ConcretaEurope
ConcretaEurope: Quarti di finale
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Eccoci arrivati alla fase ad eliminazione diretta per questo Europeo di Polonia / Ucraina. Le fasi a gironi ci hanno lasciato con diverse sorprese, e il roster delle 8 qualificate non è quello che ci si aspettava:
Nel girone A il pronostico è stato completamente ribaltato: a sorpresa la Repubblica Ceca di Jiracek e Pilar ha concluso al primo posto, grazie alle vittorie contro Grecia e Polonia che le hanno permesso di coprire il passo falso con la Russia. Al secondo posto la sorpresa è ancora più sorprendente: Grecia qualificata! Grazie alla storica vittoria contro la Russia, e al pareggio iniziale contro la Polonia, gli ellenici hanno ottenuto una qualificazione importantissima, vuoi per motivi calcistici, vuoi per tirare su l’orgoglio di una nazione sull’orlo nel baratro più profondo. Deludenti Polonia e Russia, che nonostante un buon inizio, sono inesorabilmente crollate nonostante le ottime prestazioni di Dzagoev (3 reti in 3 partite) e Blaszcykowski (1 gol e 1 assist).
Nel girone B, il girone di ferro, l’altra grande sorpresa: l’Olanda conclude con 3 sconfitte e viene eliminata nettamente dall’europeo, complici le sconfitte imbarazzanti contro Danimarca, Germania e Portogallo. Una delle favorite viene spodestata senza pietà dalle altre del girone, e aggiungerei, giustamente. La Germania passa come prima a punteggio pieno (l’unica ndr.), mentre al secondo posto troviamo il Portogallo che, grazie ad un ritrovato Cristiano Ronaldo, ottiene l’importante vittoria contro Sneijder e compagni
che vale la qualificazione. Danimarca chiude a 3 punti, ma con onore.
Nel nostro girone possiamo festeggiare, perché l’Italia chiude imbattuta e qualificata. Ma al primo posto troviamo una Spagna che, pur non avendo emozionato, ha chiuso il girone con 7 punti. Fino all’ultimo non si sapeva chi avrebbe partecipato alla fase successiva, ma a farne le spese è stata inesorabilmente un’ottima Croazia, crollata proprio nel finale contro la Spagna. Irlanda neutrale per le sorti di questo girone, chiudendo sconfitta da tutti, subendo 9 gol e segnandone solo 1.
Nel girone D, infine, nessuna particolare sorpresa: si qualificano Inghilterra (7 punti) e Francia (4 punti), la quale rischia qualcosa con la sconfitta inflitta dall’orgogliosa Svezia di Ibrahimovic proprio nell’ultima giornata, ed è costretta a ringraziare l’Inghilterra che sconfigge un’Ucraina veramente inferocita, che arriva ad un passo dalla storica qualificazione, dopo aver sconfitto proprio la Svezia al debutto.
Quindi questo è il quadro dei quarti di finale, che inizieranno il 21, e termineranno il 24:
Repubblica Ceca vs Portogallo
Germania vs Grecia
Spagna vs Francia
Italia vs Inghilterra
Il primo dei quarti di finale non è così scontato: la Repubblica Ceca ha dimostrato buon gioco nelle prime 3 partite, a differenza di un Portogallo che ha giocato a tratti, con un C. Ronaldo, fulcro del gioco, spesso fuori asse. Il pronostico logico direbbe “passaggio del turno per gli iberici” ma attenzione a questa squadra che, con i centrocampisti Pilar e Jiracek (2 gol a testa in 3 partite) potrà
dare parecchio da fare alla difesa guidata da Pepe. Pronostico: Repubblica Ceca.
Nella seconda sfida sembra non esserci partita, ma così dicevamo anche alla vigilia di Grecia – Russia, dove gli ellenici hanno ottenuto un secco 1-0, rimandando a casa Dzagoev e compagni. Però la Germania è fatta di tutt’altra pasta, e sarà davvero dura per la Grecia riuscire a spuntarla. Il mio pronostico è inesorabile: Germania.
