TimeOut

CARLINO MODENA SU TIMEOUT TOURNAMENT ATTO II

INSERTO DEL CARLINO MODENA SUL NOSTRO TIMEOUT TOURNAMENT ATTO II

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CARLINO MODENA SU TIMEOUT TOURNAMENT ATTO II

TimeOut Tournament – Atto II: ritorna (alla grande) il torneo organizzato da Concretamente Sassuolo

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Si è conclusa venerdì sera la seconda edizione del “TimeOut Tournament”, un torneo di basket organizzato da Concretamente Sassuolo che vede protagoniste diverse rConcreta_TimeOut_Tournamentealtà cestistiche locali: a differenza del “primo atto”, quest’anno le squadre partecipanti sono state ben 8 (il doppio rispetto a due anni fa) e l’evento è stato patrocinato in via ufficiale dal CSI di Modena.

La manifestazione è stata articolata su tre serate consecutive (per la felicità degli atleti), con match che hanno visto come protagonisti: i campioni uscenti “Cinghios” della PGS Formigine, i “Gringos” della Polisportiva Maranello, la rappresentanza degli arbitri dei “Ghosts“, la squadra di casa della Pallacanestro Sassuolo, l’Associazione Magreta, la Libertas Fiorano, l’Audax di Casinalbo ed il neonato TimeOut Team, composto da tutti i reporter che hanno collaborato quest’anno all’interno dell’omonima rubrica.

Senza svelare alcun risultato, riviviamo brevemente quanto accaduto nelle tre giornate.

 

DAY 1: prima fase a gironi

Pietro "Pippen" Basta PGS FormigineSi inizia con i gironi estratti la settimana precedente al torneo dal presidente Alessandro Poggi e dall’uomo-immagine Enrico Cracco, in diretta su ConcretaTV. Le partite si dimostrano fin da subito spettacolari, emozionanti e, soprattutto, combattute, a riprova del fatto che, nonostante questo sia un torneo amichevole, nessuno è intenzionato ad abbandonare prematuramente le speranze di vittoria.

GIRONE A:

PGS Formigine (6pts), Audax Casinalbo (4pts), TimeOut Team (2pts), Polisportiva Maranello (0pts)

Girone di ferro ed alquanto equilibrato, come dimostrano gran parte dei risultati. PGS domina sotto canestro, ”leitmotiv” di tutto il torneo, l’Audax sfrutta al massimo la mano calda di Barbolini, il TimeOut Team pecca di inesperienza, cedendo 2 partite su 3 negli ultimi minuti, e Maranello combatte le prime due partite per poi crollare, soprattutto fFabrizio Gregorioisicamente, nell’ultima.

GIRONE B:

Ghosts (6pts), Pallacanestro Sassuolo (4 pts), Libertas Fiorano (2pts), Associazione Magreta (0pts)

Anche questo quartetto risulta abbastanza omogeneo, con Magreta e Fiorano sugli scudi contro le più “potenti” Sassuolo e Ghosts. Questi ultimi conquistano la prima piazza grazie anche alla presenza degli ex-Schiocchi N’Gansop e Barbieri, Sassuolo combatte con orgoglio tra le mura amiche, Fiorano vede sfumare la vittoria per un soffio nella prima partita, salvo poi strapparla all’ultimo nella seconda e crollare durante la terza, mentre Magreta è costretta ad affrontare gli avversari in netta inferiorità numerica, con conseguente “climax discendente” delle prestazioni.

 

DAY 2: seconda fase a gironi

Filippo ToriIn base ai risultati della prima giornata, si sono formati due nuovi gironi: uno composto dalle prime due classificate del Day-1, l’altro con le ultime. Anche questa sera ogni squadra ha affrontato le altre tre compagini presenti nel girone, con un re-match della prima serata (i quali si sono tutti conclusi con il medesimo epilogo rispetto a quanto avvenuto ventiquattro ore prima). Ogni squadra ha mantenuto i punti conquistati nel Day-1 e, in caso di pari merito, la discriminante è stata quella della differenza tra punti fatti e punti subiti nel corso del torneo.

