Concretamente Sassuolo

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SEVERGNINI CATTURA IL PUBBLICO ALLA SALA BIASIN.

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Disponibile, brillante e capace di mantenere alta l’attenzione della Sala Biasin, gremita, per tutto il tempo del suo intervento, Beppe Severgnini ha onorato nel migliore dei modi il suo incontro con Sassuolo, realizzato grazie all’associazione Concretamente Sassuolo, che lo ha fortemente voluto.

Fra gli intervenuti c’erano anche parecchi ragazzi e giovani, ottima cosa perché è a loro che il libro “Italiani di domani-Otto porte sul futuro” si rivolge. Nato da una serie di lezioni magistrali tenute in diverse università e dalla bella interazione generatasi fra Beppe Severgnini e i suoi giovani ascoltatori, il libro dedicato ai ragazzi, tutto giocato sul numero “otto” (Otto T: Tenacia, Tempismo, Tenerezza, Talento, Terra, Totem, Tolleranza, Testa; ma anche otto capitoli e categorie di “suggerimenti” sempre divise in otto voci) è, a detta dello stesso autore, “un libro di consigli, anche molto pratico, in cui credo di essere riuscito a non apparire paternalistico e a evitare la trappola dell’anziano che dice “ai miei tempi”. Questi non sono i  miei tempi, sono i tempi di questi ragazzi e a loro ho dedicato questo lavoro che, mi fa molto piacere rilevarlo, sta andando molto bene, centomila copie la prima tiratura e un’accoglienza che mi rende orgoglioso”.

Tantissimi gli spunti contenuti nel libro. Abbiamo provato a sviscerarne qualcuno durante l’incontro alla Sala Biasin, con un Severgnini che non si è sottratto e si è anche lasciato coinvolgere nell’attualità, dalla giornata delle Primarie (“il Pd forse non si è accorto di aver fatto una gran cosa, se non rovinerà tutto combinando qualche pasticcio, la lezione delle primarie è stata molto bella, anche se credo che a un giorno così ci si sia arrivati un po’ per caso”) a Berlusconi (“ho scritto un libro, La pancia degli italiani, per provare a spiegare come possiamo aver tenuto in piedi per diciotto anni l’assurdo spettacolo di una persona capace non solo di incarnare, ma anche di ostentare nelle sedi meno opportune, tutti i luoghi comuni e i peggiori stereotipi dell’italiano, quasi collezionandoli con orgoglio”); fino al governo Monti (“non l’abbiamo scelto, lo hanno messo lì le nostre “baby sitter, banca centrale, fondo monetario, Unione europea, ha sicuramente ridato credibilità al paese ma in questi ministri manca un po’ di passione. Sembrano automi, non dialogano, se dalla società, dagli studenti per esempio, arrivano domande, richieste, proteste, ascolta e rispondi, lo devi alla gente”). Ce n’é anche per Beppe Grillo e il suo “Movimento quattro stelle”, lo chiama Severgnini. “Un movimento con un solo leader, che pratica una comunicazione uni-direzionale, che decide da solo e mai risponde, mai motiva, mai spiega secondo me dovrebbe porsi delle domande. Per me è già un Quattro stelle e man mano che diventa meno convincente scenderà fino a due stelle e al grado di pensione”.

Beppe Severgnini, il giornalista più seguito in rete d’Italia, (290mila followers su twitter, una rubrica on-line, Italians, creata nel 1998 e ancora in funzione con immutato successo) nonostante una vita da “connesso” consiglia e rivendica nel suo libro la necessità di spazi scollegati, “momenti nostri, in cui il cervello non sia impegnato a rispondere, a taggare, a guardare foto e possa liberare un po’ di ram cerebrale. E’ in quei momenti che vengono le idee. Questo stesso libro l’ho concepito in aereo, pensando ai tanti incontri avuti con gli studenti, e praticamente era già scritto. Fare libri non è difficile, il difficile è scrivere cose che interessino alla gente”.

