Campionato di Pallacanestro Prima Divisione Maschile, Girone D:

Pol. Campogalliano Basket 39 – 75 ASD Pall. Sassuolo

 

I tabellini

Pol. Campogalliano Basket: Brighi 1, Drusiani, Lovato 12, Nnodi, Salvarani 6, Pantaleoni 7, Menozzi 3, Cavazzuti 4, Stefinlongo (Cap.) Renzetti 2.

ASD Pall. Sassuolo: Nanni (Cap.) 8, Mattioli 2, Stefani G. 13,Giovanardi 4, Turbati 14, Stefani L. 8,  Infantino 3, Gruppioni  12,  Casolari 7,  Savigni 4. Coach: Fossali.

Parziali: 11-15, 9-17, 14-24, 5-19.

Arbitri: Sigg. Ragusa V. e Gregorio F.

 

Sassuolo si presenta a Campogalliano (priva di Ravazzini e Stefani Tommaso) per mantenere l’imbattibilità e guadagnare la matematica certezza di un posto ai play off. I padroni di casa sono invece reduci dalla sconfitta nello scontro salvezza con il Formigine, e sperano nel miracolo.

Inizio disastroso della difesa di Campogalliano. Sassuolo pare subito approfittarne per chiudere il match, con Gruppioni (12 punti – nonostante l’infelice serata ai liberi) bravo ad infilarsi nelle maglie larghe della difesa a zona casalinga.  Pare, perché dopo un buon inizio i sassolesi si addormentano, smettono di segnare e Campogalliano si riavvicina.

Primi 6 minuti del 2° periodo da incubo per i Blackbirds. Confusione e ancora palle perse in attacco, uniti a una serie di falli inutili, permettono a Campogalliano di pareggiare il conto. Coach Fossali (Sassuolo), letteralmente imbestialito nel vedere la sua squadra in vena di regali, dopo aver ricordato ai suoi che “Natale è passato da tempo” disegna una 1-3-1 che magicamente risveglia i Sassolesi. La capolista inizia finalmente a macinare gioco e punti e chiude a +12 il secondo quarto. Solamente Lovato (Campogalliano ) riesce parzialmente ad opporsi a questo break tutto di marca sassolese (per lui 12 punti alla fine). Nel terzo periodo, Sassuolo allunga ancora, e oltre a trovare fluidità in attacco può sperimentare diverse difese a zona. Campogalliano trova qualche buon canestro ma subisce troppo, trovandosi a -22 con gli ultimi 10’ da giocare. Ultimo quarto valido solo per le statistiche, con 3 triple segnate da Sassuolo (Casolari e 2 di Turbati) e spazio a tutti gli effettivi, con Campogalliano arrendevole che non limita il passivo e chiude il match sotto di 36 punti.

In una partita dal risultato abbastanza scontato, Sassuolo ha faticato più del previsto a imporre la propria supremazia. Buona la direzione d’orchestra di Turbati (14) e la prestazione sia in attacco che in difesa di Stefani G. (13), dopo i necessari e decisivi cambi di modulo di coach Fossali. Il titolo di MVP se lo divideranno a fine match proprio questi 2 giocatori.
Spazio e risposte interessanti anche dai giovani Infantino e Savigni, e una serata di “conferme” per Stefani Lucio, MVP della scorsa gara. Il ragazzo è in crescita e in vista delle prossime fondamentali gare (Fiorano – Scandiano – Pavullo) potrebbe essere l’arma in più, se dimostrerà continuità.

Si conferma ancora una volta lo spirito di “adattamento” dei Blackbirds, che fino ad oggi hanno regalato pessime prestazioni contro le squadre meno titolate. Il risultato non è mai stato in discussione, ma il pubblico (e immaginiamo anche il coach Fossali) avrebbero preferito uno spettacolo più decente.

Per Campogalliano non era sicuramente questa la partita da vincere. Va sottolineato comunque un approccio positivo alla gara, ma il divario tecnico tra le due squadre è parso oggettivamente troppo accentuato. A poche giornate dal termine della regular season, le chance di salvezza paiono sempre meno.

 

Pecci

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