GIRONE C (top):  Formigine (12pts), Ghosts (8ptFederico Benassis), Sassuolo (6pts), Audax Casinalbo (6pts)

Formigine continua la sua marcia trionfale, chiudendo anche la seconda serata senza sconfitte, pur rischiando spesso e volentieri e conquistando i due punti solo nel finale. I Ghosts (uno dei roster più variabili del torneo) continuano ad esprimere un buon gioco, fondato sui loro sopracitati pilastri, soprattutto dal punto di vista offensivo. Sassuolo conquista nell’ultima partita contro l’Audax la terza piazza, grazie ad una migliore media punti frutto della costanza che riesce a dimostrare questa squadra, nonostante la panchina non sia propriamente lunga. Casinalbo parte nel migliore dei modi battendo i Ghosts, per poi cedere il passo a Sassuolo a causa del plus-minus punti (sul quale grava la batosta subita nell’ultima partita della serata precedente contro Formigine).

Ennio Infantino, SassuoloGIRONE D (under):  TimeOut Team (8pts), Fiorano (4pts), Maranello (4pts), Magreta (0pts)

TimeOut rinforza il reparto “piccoli” con i fioranesi Cracco e Ceglia, portando a casa tre vittorie su altrettante partite: la squadra inizia ad oliare i meccanismi e le prestazioni ne risentono positivamente (peccato solamente che la variabilità del roster abbia reso impossibile un effettivo “affiatamento” di tutti i giocatori, altrimenti i risultati sarebbero stati certamente migliori fin dal primo giorno). Fiorano sfrutta al massimo la partita contro Magreta per ottenere una differenza punti sufficiente da garantirle il secondo posto, trascinata da un Zogaj tanto nervoso quanto prolifico. Maranello paga caro le mancanze della sera prima, vanificando le ottime prestazioni del Day-2 a causa di una differenza punti impietosa, la quale già dopo sole tre partite era di -48 (frutto soprattutto del primo match contro il TimeOut Team). Magreta subisce la mazzata finale con l’infortunio di Campioli, evento che abbatte morale e percentuali realizzative dei neroverdi: nonostante qualche tentativo di “scossa” da parte, ad esempio, di Luppi e Benassi, i magretesi si vedono costretti a sventolare bandiera bianca.

 

DAY 3: fasi finaliGibbe, Vezzelli (TimeOut Team) e Tollari (Maranello)

Girone C e girone D si uniscono, dando vita ad un’unica classifica dalla quale si è andato a formare il tabellone in stile Playoff NBA: prima (del girone C) contro ottava (ultima del girone D), seconda (del girone C) contro settima (terza del girone D), e così via.
Partite “secche”, win or go home, con le stesse regole dei primi due giorni.
Quarti di finale e semifinali in contemporanea sui due campi, finale sul campo principale con il doppio arbitro.

Si inizia con Casinalbo-TimeOut Team: i gialloblu partono subito forte, ma l’Audax non molla e chiude il primo tempo sopra di una lunghezza. Nella seconda metà di gara però i “reporters” continuano a martellare, forti di un quintetto ben assortito e discretamente amalgamato. Termina 27-35, con i biancorossi primi eliminati dal torneo.

In (quasi) contemporanea si svolge Sassuolo-Fiorano. I padroni di casa si presentano senza lunghi ma inseriscono nella lista R all’ultimo momento due giocatori, essenziali per allungare la panchina e dar minuti al quintetto titolare. Fiorano non sta meglio, anch’essa privata di alcuni uomini importanti rispetto alle scorse giornate. Questi ultimi risulteranno essere i più “penalizzati” dalle assenze, resistendo solo i primi 12 minuti (terminati sul 19-16 per il Sassuolo), Ghost's Modena 4a classificataper poi cedere il passo fino al 48-33 finale.

Dopo una breve pausa, Formigine e Magreta si affrontano nel match dall’esito più scontato, nonostante i ragazzi di coach Campioli facciano tutto quanto in loro potere per provare a fermare la corazzata dei “Cinghios”. Il punteggio finale è di 38-16, impietoso ed emblematico dell’andamento del match.

Nell’altro campo assistiamo al match più emozionante, quantomeno per quanto riguarda “i finali”; infatti Ghosts e Maranello danno vita ad una partita sempre in bilico, caratterizzata da ben due tempi supplementari. Gli arbitri (quelli senza fischietto) partono subito forti, ma i “Gringos”, grazie soprattutto ad un De Angelis scatenato (14 pts totali), tengono il passo e mandano la partita al primo supplementare (sul 25 pari). I primi tre minuti si aprono con la bomba di Di Napoli e si chiudono, sulla sirena, con la tripla di Barbolini, al termine di un’offensiva disperata da parte dei maranellesi: 31 pari e nuovo supplementare! I gialloblu sono ormai allo stremo delle forze, mentre i Ghosts, dotati di rotazioni più ampie, riescono a mantenere un minimo di lucidità, sufficiente a portare a casa la vittoria con un 36-33 a dir TimeOut Team, 3a classificatapoco sudato.

