Luca Benedetti 1

LUCA BENEDETTI: talento, dedizione e coraggio alla ricerca di un posto tra i grandi.

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Le ormai diverse chiamate in prima squadra, seppur ancora senza esordio ufficiale nel campionato cadetto dimostrano in ogni caso la fiducia del mister nelle tue capacità ; alla luce di ciò quali sono le aspettative nel futuro immediato?

Sicuramente poter stare con la prima squadra è un grande piacere, cresco sia calcisticamente che come uomo. Se poi arriverà la chiamata per il debutto, non potrò che esserne estremamente soddisfatto.

Dopo aver disputato ormai diverse stagioni nel campionato Primavera ed esserti imbattuto in avversari promettenti e di grande prospettiva, chi sono quelli che ti hanno colpito maggiormente e che hanno avuto poi la possibilità di esprimersi nelle categorie superiori?

In questi anni ho incontrato diversi giocatori che sono riusciti già ad esordire ai massimi livelli : su tutti mi vengono in mente Bardi, che è il portiere titolare della prima squadra del Livorno, poi rimanendo sempre nell’ambito dei portieri, Perin, che ho affrontato quando era nella primavera del Genoa e che ora è titolare nel Padova; poi sicuramente El Shaarawy, che ho incontrato quando anch’egli era al Genoa e che adesso gioca nel Milan ed in Champions League, e che è davvero riuscito ad esprimersi già ad altissimi livelli. Tra gli altri ricordo anche Simone Benedetti, che conosco bene e gioca titolare nel Gubbio e  sta disputando una grandissima stagione.

Il ruolo di difensore centrale è più che mai determinante, ovviamente per quel che riguarda la fase difensiva, ma anche per la capacità di avviare la manovra della squadra in fase di impostazione. Al giorno d’oggi, chi credi esprima meglio la tua idea di difensore centrale?

Su tutti direi proprio Thiago Silva, che come difensore centrale, per quanto riguarda qualità, tecnica, tempismo è il più forte al mondo.

Nel corso dei tre anni che hai passato nella Primavera neroverde hai potuto trarre insegnamenti da diversi allenatori, tra i quali Arrigoni, Gregucci, Pea ed ovviamente Mandelli. Chi tra questi credi possa aver influito maggiormente sulla tua crescita calcistica e personale

Tra tutti questi devo dire che per quanto riguarda Arrigoni, non ho avuto la fortuna di far molto con lui, perchè dopo poco è stato esonerato ed io non ero molto nel giro della prima squadra in quel periodo. Con Gregucci ho disputato buona parte della sua avventura qua a Sassuolo e con lui ho avuto la possibilità  di esprimermi con la prima squadra, dai suoi insegnamenti ho imparato molto e gli sono molto grato per avermi fatto “assaggiare” la serie B ed avermi concesso di iniziare a provare quelle grandi sensazioni, tipiche di chi si avvicina ad un campionato così prestigioso. Con Mandelli, invece,  ho riscontrato la mia crescita migliore; a lui devo molto , perchè sono arrivato dagli Allievi ed in Primavera ho imparato tantissimo, sotto tutti i punti di vista: impegno, dedizione tecnica e tattica, fino ad arrivare all’attuale mister Pea che sta anch’esso dispensandomi di grandi insegnamenti.

A proposito di allenatori, si stanno diffondendo sempre più nei principali campionati , tecnici giovani a cui vengono assegnate da subito(partendo dal campionato Primavera) panchine prestigiose(vedi Mangia e Stramaccioni) o dopo qualche anno di gavetta(come nel caso di Allegri, Conte e di Di Matteo) : che idea ti sei fatto a riguardo? Quale credi siano i principali motivi per cui, nonostante la giovane età, i risultati siano decisamente dalla loro parte?

Io mi son fatto l’idea che questi giovani allenatori hanno voglia di dimostrare le loro capacità: su tutti mi viene in mente l’esempio di Di Matteo, il quale lo si vedeva poco tempo fa in panchina e sembrava l’ombra di Villas-Boas ed appena gli è stata data la possibilità di allenare in prima persona il Chelsea, che stava praticamente affondando, l’ha portato in finale di Champions League ed ha vinto la F.A Cup(Coppa nazionale inglese di grande tradizione) contro il Liverpool; anche a Stramaccioni hanno concesso una grande occasione, per me assoultamente non semplice da portare avanti, però sta facendo molto bene, quindi la mia idea è quella secondo cui questi giovani allenatori fanno indubbiamente di tutto per sfruttare al meglio le grandi chance che vengono loro assegnate.