Il primo big-match di questi quarti di finale è quello che mette di fronte Francia e Spagna. La rivalità tra le due squadre è accesa (complice anche la vicinanza geografica), ma entrambe hanno dimostrato una forma non eccellente di molti suoi uomini (innanzitutto Benzema per la Francia, Xavi per la Spagna). Sarà un match avvincente, con un Fernando Torres in grande spolvero da una parte, e la mina vagante Menéz dall’altra, senza scordarsi dei due fuori classe: Ribery e Iniesta. Il mio pronostico però segue la logica e la consapevolezza che la Spagna è in grado di venir fuori quando il gioco si fa duro. Quindi: Spagna.
Ed ecco la nostra partita: Inghilterra – Italia. Gli inglesi possono contare sul ritorno di uno scalpitante Wayne Rooney in ottima forma, ed un Theo Walcott in panchina che freme per entrare ed essere decisivo, come già ha fatto nel secondo turno. Dall’altra parte un’Italia che è riuscita finalmente a mandare in gol i due suoi uomini più importanti: Balotelli e Cassano. Tuttavia, dall’ultima sfida degli azzurri, ci sono stati diversi fattori che mi hanno lasciato parecchio perplesso: innanzitutto la prestazione di Pirlo, che si è dimostrato inadeguato alla situazione e al peso della sfida, in secondo luogo quella di Cassano, davvero troppo sterile e troppo poco lucido. Vedremo quale sarà la formazione scelta dal CT Prandelli (Personalmente punterei su Di Natale – Balotelli). Non vorrei portare sfortuna, ma il primo pronostico, a causa del gioco dell’Inghilterra, ben poco spumeggiante è il seguente: Italia (dcr).
Per ora e tutto, ci risentiamo per la fase finale di questo bellissimo europeo di Polonia / Ucraina!
Luca Manelli
CONCRETAEUROPE: le squadre del girone D
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Ed eccoci all’ultimo dei 4 giorni di questo europeo: quello formato da Ucraina, Svezia, Francia ed Inghilterra.
UCRAINA: sono i co-organizzatori di questo evento, tanto contestati per organizzazione e per gli avvenimento relativi ai cani randagi, che tanto scalpore hanno suscitato. Ma sul campo tutti questi fattori svaniranno, di fronte al semplice sport. La squadra arriva alla competizione europea con un po’ di toppe a causa della chilometrica sfilza di infortunati. Grandi defezioni già dal reparto arretrato: i 3 portieri candidati (in particolare
Aleksandr Shovkovsky) sono indisponibili, quindi il CT Blokhin dovrà sicuramente affidarsi a Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk), in quanto gli altri 2 sarebbero debuttanti e quindi non pronti per un posto da titolare. Defezione gravissima anche in difesa: il difensore dello Shakhtar Chygrynskiy; quindi la linea difensiva dovrebbe essere così composta: Yevhen Selin (Vorskla Poltava), Taras Mikhalik (Dinamo Kiev), Olexandr Kucher (Shakhtar Donetsk) e Mandziuk. Il centrocampo è praticamente scritto per quanto riguarda la presenza di Ruslan Rotan (Dnipro Dnipropetrovsk), Anatoliy Tymoshchuk (Bayern Munchen) e Oleh Gusev (Dinamo Kiev), il quarto dovrebbe essere uno tra Yevhen Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk) e Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev). In attacco troviamo una vecchia gloria del calcio italiano: Andriy Shevchenko (DInamo Kiev), l’ex-milanista sarà l’alfiere di questa nazionale, affiancato dal compagno di team Artem Milevskiy (DInamo Kiev), ma attenzione all’innesto del moscovita Andriy Voronin. Questa ucraina non brilla in classe come giocatori, ma gioca in casa e questo potrebbe essere sicuramente un fattore in più per gli ucraini. Altro fattore in più è Shevchenko, che con i suoi gol dovrà cercare di trascinare la sua nazionale verso il miracolo. Perché, nel caso in cui riuscisse a qualificarsi, di miracolo si tratterebbe.