Tempo di recuperare il fiato (dal momento che tutti i presenti lo avevano mantenuto “sospeso” per gli ultimi 10 minuti almeno, assistendo alla partita di cui sopra) e di preparare i referti e si inizia con le semifinali.

Sul campo principale si affrontano il TimeOut Team e la PGS Formigine, in un match che sa già di finale. A dimostrazione dell’importanza della partita, il match si dimostra da subito “maschio”, penalizzando i gialloblu, la cui panchina è oltremodo corta e priva di “centri” di ruolo. Il match è tirato, Marzo trascina i suoi, ma Bruni tiene a galla i formiginesi, fino all’allungo che vale il +1 di fine primo tempo. Il secondo tempo vede mantenersi intatto l’equilibrio dei primi 12 minuti, con la partita che, se possibile, diventa ancora più fisica, con grande confusione e nervosismo sotto le plance (situazione non gestita al meglio dal direttore di gara, che, pur arbitrando equamente, “lasciando Sassuolo, 2a classificatacorrere” favorisce indirettamente la maggior prestanza dei “Cinghios”). Gli ultimi secondi sono un susseguirsi di azioni funamboliche e di proteste, fino al tiro di Berardi sulla sirena finale che si infrange sul ferro, mandando Formigine in finale ed il TimeOut Team sotto le docce (recriminando per un ennesimo fallo sull’ultimo tiro).

Tra gli altri due canestri si svolge invece il match tra Ghosts e Sassuolo: i primi risultano inevitabilmente affaticati dalla partita precedente, mentre i secondi sembrano aver tutte le intenzioni di conquistare la finale quanto prima. Gli arbitri faticano a replicare le buone prestazioni dei primi due giorni, e Sassuolo ne approfitta, aggiungendo alle ottime prestazioni (nel corso di tutto il torneo) di Nanni e Medici anche la qualità di Ravazzini, il quale si erge a trascinatore dei suoi in questa partita. Ormai condannati alla sconfitta, alcuni degli uomini in bianco si innervosiscono parecchio (probabilmente anche a causa della stanchezza e dello Giovanni Bonilauri di TimeOut Concretamente Sassuolo premia l'MVP del torneo, Daniele Lucchistress accumulato in questi giorni di partite intense), causando qualche problema al tavolo, prima di essere prontamente “domati” da coach Di Napoli. Sulla sirena finale i padroni di casa conquistano la finale con un 34-23 che fa ben sperare per l’ultimo match.

La finale vede affrontarsi la sorpresa Sassuolo e i campioni uscenti di Formigine: i biancoblu partono subito forte, grazie ad un Lucchi D. in grande spolvero (abile nell’approfittare della mancanza di centimetri sotto canestro degli avversari), mentre i biancorossi sembrano soffrire l’assenza di Ravazzini. Nonostante questo i “Cinghios” riescono nel compito tutt’altro che facile di rimettere in partita il Sassuolo (visibilmente stanco a causa di una panchina troppo corta), che, grazie alla coppia Selmi-Medici, ritorna in carreggiata a pochi minuti dalla fine. Dopo un susseguirsi di azioni confuse ed un fallo tecnico fischiato a Bruni, i padroni di casa raggiungono il -1: batti e ribatti, i formiginesi regalano palla a Nanni che tira allo scadere, ma non trova il fondo della retina. Termina 46 a 45.

IAlessandro Poggi, Pres. di Concretamente Sassuolo premia la PGS Smile Formigine, vincitrice del torneo. “CINGHIOS” VINCONO ANCORA! Al termine di una serie di partite al cardiopalma i ragazzi di Formigine conquistano anche la seconda edizione del TimeOut Tournament, annoverando anche quest’anno tra le loro fila l’MVP del torneo, Daniele Lucchi.

 

Da parte dell’organizzazione del torneo, un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, gli spettatori ed i collaboratori.

Da parte del sottoscritto i complimenti vanno a tutti gli organizzatori ed i giocatori, nella speranza che possano seguire ancora tante altre edizioni di questa bellissima competizione, sempre all’insegna di quello sport bellissimo che è il basket!

