CRIS GILIOLI REGALA UNA MEZZA GIOIA AI TIFOSI DEL MODENA: 1 A 1 CONTRO IL VERONA
Si gioca alle 18:00 uno dei tre anticipi dell’ultima giornata del campionato di serie B; il Modena, salvo ormai da due settimane, ospita l’Hellas Verona, giù sicuro di un posto nei playoff. La partita può apparire inutile invece le squadre hanno motivazioni necessarie per rendere questa una bella partita. Il Modena vuole regalare un’ultima gioia ai suoi tifosi che aspettano questa gara dall’inizio dell’anno, mentre il Verona vuole strappare il terzo posto al Sassuolo. Nonostante ciò l’allenatore dei veneti intende far giocare chi ha avuto meno spazio in questa stagione, facendo riposare i due bomber Gomez e Ferrari e schierando l’inedita coppia Pichlmann-Bjelanovic; riposano anche il fantasista Hallfredsson, sostituito da Galli, e il portiere Rafael, sostituito da Frattali. Bergodi, a differenza del collega Mandorlini, decide di mandare in campo la formazione migliore, recuperando anche Perticone e Di Gennaro che avevano subito entrambi due attacchi influenzali. Da segnalare la presenza sugli spalti di numerosi striscioni a supporto delle zone della provincia modenese colpite dal sisma di domenica 20 maggio. Il Modena F.C. ha devoluto l’intero incasso della partita odierna ai terremotati.
FORMAZIONE MODENA (4-3-1-2) : Caglioni; Perticone, Diagouraga, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Ciaramitaro; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni.
MODENA – HELLAS VERONA 1-1 (Bjelanovic (HV) 11’ , Gilioli (M) 92’)
PRIMO TEMPO:
Il Modena parte subito bene con Cellini che, dopo soli 5 minuti di gioco, dal limite dell’area lascia partire un bel tiro di sinistro però troppo centrale, Frattali blocca senza troppi problemi. Ancora la formazione emiliana a presentarsi nell’area avversaria al 9’ con
Ardemagni che, con una bella girata al volo di sinistro a incrociare, non riesce a trovare lo specchio della porta per pochi centimetri. Immediata e letale la risposta dell’Hellas due minuti più tardi; Pugliese, sulla sinistra, arriva bene sul fondo e crossa per la testa di Bjelanovic che, lasciato solo all’altezza del secondo palo, mette la palla nel sacco piuttosto facilmente. Modena anche sfortunato, al primo affondo il Verona fa gol. I canarini provano a reagire con due tiri fiacchi e imprecisi del solito Cellini tra il 13’ e il 18’. Al 25’ i veneti si rendono pericolosi con Galli che dagli sviluppi di un calcio d’angolo calcia da buona posizione ma troppo centrale, Caglioni blocca la sfera facilmente. L’estremo difensore del Modena, quattro minuti più tardi, è costretto a fermare una bella iniziativa di Pichlmann che tira dal limite troppo debolmente. Gli emiliani non ci stanno e al 31’ c’è da registrare una punizione tirata benissimo da Di Gennaro, palla fuori di un soffio. Lo stesso Di Gennaro è costretto a uscire al 35’ per infortunio, Bergodi se la gioca e inserisce al suo posto Francesco Stanco, il quale va a formare un vero e proprio tridente con Ardemagni e Cellini. Al 41’ è proprio Ardemagni a deviare di testa un bel cross di Nardini ma Frattali non ci sta e compie un vero e proprio miracolo, sulla ribattuta Cellini è poco deciso e tira addosso al portiere dei veneti. All’ultimo minuto del primo tempo avviene un episodio che ha fatto molto discutere; in piena area di rigore Stanco salta più alto di tutti facendo da torre per Ardemagni, il quale si inventa una straordinaria rovesciata insaccando la palla nell’angolo sinistro della porta difesa da Frattali, ma il direttore di gara Velotto annulla per un presunto fuorigioco di Stanco. Questo dimostra come il Modena sia vivo e vuole a tutti i costo portare a casa la vittoria per congedarsi al meglio dal proprio pubblico.