LA STELLA: Andriy Shevchenko
SVEZIA: Andreas Isaksson (PSV) sarà l’estremo difensore per gli scandinavi. Per quanto riguarda il reparto difensivo, privo di Majstorovic, sarà formato dal neo-campione di Scozia Mikael Lustig (Celtic) e Martin Olsson (Blackburn) come terzini, mentre i due esperti centrali saranno l’ex-Juve Mellberg (Olympiakos) e il genoano Andreas Granqvist.Il centrocampo è abbastanza ben assortito con, sugli esterni, Sebastian Larsson (Sunderland) e
Pontus Wernbloom (CSKA Moska), mentre al centro Anders Svensson (Elfsborg) e la nostra vecchia conoscenza Christian Wilhelmsson (Al-Hilal) che si alternerà al talento di Kim Källström (Olympique Lione). L’attacco non ha bisogno di presentazioni; o meglio: l’attaccante di qualità non ha bisogno di presentazione: si tratta di Zlatan Ibrahimović, capocannoniere nell’ultima Serie A con il suo Milan. Al suo fianco altri ottimi uomini d’attacco come Johan Elmander (Galatasaray) e Ola Toivonen (PSV). Insomma questa Svezia avrebbe potuto avere qualche possibilità in più in un girone più semplice, ma la presenza di due big come Francia e Inghilterra renderanno il compito agli uomini di Hamrén ancor più difficile. Probabilmente non riuscirà a qualificarsi, ma è certo che, in caso di passo falso di una tra Francia e Inghilterra, sarà lì pronta ad approfittarne.
LA STELLA: Zlatan Ibrahimovic
INGHILTERRA: Roy Hodgson ha dovuto lasciare a casa Barry, ma soprattutto uno dei simboli di questa nazionale: Lampard. Ora si trova a dover mettere qualche pezza, visto anche il doppio turno di squalifica che dovrà scontare il bomber inglese Wayne Rooney. Il neo-campione d’Inghilterra
Joe Hart proteggerà i pali della formazione inglese, supportato da una linea difensiva composta dal criticatissimo (più per le vicende personali) John Terry (Chelsea), affiancato dal centrale del Manchester City Joleon Lescott; sulla fascia Glen Johnson (Liverpool) e Ashley Cole (Chelsea). Il centrocampo, privato come detto di Lampard, sarà formato dall’immortale Steven Gerrard (Liverpool), Scott Parker (Tottenham), il velocissimo gunners Theo Walcott (Arsenal), Ashley Young (Manchester United) e la rivelazione Stewart Downing (Liverpool). L’unico attaccante, almeno per le 2 partite sarà uno tra Daniel Welbeck (Manchester United), Jermain Defoe (Totttenham) e Andy Carroll (Liverpool) in attesa del ritorno del re: Wayne Rooney. Tanta sfortuna per questa Inghilterra all’arrivo a questo europeo, privata di uomini importanti e ricoperta di cronaca rosa, o comunque non sportiva. Però sul campo resterà solo la forza di questi inglesi, che si potranno fare strada nel cammino verso la coppa, ma forse non abbastanza da arrivare a vincerla.
