E’ da poco uscito il nuovo album di questo ottimo gruppo siciliano che mantiene lo stile unico che li caratterizza ormai da anni, in particolare la potente voce di Giovanni Golino e la piccante chitarra di Carmelo Pipitone.

“Carne con gli occhi” è composto da 12 tracce e, per chi gradisce lo stile degli album precedenti, non può rimanere deluso da questo nuovo lavoro.
Forse l’unico difetto che si può trovare in questo gruppo è un pò lo standard delle canzoni e dello stile, ma quello che fanno lo fanno bene quindi perchè dover cambiare per forza?
Si modifica un pò la tematica delle canzoni rispetto alle precedenti, nelle quali si parlava solo di donne o donnacce, trattando come si capisce dal titolo dell’album di coloro che vivono con la “carne sugli occhi” cioè senza una identità propria, omologata con la mediocrità che ci circonda.
La canzone migliore a mio parere è il primo singolo estratto: “cristiana”,un brano tipico del gruppo dove si parla appunto di questa donna nelle sue banalità (“Cristiana l’altro giorno t’ho visto passare per la strada mentre andavi a prender la Maria, che è pure amica mia) ma evidenzia le ottime abilità musicali di Gulino, Pipitone e tutto il resto del gruppo.
L’ironia sui luighi comuni,l’omologazione di massa, la mediocrità di molte persone e di chi se ne approfitta vengono mixate con un rock/folk martellante in molte tracce dell’album.

“Al guinzaglio” e “Di vino” sono le due tracce emblema di questo filone: la prima si riassume bene nelle parole “non ho intenzione di farmi mettere alcun bavaglio nella nazione di chi si fa portare al guinzaglio”; la seconda che con ironia gioca sui numeri della vita come “quasi 11 metri di capelli cresceranno sulla testa” per arrivare a dire quanto tutti questi numeri siano inutili perchè ogni singolo uomo deve fare i conti con la propria di vita.
Allo stesso tempo non mancano pezzi più introspettivi e poetici come “coincidenze” o la traccia finale “cromatica”.
In particolare “cromatica” è un piccolo gioello di cantautorato,che ricorda le canzoni degli anni 70 che hanno fatto grande la musica italiana.
Il nuovo album dei Marta sui tubi non è nulla di diverso o di nuovo dal solito e rimane comunque di ottima fattura e le tematiche sono più interessanti rispetto agli album precedenti. Aspettando un disco che gli permetta di fare un vero e proprio salto di qualità ce li godiamo in questo nuovo lavoro sperando che includano ,nei loro solitamente innumerevoli concerti, qualche data nelle vicinanze in modo da poterli apprezzare dal vivo dove danno il meglio di se
Tracklist
| Tracce | Copertina |
| 1. Basilisco (03:47) |  |
| 2. Cristiana (03:15) |
| 3. Le cose più belle son quelle che durano poco (02:11) |
| 4. Al guinzaglio (02:40) |
| 5. Carne con gli occhi (04:13) |
| 6. Camerieri (01:37) |
| 7. Di vino (03:18) |
| 8. La canzone del labirinto (04:00) |
| 9. Muratury (03:03) |
| 10. Coincidenze (05:52) |
| 11. Il traditore (2:43) |
12. Cromatica (4:56)
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Thom