TIMEOUT RULES!

 

Riccardo Arrighi

 

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LIBERTAS7 (1)

“NULLA DA FARE PER FIORANO, MA RIMANE COMUNQUE UNA STAGIONE DA INCORNICIARE”

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PALLACANESTRO PROMOZIONE MASCHILE

SPAREGGI PROMOZIONE OZZANO EMILIA, PALAGIRA

31 MAGGIO 2013 – 1-3 GIUGNO 2013

Squadre partecipanti: Pgs Bellaria Bologna, Basket95 Imola, Libertas Pallacanestro Fiorano

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Al PalaGira di Ozzano vanno in scena gli spareggi del campionato di Promozione maschile; un classico girone a 3 squadre tra le perdenti delle 3 finali.

Fiorano ha provato a non mollare fino alla fine, ma si è dovuta inchinare con onore alle due formazioni bolognesi, uscendo comunque a testa più che altissima da questa stagione sportiva 2012/2013.

 

I ragazzi di coach Andrea Davolio, hanno disputato 2 incontri nelle giornate di Venerdì 31 Maggio 2013 e Sabato 1 Giugno 2013:

31/05/2013 ore 20:30 PalaGira Pgs Bellaria Bologna – Libertas Pallacanestro Fiorano  50-48

01/06/2013 ore 18:30 PalaGira Basket95 Imola – Libertas Pallacanestro Fiorano  74-63

 

LIBERTAS3Fiorano comincia la propria avventura in questo mini-torneo affrontando il Pgs Bellaria Bologna, squadra perdente nella finale contro la promossa Salus Bologna; inizio equilibrato, con la Libertas che risponde colpo su colpo alla formazione bolognese, che a sua volta non riesce a prendere il break decisivo, nonostante un Fusetto sugli scudi in avvio. Nel secondo quarto il Bellaria mette il turbo e stacca i modenesi di 11 lunghezze alla pausa lunga.

Al rientro in campo, i biancorossi fanno capire che non sono venuti in gita fino ad Ozzano e rosicchiano punto su punto fino a riportare la partita in quasi parità al termine del terzo periodo di gioco. L’esperienza e la maggiore lucidità nelle conclusioni, però, premiano la squadra felsinea, nonostante un grande Davide Barbieri in fase offensiva ed un buon Marescotti a rimbalzo. Le speranze svaniscono sul tentativo da 3 punti di Ruggeri, che poteva dare una incredibile ed insperata vittoria alla truppa viaggiante.

A causa di questa sconfitta, Fiorano è costretta a giocare subito il giorno dopo; stavolta l’avversario si chiama Basket95 Imola, squadra perdente nel derby finale contro l’altra formazione della città.LIBERTAS5

L’avvio è dei migliori, con Ruggeri che scrive a referto 3 bombe in un amen ed è subito 10-2 Libertas sul timeout chiamato dalla panchina imolese.

In uscita dalla sospensione, i bolognesi recuperano, agguantano gli ospiti e mettono la freccia, dimostrandosi tiratori mortiferi dalla lunga distanza.

Sotto all’intervallo, Fiorano non ci sta, e la grinta e la determinazione dei biancorossi è tutta in Stefano Marescotti; rimbalzi, tanti rimbalzi soprattutto difensivamente e punti importanti nel pitturato tengono li i modenesi, che vogliono giocarsi tutte le loro chances nell’ultimo e decisivo periodo.

Ultimo quarto che, però, risulta determinante in negativo per la Libertas, visto che Imola trova canestri importanti e vitali ancora da 3 punti e gli dèi del basket sono tutti con la LIBERTAS6 (1) squadra bolognese (vedi le 3 tabellate andate a segno). Fiorano è penalizzata dalla parecchia stanchezza e da tutte le piccole cose che girano nel verso giusto agli avversari.

Vincono Bellaria e Imola, che Lunedì 3 Giugno si giocheranno il tutto per tutto per centrare una promozione in Serie D importantissima per tutte e 2, ma che ne vedrà solamente una festeggiare.

Per quanto riguarda Fiorano, rimane una gran bella esperienza, ma soprattutto rimane una stagione da incorniciare ed archiviare negli annali.

Partendo da un campionato di Promozione affrontato con una squadra di Prima Divisione (quindi con il chiaro ed unico obiettivo chiamato salvezza), si è arrivati ai playoff e alle varie finali, eliminando una ad una le squadre più blasonate sulla carta, vedi Magik Parma, Campagnola Emilia e CortemaggiLIBERTAS7 (1)ore, e facendo appassionare centinaia e centinaia di tifosi fioranesi e non solo.