LA STELLA: Wayne Rooney
FRANCIA: Laurent Blanc porta a questo europeo una Francia che ha tutte le carte in regola per arrivare sino in fondo. Dietro a tutti ci sarà il neo-capitano della nazionale: Hugo Lloris (Olympique Lione) e a difendere l’area di rigore ci sarà il tandem di difesa composto da Gael Clichy
(Manchester City), il milanista Philippe Mèxes (sempre se supererà la valanga di critiche ricevute in questi giorni), Adil Rami (Valencia) e Mathieu Debuchy (Lille). Probabilmente, proprio la difesa è il reparto più inferiore della rosa, sebbene giovani come Debuchy fanno ben sperare, nonostante siano una semi-incognita. A centrocampo comincia il salto di classe, con una linea composta dalla fantasia di Samir Nasri (Manchester City), Yohan Cabaye (Newcastle), dal senator Florent Malouda (Chelsea) e dal fuoriclasse Frank Ribery, finalista di CL con il suo Bayern Monaco. Proprio dai piedi di quest’ultimo dipende molto della spedizione francese in Polonia-Ucraina, perché se riesce a dare ciò che è in grado di dare, saranno problemi per tutte le difese del campionato. In attacco altri 2 grandi nomi: l’ex-romanista Jérémy Ménez (PSG) e l’attaccante del Real Madrid, Karim Benzema. Una squadra ben assortita, peccato per la difesa, che sarà in grado di dare vero spettacolo in questo campionato europeo, sempre che i grandi nomi (Ribery e Benzema su tutti) non tradiscano le aspettative. A mio parere la Francia è da semifinale certa.
LA STELLA: Frank Ribery
Ecco finita questa rassegna di presentazione sui 4 gironi degli Europei 2012. Come al solito il pronostico per il gruppo, che questa volta appare scontato: Francia e Inghilterra. I pronostici per il continuo dell’europeo li lascio a voi, sperando che il risultato finale di questa rassegna internazionale, ci faccia scendere in piazza a festeggiare come 6 anni fa, ma da quel momento ad ora, di strada ce n’è parecchia, soprattutto quando sulla strada ci sono squadre come la Germania. In ogni caso, speriamo di assistere ad un europeo spettacolare sul campo e: che vinca il migliore!
Luca Manelli
CONCRETAEUROPE: le squadre del girone C.
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Passiamo ad un girone che, per ovvi motivi, ci interessa particolarmente. Le squadre: Croazia, Irlanda, Spagna e.. ITALIA! Vediamo
chi saranno i nostri rivali, e quante possibilità avremo di passare indenni questo turno. Ma andiamo per punti.
CROAZIA: Tra i pali ci sarà un ballottaggio tra l’esperto portiere del Rostov, Stipe Pletikosa, e l’estremo difensore della Dinamo Zagabria, Ivan Kelava. I terzini sono due nomi importanti: Vedran Ćorluka del Tottenham e Danijel Pranjić del Bayern Munchen (sebbene esca da una stagione non da protagonista). I due centrali saranno
probabilmente quelli della Dinamo Zagabria: Josip Šimunić e Domagoj Vida. Anche il centrocampo porta dei nomi importanti, a partire da uno dei migliori centrocampisti nel campionato inglese: Luka Modric del Tottenham. Sarà proprio lui a giostrare le sorti del centrocampo croato; al suo fianco Ivan Perisic (Borussia Dortmund), l’esperto Darijo Srna (Shakhtar Donetsk) e Milan Badelj (Dinamo Zagabria). Probabilmente uno di questi posti sarà occupato a turno dal buon Ivan Rakitic (Siviglia). L’attacco non presenta nomi sensazionali, ma sarà composto da 2 giocatori internazionali: Mario Mandzukic (Wolfsburg) e Nikica Jelavic (Everton). Pesa tantissimo l’assenza dell’uomo di riferimento in attacco: Olic, fermato da un infortunio ancor prima di iniziare. Infortunato anche il centrocampista Ilicevic, pochi giorni prima dell’inizio del campionato europeo. Insomma, questa Croazia dispone di buone individualità (Corluka, Modric, il capitano Srna e Rakitic) e soprattutto di un buon collante di squadra. Vedremo se, nonostante manchi il suo cannoniere, questa Croazia riuscirà a spodestare dai primi 2 posti una tra Spagna e Italia. L’impresa non è impossibile.