Ormai la stagione della Serie B sta giungendo al termine ed il Sassuolo è in piena lotta per la promozione diretta: tra Torino, Pescara e Verona, qual’è la diretta avversaria che temi di più? E cosa ti aspetti dal rush finale neroverde?

Le avversarie che temo di più tra queste sono Pescara e Torino; sono tutte e tre squadre fortissime, che stanno dimostrando tantissimo in questo campionato, ma credo che queste due abbiano qualcosina in più, pur senza nulla togliere al Verona : il Pescara, come è noto, è una vera e propria macchina da gol e non ha mollato dopo aver passato un periodo poco felice e il Torino è una squadra di grande qualità, con giocatori di altissimo livello, basti pensare ai vari Rolando Bianchi, Meggiorini che sono abituati a grandi palcoscenici.

Dal Sassuolo, in questo rush finale, mi aspetto sicuramente di vedere una squadra combattiva, come nell’arco di tutto il campionato, che punta al collettivo;  fino all’ultima giornata non molleremo niente, giocheremo sempre per i 3 punti, cercando di coronare un sogno e sicuramente il mister riuscirà a spronarci a non molare mai . Eventuali playoff? Qualsiasi squadra dovremo affrontare, lo spirito del Sassuolo sarà sempre lo stesso (continua…)

San Francesco Volley Sassuolo

San Francesco Volley: colpo d’orgoglio!

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Campionato Terza Divisione FIPAV – Girone UNICO

Scuola di Pall. Serramazzoni – San Francesco Volley 1-3

 

 

 

Eccoci al resoconto della 21° e penultima giornata del campionato di terza divisione FIPAV. Dopo un’arrendevole e banale sconfitta in casa contro l’Audax, la San Francesco si trova a giocare in casa della terza in classifica: la Scuola di Pallavolo Serramazzoni. Già all’andata i ragazzi sassolesi avevano strappato un punto alla formazione del Serra, ma questa volta vanno là senza più lottare per un buon posto in classifica, ma con l’intento di far vedere il vero valore della squadra e che si ha la capacità di recuperare dopo una brutta partita come quella della scorsa settimana, e i risultati si vedono. Partono forte i ragazzi della San che con un buon numero di battute piegano subito i giocatori locali, che però troppo velocemente recuperano. Purtroppo un brutto incidente interrompe la partita… un infortunio per niente lieve costringe un titolare della squadra locale a ritirarsi dalla partita e dalla pallavolo per un buon periodo di tempo (gli auguriamo tutti un veloce recupero in modo da poterlo rincontrare sul campo il prima possibile). Un set giocato molto bene dagli ospiti, con un limite di errori che non supera i 6-7 li portano all’altezza della squadra avversaria. La partita continua punto su punto e nessuna delle due squadre intende  arrendersi fino ad un finale delicato, sotto per 23 a 22 la San riesce ad andare a prendere la battuta per chiudere il set, ma il Serra non si arrende e portano i sassolesi 24 pari. Una super difesa di una delle due bande e un paio di attacchi decisivi chiudono il set a 26-24 per gli ospiti. Ci sono tre minuti di riposo e poi si riparte. Il secondo set sembra preso quasi sottogamba dagli ospiti che, giocando comunque per vincere, si lasciano sfuggire il set 25-22. Nell’intervallo un elemento della squadra fa notare qualcosa, manca ancora un pizzico di grinta e chiama tutti alla carica cercando una vittoria che si può conquistare. La San Francesco scende in campo determinata alla ricerca di una vittoria che può ridare fiducia e lotta con denti e unghie cercando ogni pallone, comunicando in campo e sostenendosi a vicenda. Con un buon set con pochi errori e molta voglia di giocare ottengono la vittoria. Ormai inarrestabili e con l’adrenalina a mille portano il Serramazzoni a correre ai ripari difensivi, e continuando a colpire ogni pallone in attacco, e difendendo tutto quello che possono piegano la terza squadra in classifica chiudendo il set 25-18. E’ stata un’ottima prova per la San che riprende fiducia prima di giocare i gironi eliminatori per i regionali nella categoria inferiore. Soddisfatto il mister manda tutti negli spogliatoi e chiede la stessa concentrazione per Domenica 13 dove a Castelnuovo la San Francesco giocherà uno dei due gironi eliminatori della fase regionale top junior CSI. Invitiamo chiunque possa a venire a fare il tifo per sostenere i ragazzi nel difficile impegno. Vi terremo informati sui risultati delle eliminatorie, nel frattempo San Francesco Volley e Concretamente Sassuolo vi augurano una buona giornata, a presto.