Rimane quindi, una annata sensazionale, come sensazionali sono i singoli componenti di questa meravigliosa truppa guidata al timone dal Presidentissimo Luigi Montermini: Riccardo Buonansegna, Matteo Montermini, Francesco Panico, Enrico Cracco, Matteo Marchi, Giovanni Fleres, Matteo Ruggeri, Pietro D’Alia, Sergio D’Alessandro, il Capitano Fabio Lanzellotto, Alessio Galloni, Stefano Marescotti, Davide Ceglia, Daniele Melegari, Davide Barbieri e Francesco Fillazzola, sapientemente e soprattutto pazientemente allenati da coach Andrea Davolio.

Appuntamento quindi alla prossima stagione, sperando di trovare anche in regular season, le centinaia di persone che ci hanno seguito tra le mura amiche quest’anno, e che hanno condiviso con noi questa passione biancorossa.

Un grazie a tutta la “TORCIDA BIANCOROSSA” che ci ha supportato, e che senza di lei non avremmo avuto tutta la grinta messa in campo nei playoff.

Per tutte le notizie vi invitiamo a visitare la nostra pagina web www.pallacanestrofiorano.it, ma soprattutto la nostra pagina Facebook “G.S. LIBERTAS PALLACANESTRO FIORANO – official group”.

 

Davide Ceglia

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VOLANTINO A4 (bassa risol)

TimeOut Tournament atto II: dal 29 al 31 maggio 2013 Sassuolo, Polo Scolastico Via I. Nievo.

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VOLANTINO A4 (bassa risol)

Il Sasso Basket vincitore del CSIBa Open 2013

AL SASSO IL CSIBA: SCONFITTI NELLA FINALE I CUGINI DEI CARDINALS 74-58.

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CSIBA OPEN 12/13 – FINAL FOUR FINALE

SASSO BASKET CASTELFRANCO – POL.BASKET CFE CASTELFRANCO 74-58

 

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 boxsassofinale

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 Sasso Basket

 

boxcastelfinale

 

 

Cardinals

 

 

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Arbitri: Sig. Trisiello di Maranello e Sig. Fontanini di Modena

Parziali: 20-14; 22-20; 13-15; 19-9.

Note: Tecnico: Aldrovandi (CFE) e alla panchina della CFE.

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SASSO FINALEIl Sasso riesce a riportarsi sul trono del CSIBa Open, due anni dopo l’ultimo trionfo. La squadra di capitan Guerra si impone sui cugini dei Cardinals, al termine di un match in cui il Sasso è rimasto davanti dal primo al quarantesimo minuto, e nel quale ha saputo respingere il tentativo di recupero dei ragazzi di coach Cardinale.

L’avvio è tutto per il Sasso, che apre con un fulminante 15 a 0, con due triple di un caldissimo Di Mattia e un attivissimo Soricelli. Pronto time-out per coach Cardinale, che butta nella mischia Aldrovandi, il quale da il via al parziCARDINALS FINALEale di 7 a 0 per i Cardinals. Coach Bozzoli teme il ritorno dei bianco verdi, e chiama prontamente time-out; fino a fine quarto il vantaggio rimane tale, grazie a 4 liberi di Berti (Sasso) e l’atletismo di Tedeschi (CFE).

Il secondo quarto si apre sotto il segno dell’equilibrio, con Aldrovandi che continua a macinare punti (già 15 per lui all’intervallo lungo). Sul 34 – 26 Sasso, Dardi inizia a assistere i propri comAlessandro Poggi di Concretamente Sassuolo premia con la Targa Disciplina Marzio Cardinale coach del CFEpagni, con Roncaglia che con due bombe dai 6,75 porta il Sasso sul 42-28; i bianco arancio alzano il piede dal gas, e nel finale Tedeschi accorcia sul 42-34.

Alla ripresa il Sasso fatica a ingranare, e i Cardinals ne approfittano per accorciare le distanze: Broda, sin qui limitato dai falli e dalla buona difesa del Sasso, inizia a fare la voce grossa nella metà campo offensiva, e riporta i suoi sino al meno 4 sul 53-49.

A inizio quarta frazione il divario si accorciaBarbieri della CDR 67's premiato come miglior capocannoniere del torneo fino al -3 sul 55 – 52.