LA STELLA: Modric
IRLANDA: Si tratta probabilmente di una delle squadre potenzialmente più scarse di questo europeo, ma chissà che il CT italiano
Trapattoni e il suo carisma, possano giocare un brutto scherzo proprio all’Italia. Il portiere offre buona copertura: si tratta dell’estremo difensore dell’Aston Villa, Shay Given. Il reparto difensivo sarà formato dall’ex-United John O’Shea (ora militante nel Sunderland), Richard Dunne (Aston Villa), Sean St Ledger (Leicester City) e Stephen Ward (Wolverhampton). A centrocampo spazio a Aiden McGeady (Spartak Moska), Keith Andrews (West Bromwich Albion), Glenn Whelan (Stoke City) e dalla stella Damien Duff (Fulham) in mezzo al campo. In attacco troviamo l’uomo più rappresentativo di questa squadra: il bomber Robbie Keane, compagno di squadra di Beckham nei Los Angeles Galaxy. Al suo fianco Kevin Doyle (Wolverhampton). Insomma una squadra con un buon potenziale d’attacco, ma complessivamente forse troppo poco sviluppata per poter sperare di accedere alla fase a gironi, non con tre avversaria che la superano di misura. Però chissà che il mister Trapattoni non riesca a tirare fuori il coniglio dal cilindro, e centrare una tanto storica, quando incredibile, qualificazione alla fase eliminatoria.
LA STELLA: Robbie Keane
SPAGNA: C’è poco da dire su questa squadra, se non che è dotata di una rosa formidabile. Basti dire che è campione europeo in carica, che ha vinto gli ultimi mondiali nel 2012, e che ha intenzioni di difendere con le unghie e con i denti il titolo conquistato 4
anni fa. Ma andiamo per gradi. In porta c’è l’imbarazzo della scelta con Iker Casillas (Real Madrid), Victor Valdès (Barcellona) e Pepe Reina (Liverpool), 3 portieri che sarebbero titolari nella maggior parte delle squadre partecipanti a questo europeo. In difesa i ruoli di terzini saranno occupati dai due madrileni: Álvaro Arbeloa e Sergio Ramos. La coppia di centrali sarà formata dal giocatore del Barca, Gerard Piquè, e da un altro madridista: Álvaro Arbeloa. 4/5 della parte arretrata del campo saranno quindi rappresentati dai campioni di Spagna guidati da Mourinho. Un altro madridista lo troviamo a centrocampo e si tratta di Xabi Alonso, che farà reparto insieme a 2 dei centrocampisti più forti al mondo, candidati all’ultimo pallone d’oro: Xavi Hernandez e Andres Iniesta. A raccogliere i palloni di questo centrocampo delle meraviglie, ci sarà il tridente composto da David Silva (Manchester City FC), Juan Mata (Chelsea) e Fernando Torres (Chelsea), ma con spazio anche per Pedro Rodriguez. Nazionale incredibile: sono pensare che un giocatore come Cesc Fabregas sia relegato in panchina, fa sgranare gli occhi. E’ la favorita per il primo posto in questo girone, ma anche per l’intero campionato europeo. L’obbiettivo minimo è vincere il titolo, non c’è spazio ad altri risultati per il popolo spagnolo. Ma chissà che proprio questa pressione non possa portare a qualche sorpresa inaspettata. La Germania è lì che aspetta.
LA STELLA: Xavi Hernandez
ITALIA: E passiamo a noi, passiamo a questa nazionale che 6 anni fa ci diede tante soddisfazioni, ma che all’ultimo mondiale ci ha tanto deluso, ed ora ha l’obbligo di mostrare di cos’è fatta. Gli uomini sono cambiati dal mondiale vinto, ma l’atmosfera è la stessa: il calcioscommesse fa da sfondo all’avventura azzurra. E chissà che non possa essere un presagio di vittoria. Divinazione a parte,
bisognerà dare qualcosa in più rispetto all’amichevole contro la Russia (persa 3-0 ndr.).
