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Modena, un punto in quattro gare: il Padova espugna il Braglia (0-1)

by • 19 marzo 2017 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, modenafcComments (0)437

Nonostante una buona prestazione, soprattutto nella ripresa, il Modena viene sconfitto in casa dal Padova, grazie al gol al 21′ di Neto Pereira. A causa di questa sconfitta, i gialli vengono agganciati in classifica dal Fano, vittorioso sul campo del Parma.

 

MODENA-PADOVA 0-1 (21′ Neto Pereira)

MODENA (3-4-3): Manfredini; Ambrosini, Milesi, Fautario; Calapai, Remedi, Schiavi, Popescu (80′ Loi); Basso (57′ Diakite), Diop, Nolè. A disposizione: Costantino, Cheli, Guardiglio, Marino, Accardi, Ravasi, Olivera, Salifu, Aldrovandi. Allenatore: Ezio Capuano.

PADOVA (3-5-2): Bindi; Sbraga, Emerson, Cappelletti; Madonna, De Risio, Mandorlini, Dettori, Favalli (80′ Russo); Neto Pereira (36′ Alfageme), Altinier (61′ De Cenco). A disposizione: Favaro, Tentardini, Berardocco, Bobb, Monteleone, Gaiola, Mazzocco, Boniotti. Allenatore: Oscar Brevi.

Arbitro: Sig. Fourneau di Roma (Assistenti: Manzolillo-Pepe)

Note: Ammoniti: Diop (M), Sbraga (P), Emerson (P), De Risio (P), Remedi (M)

 

La partita

Nel Modena, Capuano decide di cambiare modulo, passando dal 3-5-1-1 al 3-4-3: davanti a Manfredini, la difesa a tre è composta dai soliti Ambrosini, Milesi e Fautario, mentre il centrocampo a quattro, orfano di capitan Giorico, squalificato, e di Laner, out per infortunio, è formato dagli esterni Calapai e Popescu e dai centrali Remedi e Schiavi. In attacco, spazio a Diop come punta centrale, mentre ai suoi lati giocano a destra Basso e a sinistra Nolè. Il Padova di mister Brevi risponde con un 3-5-2, in cui la coppia d’attacco è formata dagli esperti Altinier e Neto Pereira.

Nei primi dieci minuti, è il Modena a fare la partita, scendendo in campo con l’atteggiamento giusto, ma la prima occasione è per il Padova, che, al 13′, va alla conclusione con Cappelletti, che di testa impegna Manfredini. Gli ospiti crescono con il passare dei minuti e al 21′ trovano la rete del vantaggio grazie ad una grande giocata di Neto Pereira: l’attaccante 38enne è bravo a sfruttare una spizzata di Altinier per insaccare con un destro al volo dal limite dell’area. Una volta passato in svantaggio, il Modena prova a reagire, trovando, al 25′, il primo tiro in porta grazie ad una bella azione di Diop, abile a liberarsi sulla sinistra e a trovare la conclusione da posizione defilata, che viene respinta da Bindi. Al 32′, è ancora l’attaccante senegalese a rendersi pericoloso di testa, ma la palla termina di poco alta sulla traversa. Tre minuti più tardi, il Padova è costretto a rinunciare all’autore del gol del vantaggio, Neto Pereira, che lascia il campo per infortunio, venendo sostituito da Alfageme, autore all’andata del gol che ha deciso la gara in favore dei veneti.

Nella ripresa, come nel primo tempo, l’avvio è di marca canarina, ma la prima occasione è per gli ospiti: al 49′, infatti, è Mandorlini ad andare alla conclusione dal limite, ma è bravo Manfredini a respingere. Al 51′, invece, è il Modena a sfiorare il pareggio: su punizione dalla sinistra di Popescu, si crea una mischia in area dopo una sponda di Milesi, ma, prima Diop, poi Fautario non riescono ad insaccare, anche grazie a un miracolo di Bindi. Capuano si gioca prima la carta Diakite, in campo al posto di Basso al 57′, poi quella Loi, dentro all’80’ per Popescu, anche oggi tra i migliori, ma il Modena non riesce a rendersi pericoloso, pur costringendo il Padova nella propria metà-campo per gran parte del secondo tempo. L’occasione più ghiotta per i canarini arriva allo scadere: al 90′, su cross dalla destra, Diakite trova l’incornata, ma il portiere ospite Bindi salva il risultato con una grande parata.

La partita termina, così, sul punteggio di 1-0 in favore degli ospiti e al triplice fischio c’è anche un accenno di rissa tra i giocatori in campo. Il Modena viene così agganciato dal Fano a quota 29 in graduatoria.

 

 

Simone Guandalini

Foto: www.modenafc.net

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