Passiamo ad un girone che, per ovvi motivi, ci interessa particolarmente. Le squadre: Croazia, Irlanda, Spagna e.. ITALIA! Vediamo chi saranno i nostri rivali, e quante possibilità avremo di passare indenni questo turno. Ma andiamo per punti.

 

CROAZIA: Tra i pali ci sarà un ballottaggio tra l’esperto portiere del Rostov, Stipe Pletikosa, e l’estremo difensore della Dinamo Zagabria, Ivan Kelava. I terzini sono due nomi importanti: Vedran Ćorluka del Tottenham e Danijel Pranjić del Bayern Munchen (sebbene esca da una stagione non da protagonista). I due centrali saranno probabilmente quelli della Dinamo Zagabria: Josip Šimunić e Domagoj Vida. Anche il centrocampo porta dei nomi importanti, a partire da uno dei migliori centrocampisti nel campionato inglese: Luka Modric del Tottenham. Sarà proprio lui a giostrare le sorti del centrocampo croato; al suo fianco Ivan Perisic (Borussia Dortmund), l’esperto Darijo Srna (Shakhtar Donetsk) e Milan Badelj (Dinamo Zagabria). Probabilmente uno di questi posti sarà occupato a turno dal buon Ivan Rakitic (Siviglia). L’attacco non presenta nomi sensazionali, ma sarà composto da 2 giocatori internazionali: Mario Mandzukic (Wolfsburg) e Nikica Jelavic (Everton). Pesa tantissimo l’assenza dell’uomo di riferimento in attacco: Olic, fermato da un infortunio ancor prima di iniziare. Infortunato anche il centrocampista Ilicevic, pochi giorni prima dell’inizio del campionato europeo. Insomma, questa Croazia dispone di buone individualità (Corluka, Modric, il capitano Srna e Rakitic) e soprattutto di un buon collante di squadra. Vedremo se, nonostante manchi il suo cannoniere, questa Croazia riuscirà a spodestare dai primi 2 posti una tra Spagna e Italia. L’impresa non è impossibile.

LA STELLA: Modric

 

IRLANDA: Si tratta probabilmente di una delle squadre potenzialmente più scarse di questo europeo, ma chissà che il CT italiano Trapattoni e il suo carisma, possano giocare un brutto scherzo proprio all’Italia. Il portiere offre buona copertura: si tratta dell’estremo difensore dell’Aston Villa, Shay Given. Il reparto difensivo sarà formato dall’ex-United John O’Shea (ora militante nel Sunderland), Richard Dunne (Aston Villa), Sean St Ledger (Leicester City) e Stephen Ward (Wolverhampton). A centrocampo spazio a Aiden McGeady (Spartak Moska), Keith Andrews (West Bromwich Albion), Glenn Whelan (Stoke City) e dalla stella Damien Duff (Fulham) in mezzo al campo. In attacco troviamo l’uomo più rappresentativo di questa squadra: il bomber Robbie Keane, compagno di squadra di Beckham nei Los Angeles Galaxy. Al suo fianco Kevin Doyle (Wolverhampton). Insomma una squadra con un buon potenziale d’attacco, ma complessivamente forse troppo poco sviluppata per poter sperare di accedere alla fase a gironi, non con tre avversaria che la superano di misura. Però chissà che il mister Trapattoni non riesca a tirare fuori il coniglio dal cilindro, e centrare una tanto storica, quando incredibile, qualificazione alla fase eliminatoria.

LA STELLA: Robbie Keane

 

SPAGNA: C’è poco da dire su questa squadra, se non che è dotata di una rosa formidabile. Basti dire che è campione europeo in carica, che ha vinto gli ultimi mondiali nel 2012, e che ha intenzioni di difendere con le unghie e con i denti il titolo conquistato 4 anni fa. Ma andiamo per gradi. In porta c’è l’imbarazzo della scelta con Iker Casillas (Real Madrid), Victor Valdès (Barcellona) e Pepe Reina (Liverpool), 3 portieri che sarebbero titolari nella maggior parte delle squadre partecipanti a questo europeo. In difesa i ruoli di terzini saranno occupati dai due madrileni: Álvaro Arbeloa e Sergio Ramos. La coppia di centrali sarà formata dal giocatore del Barca, Gerard Piquè, e da un altro madridista: Álvaro Arbeloa. 4/5 della parte arretrata del campo saranno quindi rappresentati dai campioni di Spagna guidati da Mourinho. Un altro madridista lo troviamo a centrocampo e si tratta di Xabi Alonso, che farà reparto insieme a 2 dei centrocampisti più forti al mondo, candidati all’ultimo pallone d’oro: Xavi Hernandez e Andres Iniesta. A raccogliere i palloni di questo centrocampo delle meraviglie, ci sarà il tridente composto da David Silva (Manchester City FC), Juan Mata (Chelsea) e Fernando Torres (Chelsea), ma con spazio anche per Pedro Rodriguez. Nazionale incredibile: sono pensare che un giocatore come Cesc Fabregas sia relegato in panchina, fa sgranare gli occhi. E’ la favorita per il primo posto in questo girone, ma anche per l’intero campionato europeo. L’obbiettivo minimo è vincere il titolo, non c’è spazio ad altri risultati per il popolo spagnolo. Ma chissà che proprio questa pressione non possa portare a qualche sorpresa inaspettata. La Germania è lì che aspetta.