Una riflessione è dedicata anche a Obama e alla sua vittoria negli Stati Uniti: “Ha fatto una cosa eccezionale perché è l’unico grande leader rieletto del mondo occidentale in crisi economica. Tutti gli altri hanno pagato la recessione e sono stati impallinati metodicamente, da Cameron a Sarkozy, da Zapatero allo stesso Berlusconi, anche se nel suo caso non sono stati gli elettori. Obama è riuscito nell’impresa di restare alla guida degli Stati Uniti pur potendo contare su uno slogan, “Altri quattro anni”, molto meno accattivante del “change” che era nelle mani del suo avversario e che da sempre è più attrattivo per gli americani. Paradossalmente l’uragano Sandy ha aiutato il presidente, perché ha mostrato agli americani la necessità di unirsi nel momento della difficoltà. Mitt Romney sarebbe stato un salto in un vuoto fatto di slogan difficili da verificare: tagli delle tasse, aumenti degli investimenti, tutto enunciato sempre senza spiegare come”.

Disponibile fino alla fine, nonostante una lunga giornata che aveva visto anche una presentazione a Modena nel pomeriggio, Beppe Severgnini ha risposto con cortesia alle domande del pubblico e firmato tutti i libri che gli sono stati messi davanti, fino all’ultimo.

Per Concretamente Sassuolo una grande serata e un evento di cui andare orgogliosi.

Per chiudere un invito ai ragazzi: prendete il libro, è per voi. “Il più bel complimento della mia carriera – racconta Severgnini – me lo ha fatto una ragazza al termine di una lezione. Sa perché veniamo così in tanti a sentirla?, mi ha detto. Perché lei non è il più giovane di loro, ma il più vecchio di noi”.

 

©2012 Concretamente Sassuolo – immagini ©Massimo Gherardini

 

 

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“LE MAGLIE DEI CAMPIONI ALL’ASTA PER L’EMILIA”: DEVOLUTO L’INCASSO DI €7.920,00.

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Ultimati i conteggi, l’asta benefica di maglie e cimeli sportivi dei campioni, organizzata dalla nostra associazione Concretamente Sassuolo con il patrocinio del Comune di Sassuolo e della Provincia di Modena, lo scorso 6 luglio in piazza Garibaldi, ha prodotto un incasso di 7.920,00 euro. E’ il risultato finale della bella serata, animata da Modena Radio City, da Antonio Montefusco e Ilaria Cuoci, con ospiti quali il ct della Nazionale azzurra di pallavolo Mauro Berruto, il giocatore del Sassuolo calcio Lino Marzorati, il sindaco di Sassuolo Luca Caselli, l’assessore Provinciale allo Sport, Ambiente e Protezione Civile Stefano Vaccari e il vice Sindaco di Camposanto Luca Gherardi.

Abbiamo provveduto oggi ad effettuare i versamenti, dividendo la cifra esattamente a metà fra i due destinatari scelti: €3.960,00 sul conto corrente aperto dalla Provincia di Modena per reperire risorse da destinare ad interventi alle scuole delle zone colpite dal terremoto ed €3.960,00 al Comune di Camposanto a sostegno del progetto “Adottiamo le scuole”.

“Secondo la politica di totale trasparenza che la nostra associazione si è data fin dalla sua costituzione – spiega il presidente Gino Venturelli – le distinte dei bonifici effettuati verranno pubblicate sul nostro sito, www.concretamentesassuolo.it, a testimonianza che la raccolta è andata a buon fine e esattamente dove era stato indicato”.

Sul sito dell’associazione dai prossimi giorni sarà inoltre presente l’elenco del materiale sportivo ancora disponibile. Il progetto infatti continua, con vendita e asta on-line, di cui verranno comunicate tutte le modalità tramite il sito.

“Ringraziamo ancora tutti gli ospiti e tutti i partecipanti all’iniziativa – chiude il presidente dell’associazione Gino Venturelli – sia quelli che hanno contribuito con la loro presenza e con gli acquisti durante la manifestazione, sia chi l’ha resa possibile mettendo a disposizione, con generosità e disponibilità, il materiale sportivo messo in vendita”.

E’ sempre possibile anche contribuire con offerte direttamente al conto aperto dalla Provincia di Modena per l’emergenza terremoto: attivo presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, è intestato a “Provincia di Modena – interventi di solidarietà”, codice Iban  IT 52 M 02008  12930 000003398693.

Per i versamenti dall’estero occorre far precedere il codice Iban dal codice Swift UNCRITMM.

 

 

 

 

 

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Concretamente Sassuolo: Le nuove povertà urbane (alcune esperienze concrete)

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