SECONDO TEMPO:
I primi minuti della seconda frazione di gioco testimoniano il fatto che il Modena ci crede e vuole a tutti i costi trovare la via del gol il prima possibile. Al 58’ Stanco raccoglie un bel cross di Ciaramitaro e di testa tira a botta sicura, il portiere dei veneti blocca la sfera apparentemente al di là della riga di porta, Velotto e il suo assistente decidono di non assegnare la rete alla formazione
emiliana. Punteggio ancora fermo sullo 0 a 0. Al 63’ è Dalla Bona a provarci direttamente da calcio di punizione ma la barriera devia la palla in corner. Il Modena è più intraprendente mentre il Verona si difende in maniera perfetta. E’ ancora Ardemagni al 70’ a sfiorare il gol mandando sopra la traversa il pallone con un bel colpo di testa. Tra i veneti da segnalare due tiri piuttosto velleitari del giovane Lepiller, prima al 74’ e poi al 76’. Il Modena appare stanco e l’Hellas vorrebbe approfittarne all’81’ con un tiro di punta mancina di Hallfredsson che costringe Caglioni a deviare la sfera in corner. All’82’ c’è un gradito ritorno in campo tra le fila dei canarini; è Cris Gilioli, tormentato come sempre dagli infortuni, che prende il posto di Perticone rendendo la formazione di Bergodi sempre più offensiva.
All’86’ un altro neoentrato nelle fila del Modena si fa notare; Beppe Greco si inserisce in area di rigore saltando bene Cangi, il quale lo atterra gravosamente causando un calcio di rigore. Si incarica della battuta Cellini, che angola bene la palla ma non gli da la potenza necessaria permettendo a Frattali di deviare la sfera sul palo. Quest’oggi la sfortuna sembra perseguitare i canarini, due gol annullati ingiustamente e un rigore sbagliato dall’uomo più in forma della formazione emiliana. Al 90’ si rende protagonista anche Caglioni respingendo bene una punizione di Pichlmann. Quando i giochi sembrano ormai fatti il solito Nardini decide di scodellare un pallone al centro dell’area di rigore, i difensori veneti respingono la sfera che capita sui piedi di Cris Gilioli, il quale stoppa il pallone e, un po’ defilato sulla sinistra dell’area di rigore, piazza un bel rasoterra sul secondo palo che scatena la gioia dei tifosi canarini sugli spalti. Questo gol è il giusto premio che il destino ha riservato ad un ragazzo pieno di talento, purtroppo sempre fermato da infortuni più o meno gravi che hanno condizionato la sua carriera calcistica. Si chiude così il campionato del Modena, con un bel pareggio contro una delle formazioni più blasonate dell’intero torneo. La rubrica “CurvaMontagnani” tornerà la prossima stagione per seguire il Modena F.C. ogni sabato su ogni campo.
DICHIARAZIONI POST-PARTITA:
Il presidente Rinaldi afferma contento: “A fine girone d’andata avevamo venti punti, nel girone di ritorno ne abbiamo fatti 32, onore e merito ai ragazzi”. In seguito parla della situazione societaria e non solo: ”Entro
quindici giorni dovrebbero definirsi in un senso o nell’altro alcune trattative che abbiamo in piedi per l’ingresso di alcuni nuovo soci. Dopo aver stabilito la situazione societaria, prenderemo in esame, dal dieci di giugno in poi, quella tecnica e parleremo con Bergodi e Pari e discuteremo sul futuro, ma prima dobbiamo sapere quale sarà il budget per la prossima stagione e tutto dipende da come andranno a finire le trattative intavolate. Con Stefano Bonacini non abbiamo mai avuto discorsi concreti e credo che non se ne farà nulla”
PAGELLE MODENA F.C.: Caglioni 6.5, Perticone 6 ( 82’ Gilioli 7 ), Diagouraga 6.5, Perna 6, Milani 6, Nardini 7, Dalla Bona 6, Ciaramitaro 6.5, Di Gennaro 5.5 ( 31’ Stanco 6 ), Cellini 5.5, Ardemagni 6.5 ( 74’ Greco 6.5 )
Francesco Cagliari
Alessandro Poggi a nome dell’Associazione Concretamente Sassuolo ringrazia Francesco per la disponibilità e l’entusiasmo con il quale si è “buttato” in questa nostra avventura editoriale dedicata alla squadra canarina. Come ha scritto lo stesso Francesco diamo appuntamnento ai tifosi del Modena alla prossima stagione agonistica.