LA STELLA: Xavi Hernandez

 

ITALIA: E passiamo a noi, passiamo a questa nazionale che 6 anni fa ci diede tante soddisfazioni, ma che all’ultimo mondiale ci ha tanto deluso, ed ora ha l’obbligo di mostrare di cos’è fatta. Gli uomini sono cambiati dal mondiale vinto, ma l’atmosfera è la stessa: il calcioscommesse fa da sfondo all’avventura azzurra. E chissà che non possa essere un presagio di vittoria. Divinazione a parte, bisognerà dare qualcosa in più rispetto all’amichevole contro la Russia (persa 3-0 ndr.).

In porta, la nostra fiducia è nelle mani giuste: quelle di Gigi Buffon (Juventus), ma il grosso rebus è proprio la difesa. Difesa a 3 o difesa a 4? Sicura è la presenza dello juventino Giorgio Chiellini e molto molto probabile è quella del suo compagno di team Barzagli. Se ci fosse una difesa 3 è probabile l’innesto di Leonardo Bonucci, che completa il trio di difesa proprio nella Juventus di Conte. I suoi errorucci sono ben compensati dal lavoro di squadra con gli altri 2, sebbene non sia un giocatore dal livello particolarmente alto. Nel caso si opti per l’utilizzo di un quarto difensore, quello sarebbe probabilmente Christian Maggio. Nonostante il terzino del Napoli abbia manifestato parecchia sofferenza nella gara contro i russi, ha fatto una buona stagione. Il maggior problema è il fatto che non apporti una grande copertura, essendo utilizzato nel Napoli come esterno del centrocampo. E contro Iniesta & Friends non si potrà sbagliare. A centrocampo le certezze sono tante: si parte da Claudio Marchisio, autore di una stagione eccellente alla Juventus, e si passa da un altro uomo dello scudetto bianconero: Andrea Pirlo, nel ruolo di regia. La sua fantasia sarà il fattore dominante in questa spedizione internazionale, poiché sarà dai suoi piedi che dovrà partire ogni pallone buono per le punte. Non mancano altri grandi nomi in questo centrocampo azzurro: Daniele De Rossi, futuro capitano della Roma sarà una diga difficilmente ignorabile, mentre la quarta (ed eventualmente quinta) posizione sarà lottata tra l’ex-interista Thiago Motta, il milanista Antonio Nocerino ed il viola (neo milanista pure lui) Riccardo Montolivo. Sembra che ci sarà spazio anche ad un altro juventino: Emanuele Giaccherini, in posizione di esterno. L’attacco presenta tante stelle, ma sarà da verificare quanto , e se, brilleranno. Si parte dall’uomo più discusso, probabilmente da quello che potrà fare la differenza: Super Mario Balotelli. L’attaccante del Manchester City ha tanta responsabilità sulle spalle, ma anche un carattere in grado di gestirla; sembra parecchio carico di poter lottare per la sua nazionale, e le speranze del popolo italiano sono riposte principalmente nei suoi piedi. Ad affiancarlo un punto interrogativo, non per potenziale, ma per stato fisico: Antonio Cassano. Reduce da un lungo stop causa infortunio, Antonio è ritornato giusto in tempo per l’europeo, ma bisognerà vedere se sarà in grado di mantenere condizione fisica e mentale. Altri uomini importanti per l’attacco azzurro saranno Sebastian Giovinco (Parma), Antonio Di Natale (Udinese) e la punta Fabio Borini della Roma. Gli uomini per fare bene non mancano a questa Italia, ma bisognerà vedere se saranno sufficientemente legati per fare squadra e se riusciranno a trovare l’equilibrio giusto. Provarci è dovere, riuscirci anche, in questo caso. L’obbiettivo minimo è il passaggio del turno (non riuscito nel mondiale sudafricano) ma sarebbe gradito arrivare tra le prime 4. Chi vivrà, vedrà.

LA STELLA: Mario Balotelli

Ecco, questo è il girone C, il nostro. Quel che c’era da dire è stato detto, e resta spazio solo a quello che è il mio pronostico: passano il girone Spagna (come prima) e Italia. Non vorrei portare sfortuna, ma il mio giudizio è questo, anche se credo che questa Croazia sarà pronta a sorprenderci!

Non resta da dire nulla se non: Forza Azzurri!

 

Luca Manelli