Qui si scatena Berti, che con due triple micidiali spacca definitivamente la partita e apre un gap incolmabile, vista anche la successiva tripla di Dardi che porta i suoi sul più 12 (64-52); sul capovolgimento di fronte Aldrovandi non si sente chiamato un fallo in area, e per proteste gli viene chiamato fallo Tecnico. Mori e Roncaglia trovano ancora il canestro che vuol dire game set and match per il Sasso. I minuti finali servono solo ad arrotondare iAndrea Bortolamasi resp. marketing del CSI premia Milo Di Mattia MVP delle Final Fourl punteggio, e a riportare la squadra di coach Bozzoli sul trono del CSIBa Open 2013!

 

Queste le parole a fine match:

CARDINALE (coach CFE) : “Sasso ha senza dubbio meritato la vittoria. Hanno fatto girare molto bene la palla sull’arco, hanno creato tiri molto aperti, tutto questo unito alla maggiore prestanza fisica di alcuni loro giocatori.Alberto Pattuzzi riceve la coppa per la seconda classificata Rimane il rimpianto per essere arrivati comunque in un paio di situazioni lì, a due punti dall’impattare il risultato: è mancato qual cosina in quel frangente. Nonostante tutto, comunque, non posso che essere contento per la cavalcata di quest’anno, assolutamente fantastica. L’obiettivo dell’anno prossimo è riuscire a rimanere ai livelli di quest’anno”.

LENZARINI (vice coach SASSO e responsabile commissione basket CSI Modena): “Partire 15-0 dà senza dubbio una gran mano, e il risultato finale ne è la testimonianza. Tutto questo Guerra del Sasso riceve da Stefano Gobbi presidente del CSI di Modena la coppa dei vincitoriunito alle nostre ottime percentuali da 3 ci ha portato alla vittoria. Il doppio impegno durante l’anno non nego che è stato un peso in alcuni momenti, i giocatori non riuscivano a integrarsi ottimamente e questo è coinciso con le nostre due sconfitte nel derby e col Casinalbo, ma poi siamo stati bravi a trovare la coesione all’interno dello spogliatoio e a arrivare a questo inaspettato trionfo.

Quanto alla stagione, in qualità di responsabile della commissione basket non posso che essere felice, l’annata, per essere due novellini (assieme a Cardinale, ndr) è andatIl Sasso Basket vincitore del CSIBa Open 2013a abbastanza bene e non si può che migliorare”.

BOZZOLI (coach Sasso): “ E’ un titolo goduto perché inaspettato; a essere sincero, già non pensavo di passare i quarti con Formigine per via della loro maggiore fisicità, ma siam riusciti ad accedere alle final four e a eliminare gli Schiocchi, sfruttando qualche fischio a nostro favore e qualche tensione interna al loro spogliatoio; oggi avevo chiesto ai miei una partenza super, perché sapevo che i Cardinals non partivano col loro miglior quintetto. Siamo stati un po’ molli nel farci recuperare ma bravi nel prendere il largo nel finale col tiro da 3. All’intervallo (42-34) avevo detto che a 70 punti avremmo perso, dovevamo finire intorno ai 58. Così è stato.”

DI MATTIA (MVP): “La finale è stato qualcosa di fantastico, peccato non poterla giocare a Castelfranco. Come in stagione regolare, nei momenti che conta siamo riusciti a rimanere compatti, e a sfruttare il nostro tiro da tre, nonostante la stanchezza dei molti minuti sulle gambe e la tensione si facevano sentire”.

Alessandro Gibellini

 

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fase di gioco1

NON BASTA IL CUORE ALLA LIBERTAS: FIDENZA VINCE LA FINALE PLAYOFF ED E’ PROMOSSA IN SERIE D. FIORANO VA AI RIPESCAGGI.

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Campionato Promozione maschile gironi A-B Finale playoff

PalaBigi, Reggio Emilia, 25 Maggio 2013 Ore 20:30

Libertas Pallacanestro Fiorano -Fulgor Fidenza 49-72

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I tabellini

Libertas: Montermini 2, Panico 3, Cracco 3, Fleres, Ruggeri 12, Lanzellotto 2, Galloni 2, Marescotti 5, Melegari 11, Barbieri 9. All. Davolio

Fidenza: Rigoni 5, Porcari, Molinari, Benotti 4, Sichel 20, Dondi 6, Zamboni 21, Ceci 4, Longhi 7, Armellini 4. All. Fiesolani.