 

Simone Schianchi

 

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Polisportiva Castelfranco

Il cuore dei Cardinals infrange gli Schiocchi: si va alla “bella”!!

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CSIBa Open Playoff 2012

Polisportiva Castelfranco Emilia – Schiocchi Modena 82-81(dts)

 

I tabellini

Cardinals: Scaramelli 2, Guizzardi, Esposito, Pattuzzi 24, Bicego 2, Aldrovandi 25, Gaudio, Baraldi, Degli Angeli 9, Dell’Onte 6, Paone 6, Broda 8. All. Cardinale.

Schiocchi: Binotti 14, Bruni 17, Ngansop Singhe 19, Minarini 21, Rinaldi 2, Melloni 4, Pollastri, Pugnaghi 4. All.Zoboli.

Parziali: 14-19,20-15,11-20,21-12;16-15.

Arbitro: n.p.

 

 

Partita dalle mille emozioni ieri sera in quel di Castelfranco; il ritorno dei quarti di finale con gli Schiocchi si rivela una battaglia sportiva che vede alla fine i Cardinals uscire vincitori.
Gli Schiocchi si presentano senza Berry e Zac mentre Castelfranco rispetto all’andata recupera Broda. L’inizio è tutto di marca Schiocchi: 9-0 in meno di tre minuti con Binotti sugli scudi; dopo il primo time-out i Cardinals scendono in campo molto più convinti e recuperano qualche punto; alla prima sirena gli Schiocchi conducono per 19 a 14. Il secondo quarto  vede Castelfranco alzare la pressione difensiva anche a tutto campo, tattica che crea qualche problema agli Schiocchi; all’intervallo il punteggio è 34 pari. Quando il pallino del gioco sembra essere passato nelle mani dei Cardinals, ecco che gli Schiocchi riallungano nel terzo quarto, spinti da un ottimo Minarini sotto le plance e da un Bruni molto positivo. Il quarto termina sul punteggio di 54 a 45 per i modenesi. Nell’ultimo quarto esce tutta la voglia di Castelfranco di rimanere dentro a questa serie: 7 punti consecutivi del capitano Pattuzzi consentono ai Cardinals di diminuire lo svantaggio. A 24 secondi dalla fine del quarto periodo Binotti fa solamente 1/2 ai liberi e il tabellone segna il punteggio di 66-64 per gli Schiocchi. Nell’ultima azione, a 3 secondi dalla fine, Degli Angeli trova il canestro della parità: Overtime!!
Ai supplementari semvra che gli Schiocchi riescano a riprendere in mano la partita. Ma Castelfranco non ci sta a perdere e riesce a ricucire per l’ennesima volta il distacco: i Cardinals e Schiocchi si giocheranno il finale in volata. A 40 secondi dalla fine le due squadre sono  sull’81 a 81 con palla agli Schiocchi ma la buona difesa del Castelfranco costringe i suoi avversari all’infrazione di 24 secondi. L’ultimo pallone lo giocano i Cardinals: Aldrovandi si conquista due tiri liberi a 3 secondi dalla fine:dentro il primo per il più 1; Coach Cardinali da l’ordine di sbagliare il secondo per fare partire il cronometro ma Aldrovandi sbaglia tiro libero senza toccare il ferro: time-out Schiocchi. L’ultimo tiro di Binotti esce: si va quindi alla “bella” per decidere la vincente di questo quarto di finale. Onore agli Schiocchi e un applauso ai Cardinals che hanno giocato una partita con un grande cuore.

 

Marco Arruzza

 

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Spirito di gruppo

LB, BIBIONE SULLA STRADA DELLA SEMIFINALE PLAYOFF.

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E si chiude al secondo posto la stagione regolare della LB Volley Sassuolo, che nonostante infortuni e tanta sfortuna nel corso dell’anno è costantemente cresciuta sino ad arrivare ad un soffio dalla promozione diretta.

Ora ci sarà da affrontare un quarto di finale molto duro, ma che non preclude in nessun modo la strada della semifinale ai grigiorossi.

La Federvolley ha stabilito il tabellone, che vede le squadre suddivise in tre gruppi, ciascuno dei quali regalerà una promozione in B1. Il gruppo in cui è inserita la LB comprende le formazioni che nella regular season hanno militato nei gironi A, B e C.

Sulla loro strada i sassolesi hanno trovato la VTC Bibione Mare.

