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Bucchi Atalanta Sassuolo

Sassuolo, domani c’è l’Atalanta. Bucchi: “Sosta utile per leccarci le ferite”

by • 9 settembre 2017 • ConcretaCalcio, NeroVerde, U.S. SassuoloComments (0)223

“LA SQUADRA sta bene. Abbiamo lavorato bene. Queste due settimane ci sono servite, un po’ per leccarci le ferite e un po’ per tener dentro la rabbia dopo la sconfitta di Torino. Ci è stato utile staccare un po’ la spina e credo che adesso ci sia l’umore giusto per andare a disputare una partita molto difficile”. Dopo un finale di agosto un po’ complicato, vuoi per i risultati non soddisfacenti, vuoi per le tensioni create dalle trattative di mercato last-minute, la sosta pare essere stata un toccasana, almeno a sentire le parole di mister Cristian Bucchi.

OSTACOLO ATALANTA – Domani (ore 15) i neroverdi saranno di scena a Bergamo, contro un’Atalanta che in classifica è ancora a quota zero e che tra qualche giorno comincerà il suo cammino europeo, proprio al Mapei Stadium, contro l’Everton di Wayne Rooney. Il tecnico neroverde non si fida dei nerazzurri di Gasperini: “Affrontiamo una squadra molto forte. Lo ha dimostrato in tutto lo scorso campionato, arrivando quarta, ma anche nelle prime due giornate di quest’anno, nelle quali è stata capace di mettere in seria difficoltà due big come Roma e Napoli: penso – dice Bucchi – che in entrambi i match l’Atalanta avrebbe meritato molto di più. Noi abbiamo grandissimo rispetto di questo organico, di questa società e di questo allenatore, che hanno fatto e stanno facendo grandi cose. Per quanto riguarda il discorso Europa League, non penso assolutamente che troveremo un avversario distratto, anzi, sono convinto che voglia arrivare a questo appuntamento storico nel migliore dei modi. Ci aspettiamo una squadra aggressiva. Hanno un collettivo forte, con grande qualità e impatto fisico, ma anche individualità da tenere d’occhio: penso, ad esempio, alle giocate di Gomez, alla prestanza fisica di Petagna o all’imprevedibilità di Ilicic. Senza dimenticare la loro pericolosità sui calci piazzati”.

PIU’ DETERMINAZIONE – Facendo un salto indietro e tornando alla gara persa per 3-0 sul campo del Torino, Bucchi spiega: “Tolti i primi venti minuti, penso che si sia visto un buon Sassuolo. Di quel match l’aspetto che mi è piaciuto meno è lo spirito: non ho visto nei miei ragazzi quella cattiveria e quella determinazione che credo debbano essere le nostre caratteristiche fondamentali”. Su possibili cambi di modulo, poi, si esprime così: “Credo che noi possiamo e dobbiamo saper ricoprire più situazioni in campo: penso che oggi una squadra non possa avere un solo vestito da mettere sempre e che, anzi, debba sapere come cambiar pelle anche all’interno della stessa gara. Sapersi adattare ai vari momenti della gara è una qualità importante”.

GRUPPO ORGOGLIOSO – In chiusura, due parole sul mercato: “Per me – afferma Bucchi – non è concepibile iniziare un campionato avendo la sessione ancora aperta: penso che il mercato sia troppo lungo e sono uno di quelli che spinge per cambiare le cose. Anche noi abbiamo avuto distrazioni a causa del mercato, visto che vari dei nostri giocatori sono stati in ballo fino all’ultimo. Ora, finalmente, è chiuso. Credo che il gruppo che ho a disposizione sia molto orgoglioso e abbia voglia di far bene: ora sta a me trovare la quadratura per farli rendere al meglio”.

 

Riccardo Corradini

 

Foto: concretamentesassuolo.it

 

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