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Pietro Iemmello

Sassuolo, Iemmello: “Ho sempre pensato ad allenarmi, senza mollare mai”

by • 18 maggio 2017 • ConcretaCalcio, news, U.S. SassuoloComments (0)194

 

“Questa per me è una settimana diversa dalle altre, poichè domenica ci sono stati i due gol che ci hanno portato alla vittoria: è normale avere un piglio diverso dopo aver segnato”. A quattro giorni dalla storica doppietta di San Siro, decisiva per battere l’Inter, Pietro Iemmello è sorridente e soddisfatto. Dopo tanti mesi vissuti per lo più in panchina, con un solo gol messo a segno, l’attaccante calabrese è il vero protagonista del finale di stagione neroverde: due settimane fa con la Fiorentina è andato in rete subentrando a partita in corso e poi domenica scorsa, alla sua prima da titolare in serie A, sapete tutti quello che ha combinato a Milano.

Soltanto dodici mesi fa Iemmello giocava in Lega Pro, nel Foggia. A chi gli chiede se negli scorsi mesi, quando gli veniva concesso poco spazio, avesse avuto qualche ripensamento riguardo al doppio salto di categoria, risponde così: “No, non ho mai pensato a questo, perché quando sono arrivato al Sassuolo sapevo quale sarebbe stato il mio percorso e sapevo la strada che avrei dovuto fare. Ho sempre pensato a continuare ad allenarmi e a non mollare mai”.

Siamo a maggio, è tempo di fare valutazioni, ma il classe ‘92 preferisce attendere ancora un po’: “Di solito aspetto sempre la fine del campionato per fare bilanci, perché magari c’è una partita che ti può cambiare la stagione. Comunque penso che avrei potuto fare anche di più, ma non sta a me giudicarlo, e poi, ovviamente, aspettiamo queste ultime due gare per vedere come andranno. Il futuro? Ho firmato un contratto di cinque anni con il Sassuolo e, quindi, è normale che mi vedrei ancora qui, però spettano alla società e allo staff tecnico queste decisioni”.

Mettendo da parte il piano personale e facendo una valutazione sul 2016/17 del Sassuolo, Iemmello afferma: “Questa è stata un’annata particolare, per non dire difficile. L’Europa League era una novità un po’ per tutti e non è stato facile abituarsi ai ritmi settimanali e, inoltre, non ci è andata bene per quanto riguarda gli infortuni, che sono stati parecchi. Però, alla fine, penso che negli ultimi due mesi, quando siamo riusciti a lavorare quasi al completo e con una forma ottimale, si sia visto il vero Sassuolo. Noi vogliamo concludere la stagione al meglio: domenica arriverà il Cagliari, sappiamo che è un impegno duro, visto che anche loro non hanno più obiettivi di classifica e verranno qui a giocarsi la loro partita, ma noi cercheremo di vincere”.

L’idolo d’infanzia? Da bambino – spiega il 25enne neroverde – guardavo spesso Ronaldo, il Fenomeno: era uno dei giocatori più forti del mondo. Per quanto riguarda l’attualità, invece, penso che nei tempi moderni ci siano attaccanti diversi rispetto a quell’epoca. Se devo fare qualche nome, dico Suarez e Higuain, che per me sono giocatori fortissimi”.

 

Riccardo Corradini

 

Foto: concretamentesassuolo.it

 

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