La formula sarà la seguente: sabato 12 maggio alle ore 18.00 la prima gara che si giocherà tra le mura amiche del PalaPaganelli, ritorno mercoledì 16 (ore 20.30), al Palasport di via Maja a Bibione. L’eventuale gara tre di spareggio si giocherà sabato 19, ancora a Sassuolo.

Chi si qualificherà passerà alle semifinali.

Insomma, una settimana molto dura ma che tutti vorrebbero vivere pur di continuare ad accarezzare un sogno lunghissimo.

La LB lunedì sera ha ripreso le sedute di allenamento presso il PalaPaganelli, prima in palestra pesi e poi con allenamenti tecnico-tattici molto proficui.

Importante sarà lo studio tattico dell’avversario, lavoro affidato al secondo allenamento Andrea Da Como.

Per quanto riguarda la squadra, la settimana è scivolata via con tranquillità e concentrazione.

L’amichevole con l’Universal Carpi di giovedì sera ha mostrato un ottimo gioco muro-difesa e una squadra che forse mai, prima di adesso, era apparsa così unita e compatta. Il rientro di Mazzali, out ormai da 40 giorni, è stato un toccasana per l’intero ambiente, sia per l’enorme apporto tecnico che è in grado di mettere in campo, sia dal punto di vista del morale collettivo. Ora lo schiacciatore reggiano sta facendo di tutto, incluse sedute extra di allenamento, per poter essere utilizzato sin dalla partita di sabato pomeriggio.

Poi il resto della truppa è abile ed arruolato pronto ad affrontare con la giusta cattiveria e determinazione la prima parte di questa appendice di stagione.

Insomma, c’è da sudare e da faticare, ma c’è anche tutta la voglia di regalare ai tifosi sassolesi una grande soddisfazione, per ripararli dell’enorme affetto che per tutto il corso della regular season hanno sempre dato alla squadra.

 

V.S.

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Little broken heart_cover

Norah Jones – Little broken hearts (2012)

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Norah Jones é da sempre una garanzia in quanto alla musica di qualitá. La cantautrice statunitense figlia del grande Ravi Shankar, maestro di Sitar del noto George Harrison (Beatles), esordisce sul panorama musicale con il suo nuovo lavoro “Little Broken Hearts”. Uscito da poco, l’album ha giá riscontrato grande attenzione da parte di molti ascoltatori. Il sound a cui si era soliti etichettare Norah, é decisamente cambiato, si é evoluto in una sorta di “mood soft-rock”, in gran parte grazie anche alla collaborazione con il noto produttore “Danger Mouse” (Brian Burton). La copertina del disco si ispira al poster del film “Mudhoney”, appeso nel “Danger Mouse’s studio” di cui Norah Jones si innamora durante le sessioni di registrazione. Uno sguardo  vendicativo e provocativo il suo, in risposta alla rottura burrascosa con l’ex compagno. Musicalmente parlando, invece, Little Broken Hearts ci riporta ai tempi di “Come Away With Me” uno dei singoli piú famosi della cantante. Lo stile sempre accompagnato dal piano rimane, ma é piú maturo e solido. Nel primo brano “Good Morning” il silenzio viene rotto da Norah cantando in stile sussurato, per poi spianare le porte a “Say Goodbye“, uno dei brani chiave dell’album, ben ritmato e carico di una energia del tutto inesplorata da Norah prima d’ora. Il fantastico “tappeto” creato dalla chitarra in “She’s 22″ unito alla voce morbida e gentile come solo Norah Jones é in grado di regalare, il motivetto intrigante di “Happy Pills” e la tranquilla “Miriam” sono solo alcuni dei brani innovativi di questo concept-album. Little Broken Hearts é un lavoro ben studiato e lei é una delle poche cantanti che abbia dato una svolta al suo stile. Il cambiamento in un artista penso sia di fondamentale importanza e questa Norah, con la sua voce impeccabile si presenta piú determinata che mai a far conoscere la sua nuova magia.

 

Giovanni Bertoni

 

Tracklist

TracceCopertina
01. "Good Morning" 3:17
02. "Say Goodbye" 3:27
03. "Little Broken Hearts" 3:12
04. "She's 22" 3:10
05. "Take it Back" 4:06
06. "After the Fall" 3:42
07. "4 Broken Hearts" 2:59
08. "Travelin' On" 3:06
09. "Out on the Road" 3:28
10. "Happy Pills" 3:34
11. "Miriam" 4:25
12. "All a Dream"

 

 

 

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