In porta, la nostra fiducia è nelle mani giuste: quelle di Gigi Buffon (Juventus), ma il grosso rebus è proprio la difesa. Difesa a 3 o difesa a 4? Sicura è la presenza dello juventino Giorgio Chiellini e molto molto probabile è quella del suo compagno di team Barzagli. Se ci fosse una difesa 3 è probabile l’innesto di Leonardo Bonucci, che completa il trio di difesa proprio nella Juventus di Conte. I suoi errorucci sono ben compensati dal lavoro di squadra con gli altri 2, sebbene non sia un giocatore dal livello particolarmente alto. Nel caso si opti per l’utilizzo di un quarto difensore, quello sarebbe probabilmente Christian Maggio. Nonostante il terzino del Napoli abbia manifestato parecchia sofferenza nella gara contro i russi, ha fatto una buona stagione. Il maggior problema è il fatto che non apporti una grande copertura, essendo utilizzato nel Napoli come esterno del centrocampo. E contro Iniesta & Friends non si potrà sbagliare. A centrocampo le certezze sono tante: si parte da Claudio
Marchisio, autore di una stagione eccellente alla Juventus, e si passa da un altro uomo dello scudetto bianconero: Andrea Pirlo, nel ruolo di regia. La sua fantasia sarà il fattore dominante in questa spedizione internazionale, poiché sarà dai suoi piedi che dovrà partire ogni pallone buono per le punte. Non mancano altri grandi nomi in questo centrocampo azzurro: Daniele De Rossi, futuro capitano della Roma sarà una diga difficilmente ignorabile, mentre la quarta (ed eventualmente quinta) posizione sarà lottata tra l’ex-interista Thiago Motta, il milanista Antonio Nocerino ed il viola (neo milanista pure lui) Riccardo Montolivo. Sembra che ci sarà spazio anche ad un altro juventino: Emanuele Giaccherini, in posizione di esterno. L’attacco presenta tante stelle, ma sarà da verificare quanto , e se, brilleranno. Si parte dall’uomo più discusso, probabilmente da quello che potrà fare la differenza: Super Mario Balotelli. L’attaccante del Manchester City ha tanta responsabilità sulle spalle, ma anche un carattere in grado di gestirla; sembra parecchio carico di poter lottare per la sua nazionale, e le speranze del popolo italiano sono riposte principalmente nei suoi piedi. Ad affiancarlo un punto interrogativo, non per potenziale, ma per stato fisico: Antonio Cassano. Reduce da un lungo stop causa infortunio, Antonio è ritornato giusto in tempo per l’europeo, ma bisognerà vedere se sarà in grado di mantenere condizione fisica e mentale. Altri uomini importanti per l’attacco azzurro saranno Sebastian Giovinco (Parma), Antonio Di Natale (Udinese) e la punta Fabio Borini della Roma. Gli uomini per fare bene non mancano a questa Italia, ma bisognerà vedere se saranno sufficientemente legati per fare squadra e se riusciranno a trovare l’equilibrio giusto. Provarci è dovere, riuscirci anche, in questo caso. L’obbiettivo minimo è il passaggio del turno (non riuscito nel mondiale sudafricano) ma sarebbe gradito arrivare tra le prime 4. Chi vivrà, vedrà.
LA STELLA: Mario Balotelli
Ecco, questo è il girone C, il nostro. Quel che c’era da dire è stato detto, e resta spazio solo a quello che è il mio pronostico: passano il girone Spagna (come prima) e Italia. Non vorrei portare sfortuna, ma il mio giudizio è questo, anche se credo che questa Croazia sarà pronta a sorprenderci!
Non resta da dire nulla se non: Forza Azzurri!
Luca Manelli
ConcretaEurope: le squadre del girone B
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Ecco qua il secondo girone, di questo europeo in Polonia-Ucraina. Sarà il più duro, quello con il maggior numero di squadre di alto livello: Danimarca, Portogallo, Olanda e Germania. Vediamo di cercar di capire cosa potrà succedere!
DANIMARCA: è probabilmente la squadra più sfortunata di questo europeo, visti i componenti di questo gruppo, ma il cammino di qualificazione del team guidato dal CT Olsen lascia una porta aperta alla fase ad eliminazione diretta: infatti la Danimarca ha concluso al primo posto il suo girone di qualificazione, davanti
anche al Portogallo di CR7. Ma passiamo ai giocatori: in porta non ci sarà l’esperto capitano Sorensen, infortunato, quindi lo scettro passerà a uno tra Stephan Andersen (Évian TG) e il secondo del Manchester United, Anders Lindegaard. La linea difesa sarà composta da Lars Jacobsen (Copenaghen), Simon Poulsen (AZ), dal romanista Simon Kjær e dal centrale del Liverpool: Daniel Agger. Quindi coppia centrale di quelle pesanti, ma uscenti da una stagione tutt’altro che buona. La cerniera di centrocampo sarà formata da Christian Poulsen (Évian TG), diventato famoso per lo sputo ricevuto da Totti del 2004 ed ex-giocatore della Juventus, e William Kvist, buon centrocampista dello Stoccarda. Il trio di trequartisti dietro l’unica punta, sarà composto da Michael Krohn-Dehli (Brøndby), Dennis Rommedahl (Brøndby) e Christian Eriksen (Ajax). Un occhio di riguardo però al giovane talento Kahlemberg, di proprietà del Wolfsburg. Davanti, come unica punta, giocherà Nicklas Bendtner (Sunderland), ex-Arsenal, sulle cui spalle peserà la necessità di segnare il più possibile, vista la potenza d’attacco delle rivali. Insomma sarà difficile per la Danimarca passare il turno, principalmente per i rivali, ma anche per una linea difensiva che da poche certezze, vista anche l’assenza del portiere titolare. Insomma, gli servirà un miracolo per qualificarsi.
LA STELLA: Nicklas Bendtner (continua…)
ConcretaEurope: le squadre del girone A.
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È da tutti considerato il girone con il livello più basso di questo europeo, e sulla carta non si può che essere d’accordo, ma il girone A si presenta anche come quello potenzialmente più in bilico (insieme al B). Le squadre: Polonia, Grecia, Repubblica Ceca e Russia. Analizziamole per capire meglio quali sono le possibilità che hanno di passare il turno.
POLONIA: è uno dei 2 paesi ospitanti, e potrà contare sulla spinta di un pubblico entusiasta dalla possibilità di ospitare questo grande evento sportivo. Ma passiamo ai 23 convocati dal CT Smuda.
Non mancano le certezze per il reparto più arretrato, dove la Polonia si affiderà ai guanti di Wojciech Szczęsny, portiere titolare dell’Arsenal, e al suo secondo Łukasz Fabiański, riserva proprio nei Gunners. Anche il reparto difensivo ha le sue certezze: la coppia difensiva centrale è composta da Sebastian Boenisch (Werder Brema) e Marcin Kamiński (Lech Poznan) mentre i due terzini saranno Łukasz Piszczek (Borussia Dortmund) e Damien Perquis (Sochaux) militanti rispettivamente nel campionato tedesco e francese.
Passando al centrocampo, i nomi si fanno più importanti con la presenza di capitan Jakub Błaszczykowski (Borussia Dortmund) e Ludovic Obraniak (Bordeaux), due nomi importanti a livello internazionale che giocheranno sugli esterni del centrocampo; in linea mediana si disporranno probabilmente Dariusz Dudka (Auxerre) e Eugen Polanski (Mainz). Passiamo poi al reparto più importante: l’attacco. E anche in questa zona la Polonia è ben coperta con il bomber Robert Lewandowski (Borussia Dortmund), 22 gol nell’ultima Bundesliga (3° miglior marcatore) e probabilmente il serbatoio delle speranze polacche a questo europeo; al suo fianco Artur Sobiech (Hannover). Insomma, in sordina questa Polonia ha creato una buona squadra che si giocherà le sue carte nella fase a gironi e, complice un girone non proibitivo, potrebbe proseguire nel suo cammino verso la fase ad eliminazione diretta.
LA STELLA: Robert Lewandovski (continua…)