Parziali: 10-11; 14-18; 14-14; 11-29

Arbitri: Simonazzi (Reggio Emilia) e Ghillani (Sant’Ilario d’Enza)

Note: Fallo antisportivo a Lanzellotto (LIB).

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LibertasIl Campionato di Promozione si appresta a concludere questa intensa stagione cestistica, e come in ogni torneo che si rispetti, la conclusione si chiama Finale.

A contendersi la promozione in Serie D sono Libertas Pallacanestro Fiorano e Fulgor Fidenza, squadre rispettivamente classificatesi sesta nel girone B e seconda nel girone A.

Fiorano, “rookie” per questo torneo, arriva all’appuntamento con la storia senza nessunissima pressione psicologica, avendo fatto vedere direttamente sul campo di che pasta è fatta (eliminando con un perentorio 2-0 sia Magik Parma che Campagnola, e facendo il “blitz” in gara-3 a Cortemaggiore) la formazione allenata da coach Davolio.

Dall’altra parte, Fidenza arriva a questa Finale dopo la delusione dell’eliminazione in semifinale l’anno scorso. I ragazzi di coach Fiesolani sono riusciti quest’anno a fare un passettino in più (asfaltando con un perentorio 2-0 nell’ordine: Giganti di Modena, LaTorre Reggio Emilia e la ormai ex-favorita Sant’Ilario d’Enza) ed ora sono qua a giocarsela, nella bella cornice del PalaBigi di Reggio Emilia.tifosi della Libertas

La sfida comincia e l’equilibrio regna sovrano su ogni altra cosa.

Le due squadre mostrano una tensione elevata, in un primo quarto che si fa notare più per la bella cornice di pubblico che per canestri visti; Fidenza è in vantaggio 11-10 alla prima sirena, ed il tandem Sichel (MVP)-Zamboni comincia a scaldare i motori. Dall’altra parte il duo Barbieri-Melegari tiene lì Fiorano, facendo capire che lo stato d’animo è tranquillo, ma le ambizioni per far bene ci sono tutte.

Seconda frazione caratterizzata dall’immenso Sichel, che mette a referto ben 10 dei suoi 20 punti totali in questo parziale, dimostrando dinamismo nei movimenti e ottime percentuali al tiro dalla media. Per quanto riguarda Fiorano, invece, Ruggeri e Marescotti non lasciano la partita dalla tribuna dei tifosi della Libertasscappare i fidentini, e prendono per mano la squadra, segnando 9 punti assieme dopo la bomba di Panico ed il canestro di Montermini.

All’intervallo lungo il tabellone recita 29-24 Fidenza; punteggio bassissimo, a dimostrazione della paura di sbagliare da parte di entrambe le formazioni.

Al rientro in campo per il secondo tempo, la partita prosegue in fotocopia; infatti, se all’intervallo avevamo Fidenza sul +5, anche a fine terzo quarto ritroviamo Fidenza sul +5 (38-43), grazie alle giocate di Sichel e di Ceci, che rispondono ai canestri di Ruggeri e Barbieri, che con 6 punti consecutivi dalla media è l’ultimo fioranese ad alzare bandiera bianca.

Fiorano comincia e continua a crederci, e con lei anche i circa 300 tifosi accorsi dalla cittadina modenese.

Nell’ultimo quarto, però, la freschezza fidentina viene fuori, e Fiorano crolla irrimediabilmente sotto i colpi di Zamboni (letali le fase di giocopalle rubate ed i canestri in contropiede dell’esterno Fulgor); saranno ben 13 i punti messi a segno dal giocatore numero 14 nell’ultima frazione, tutti decisivi, e tutti che sanciscono la meritata promozione in Serie D della squadra di coach Fiesolani.

Onore, però, alla Libertas Fiorano, arrivata fino in fondo a questo torneo, e non ancora appagata del tutto, perché settimana prossima ci saranno i concentramenti per le finaliste che hanno perso, e quindi i biancorossi avranno una seconda chance per riprovarci, e per riprovare a stupire nuovamente i propri tifosi e simpatizzanti.

Per tutte le notizie sulla squadra fioranese, vi invitiamo a visitare il sito internet di Concretamente Sassuolo o quello della Libertas www.pallacanestrofiorano.it, oppure il gruppo su Facebook G.S.LIBERTAS PALLACANESTRO FIORANO-official group.

 

Davide Ceglia

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