex” (Official Music Video):

Sean nato a New York il 17 Marzo del 1972 e deceduto l’8 Agosto del 2015, è stato un rapper statunitense e parte del duo “Health Skelth” assieme al rapper Rock, all’interno del collettivo Boot Camp Click e membro dell’etichetta Duck Down Records. Dopo l’album ‘Nocturnal’ del 1996 e ‘Magnum Force’ con gli Heltah Skeltah, Sean Price si è dedicato alla carriera solista, uscendo col proprio album di debutto nel 2005: ‘Monkey Barz’.

 

 

4. MED/BLU/MADLIB – Get Money feat Frank Nitty:

MadLib: vero nome Otis Jackson Jr. (Oxnard, 24 Ottobre 1973) è un beatmaker (tra i più innovativi), polistrumentista e produttore discografico statunitense. Conosciuto per le proprie collaborazioni con gli Tha Alkaholiks, Mos Def, De La Soul, Ghostface Killah, Show & A.G., MF DOOM, Freddie Gibbs, J Dilla ed Anderson .Paak.

Blu: John Barnes III (15 Aprile, 1983) è un rapper americano. Lo stile di Blue è incentrato molto sul liricismo e sul flusso regolare. Il suo contenuto si evolve attorno ad una filosofia autosufficiente, alla fame, all’amore di creare, alla religione, alla vita ed in fine anche alla morte. Infatti egli stesso definisce ogni proprio album un giorno diverso all’interno della priopria vita.

MED: Nick Rodriguez è un rapper americano originario di Oxnard (California); conosciuto formalmente anche come Medaphoar. Entrò nella notissima etichetta ‘Stones Throw Records’ come componente dei Lootpack (di cui è componente anche MadLib stesso), col quale registrò il disco ‘Soundpieces: Da Antidote’. Realizzò il proprio disco solista di debutto nel 2005 dal titolo ‘Push Comes to Shove’.

 

 

5. The Chemist Mobb Deep – “Try My Hand”:

Un mese dopo la scomparsa di Prodigy, collaboratore di lunga data, The Alchemist pubblica una collaborazione mai rilasciata precedentemente. Pubblicata come parte di ‘A-L-C’s The Good Book vol.2’; progetto che vede anche la collaborazione Budgie in ‘Try My Hand’, che permette a P di parlare ancora una volta dal proprio status leggendario nel gioco. “I got the best of all time verses,” dice. “My shit quotable / Remarkable rap, I stand out”. Più tardi si rivolge a chi lo screditava: “You’re like a comment on IG, nobody cares / Crawl back under that rock, the giants are here”. La morte di Prodigy ha sconvolto fan ed artisti il mese scorso a Las Vegas, dopo una vita passata combattendo con l’anemia delle cellule; malattia che lo stroncò proprio mentre era sul palco a far ciò che amava cosciente del fatto che sarebbe potuto essere uno sforzo troppo grave per le proprie condizioni.

 

 

Nicholas Zomparelli.

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy