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Virtus a valanga, per un primato in punta di Penna

by • 19 marzo 2017 • Virtus BolognaComments (0)583

Serie A2, Girone Est – 25^ giornata 

Virtus Segafredo Bologna – Ambalt Basket Recanati 98-63

I tabellini

Bologna: Spissu 13, Umeh 15, Pajola ne, Spizzichini G. 7, Petrovic, Ndoja 9, Rosselli, Michelori (K) 8, Oxilia 8, Penna 16, Lawson 10, Bruttini 12. All. Ramagli, 1° Ass. Cavicchi

Recanati: Rush 12, Bader 10, Raponi ne, Marini 2, Pierini (K), Armento ne, Loschi 9, Bolpin, Sorrentino 2, Infante 12, Maspero 3, Spizzichini S. 13. All. Calvani, 1° Ass. Pozzetti

Parziali: 24-16, 49-26, 75-44.

Arbitri: Beneduce N. (CE) – Salustri V. (RM) – Lestingi P. (RM)

U.d.c.: Balotta S. (PR) – Ferrarini M. (PR) – Mercogliano A. (PR)

Spettatori: 3500 ca.

 

 

19.03.2017, Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO) – Chi si aspettava una Virtus spompata dal doppio supplementare veronese si è (per forza) ricreduto: quasi 100 punti segnati, i gioielli di casa (Penna e Oxilia) in vetrina e Rosselli, Umeh e Lawson praticamente senza sudore.

Recanati ha retto finchè ha potuto, ma si è dovuta arrendere ad una Virtus padrona su tutti i lati del campo: difesa, rimbalzi, aggressività e qualità dei tiri (31/74 dal campo, 42%), che non hanno permesso ai ragazzi di coach Calvani di restare a galla nell’ondata bianconera. Sì, perchè Recanati non sarà stata irresistibile, ma Bologna era chiamata a reggere il confronto i classifica con una De Longhi tornata in palla, e che non vuole dare l’impressione di fermarsi.

Partita che non dice tutto dello stato virtussino post-Verona, anche se il lusso di un Rosselli da virgola possono permetterselo in pochi, dimostrando così che il roster bianconero è stato costruito (e gestito dal miglior allenatore del mese, proprio Alessandro Ramagli) con sapienza e lungimiranza, ben sapendo che il del mantenimento primo posto è solo una delle tante tappe che la aspetteranno nella post-season.

Ambalt alle corde – a Casalecchio e in campionato – e sempre più in difficoltà in una classifica che, oggi più di ieri, continua a muoversi e rimescolarsi senza possibilità di previsione, schiacciata da una Virtus troppo consapevole dei propri mezzi e padrona del proprio destino.

In vista di un finale di campionato sempre più avvincente.

 

La cronaca

Spettacolare 2-0, con Lawson che ruba e schiaccia in contropiede, seguito da un buon Bruttini in post per il +4 bianconero. Rush fa 4-2, ma Bruttini è una spina nel fianco di Marini, costretto a spendere il fallo per fermarlo  pochi centimetri dal canestro (2/2 del #87 virtussino). Loschi in lunetta per il 6-3 Virtus, che domina a rimbalzo con Lawson, obbligando Marini al secondo fallo. 8-3 Segafredo, e bianconeri che collassano bene sui tentativi di post di Marini, recuperando palla con Spissu. Rush appoggia il -3, e Spizzichini (Stefano) fa -1, con la partita che continua nel surreale silenzio della Unipol, in occasione dello sciopero del tifo indetto dai Forever Boys Virtus. Entra Ndoja per Bruttini, e Rush sbaglia da pochi centimetri per due volte di fila, favorendo la ripartenza bolognese; 1 su 2 di Lawson dalla lunetta, e Virtus che difende bene contro l’attacco della Ambalt, che segna il 14-9 con Stefano Spizzichini, seguito da Rush per il -5. Penna segna 4 punti di fila, e sul 19-11 è Calvani a chiedere il timeout; terzo fallo di Marini, che manda in lunetta capitan Michelori (1 su 2). Troppo solo Bader, che non segna da 3 in transizione, mentre segna invece Rush con il punto numero 8 della sua gara, che vale il -7 Recanati a 1’30”. Umeh serve a Michelori il 22-13, per poi andare a schiacciare liberissimo il 24-13; Recanati riduce lo svantaggio con la tripla di Loschi, più libero di concludere con l’ingresso in campo di Sorrentino.

Ritornano sugli spalti i sostenitori bianconeri, così come si vede Oxilia in campo per la Virtus; Loschi fa 1 su 2, ma Recanati continua a caricarsi di falli. Ndoja segna 6 punti di fila, e la Virtus può andare sul 33-17 ad appena 2’ minuti dall’inizio del periodo; ancora Ndoja a lottare a rimbalzo, guadagnandosi l’ennesimo fallo. La voglia di Oxilia tiene viva la Virtus in attacco, e insieme a Penna lancia i bianconeri in una partita dai ritmi molto alti, a cui Recanati non riesce ad adeguarsi. Ancora Oxilia dalla lunetta e +20 Virtus (37-17), con gli ospiti in preoccupante calo, soprattutto offensivo. Difesa e corsa, e la Virtus fa 39-17 con Michelori; risponde Stefano Spizzichini da 3, e Recanati recupera palla con il fallo in attacco del capitano virtussino. Rush pasticcia con il pallone, e dopo aver perso palla commette fallo antisportivo su Ndoja: 40-20 Virtus, ma Ramagli ferma il match sul canestro di Stefano Spizzichini assistito da Sorrentino, per il 40-22 a 4’5” dall’intervallo. Tornano Spissu e Umeh dopo tanto tempo in panchina, e proprio il #3 bianconero appoggia il 44-22 in penetrazione, seguito dal #0 sardo, che segna i primi punti del suo match e fa volare la Virtus sul +25. Sorrentino fa 47-24, ma l’impressione è che Recanati fatichi a creare gioco e a finalizzare le poche occasioni concesse dalla difesa bianconera.

Ritorno in campo con Bruttini che segna il proprio punto numero 10, e Spissu che dalla lunga fa andare i bianconeri sul +30 (56-26); inchiodata di Rush e appoggio di Marini per il parziale di 0-4 recanatese, ospiti che comunque continuano a difettare di una dimensione interna, subendo tanto al rimbalzo. Infante segna il 59-32, ma poi commette fallo su Umeh: 2 su 2 e 61-32 Virtus, con Recanati bloccata anche dentro l’area d’attacco.  Spissu fa +30 a metà quarto, mentre Recanati vive della grande attività di Infante (6 punti su 10 del #19 in giallo); Umeh segna in sospensione il 69-38 a 2’55”, mentre Loschi segna in campo aperto il -29 ospite. Penna approfitta dello scivolone di Loschi e segna il +33 Virtus; mini-parziale di 0-4 Recanati, subito stoppato da Umeh, e Virtus che può andare all’ultimo intervallo lungo con il punteggio di 75-44.

Attivissimo Michelori, ma sono Penna e Ndoja a dare il ritmo di questa Virtus, che si mantiene sul +25 senza dare segni di voler mollare niente agli avversari. Arriva la tripla di Penna (82-44 e decimo punto per il classe 1998 bianconero), e l’ingresso di Petrovic e Maspero innalza la bandiera bianca di Recanati, ormai alle corde e senza un leader in campo, che affonda con il punteggio finale di 98-63.

 

 

Lorenzo Gualandi

 

 

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