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CONCRETAEUROPE: le squadre del girone D
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Ed eccoci all’ultimo dei 4 giorni di questo europeo: quello formato da Ucraina, Svezia, Francia ed Inghilterra.
UCRAINA: sono i co-organizzatori di questo evento, tanto contestati per organizzazione e per gli avvenimento relativi ai cani randagi, che tanto scalpore hanno suscitato. Ma sul campo tutti questi fattori svaniranno, di fronte al semplice sport. La squadra arriva alla competizione europea con un po’ di toppe a causa della chilometrica sfilza di infortunati. Grandi defezioni già dal reparto arretrato: i 3 portieri candidati (in particolare
Aleksandr Shovkovsky) sono indisponibili, quindi il CT Blokhin dovrà sicuramente affidarsi a Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk), in quanto gli altri 2 sarebbero debuttanti e quindi non pronti per un posto da titolare. Defezione gravissima anche in difesa: il difensore dello Shakhtar Chygrynskiy; quindi la linea difensiva dovrebbe essere così composta: Yevhen Selin (Vorskla Poltava), Taras Mikhalik (Dinamo Kiev), Olexandr Kucher (Shakhtar Donetsk) e Mandziuk. Il centrocampo è praticamente scritto per quanto riguarda la presenza di Ruslan Rotan (Dnipro Dnipropetrovsk), Anatoliy Tymoshchuk (Bayern Munchen) e Oleh Gusev (Dinamo Kiev), il quarto dovrebbe essere uno tra Yevhen Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk) e Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev). In attacco troviamo una vecchia gloria del calcio italiano: Andriy Shevchenko (DInamo Kiev), l’ex-milanista sarà l’alfiere di questa nazionale, affiancato dal compagno di team Artem Milevskiy (DInamo Kiev), ma attenzione all’innesto del moscovita Andriy Voronin. Questa ucraina non brilla in classe come giocatori, ma gioca in casa e questo potrebbe essere sicuramente un fattore in più per gli ucraini. Altro fattore in più è Shevchenko, che con i suoi gol dovrà cercare di trascinare la sua nazionale verso il miracolo. Perché, nel caso in cui riuscisse a qualificarsi, di miracolo si tratterebbe.
LA STELLA: Andriy Shevchenko
SVEZIA: Andreas Isaksson (PSV) sarà l’estremo difensore per gli scandinavi. Per quanto riguarda il reparto difensivo, privo di Majstorovic, sarà formato dal neo-campione di Scozia Mikael Lustig (Celtic) e Martin Olsson (Blackburn) come terzini, mentre i due esperti centrali saranno l’ex-Juve Mellberg (Olympiakos) e il genoano Andreas Granqvist.Il centrocampo è abbastanza ben assortito con, sugli esterni, Sebastian Larsson (Sunderland) e
Pontus Wernbloom (CSKA Moska), mentre al centro Anders Svensson (Elfsborg) e la nostra vecchia conoscenza Christian Wilhelmsson (Al-Hilal) che si alternerà al talento di Kim Källström (Olympique Lione). L’attacco non ha bisogno di presentazioni; o meglio: l’attaccante di qualità non ha bisogno di presentazione: si tratta di Zlatan Ibrahimović, capocannoniere nell’ultima Serie A con il suo Milan. Al suo fianco altri ottimi uomini d’attacco come Johan Elmander (Galatasaray) e Ola Toivonen (PSV). Insomma questa Svezia avrebbe potuto avere qualche possibilità in più in un girone più semplice, ma la presenza di due big come Francia e Inghilterra renderanno il compito agli uomini di Hamrén ancor più difficile. Probabilmente non riuscirà a qualificarsi, ma è certo che, in caso di passo falso di una tra Francia e Inghilterra, sarà lì pronta ad approfittarne.
LA STELLA: Zlatan Ibrahimovic
INGHILTERRA: Roy Hodgson ha dovuto lasciare a casa Barry, ma soprattutto uno dei simboli di questa nazionale: Lampard. Ora si trova a dover mettere qualche pezza, visto anche il doppio turno di squalifica che dovrà scontare il bomber inglese Wayne Rooney. Il neo-campione d’Inghilterra
Joe Hart proteggerà i pali della formazione inglese, supportato da una linea difensiva composta dal criticatissimo (più per le vicende personali) John Terry (Chelsea), affiancato dal centrale del Manchester City Joleon Lescott; sulla fascia Glen Johnson (Liverpool) e Ashley Cole (Chelsea). Il centrocampo, privato come detto di Lampard, sarà formato dall’immortale Steven Gerrard (Liverpool), Scott Parker (Tottenham), il velocissimo gunners Theo Walcott (Arsenal), Ashley Young (Manchester United) e la rivelazione Stewart Downing (Liverpool). L’unico attaccante, almeno per le 2 partite sarà uno tra Daniel Welbeck (Manchester United), Jermain Defoe (Totttenham) e Andy Carroll (Liverpool) in attesa del ritorno del re: Wayne Rooney. Tanta sfortuna per questa Inghilterra all’arrivo a questo europeo, privata di uomini importanti e ricoperta di cronaca rosa, o comunque non sportiva. Però sul campo resterà solo la forza di questi inglesi, che si potranno fare strada nel cammino verso la coppa, ma forse non abbastanza da arrivare a vincerla.
LA STELLA: Wayne Rooney
FRANCIA: Laurent Blanc porta a questo europeo una Francia che ha tutte le carte in regola per arrivare sino in fondo. Dietro a tutti ci sarà il neo-capitano della nazionale: Hugo Lloris (Olympique Lione) e a difendere l’area di rigore ci sarà il tandem di difesa composto da Gael Clichy
(Manchester City), il milanista Philippe Mèxes (sempre se supererà la valanga di critiche ricevute in questi giorni), Adil Rami (Valencia) e Mathieu Debuchy (Lille). Probabilmente, proprio la difesa è il reparto più inferiore della rosa, sebbene giovani come Debuchy fanno ben sperare, nonostante siano una semi-incognita. A centrocampo comincia il salto di classe, con una linea composta dalla fantasia di Samir Nasri (Manchester City), Yohan Cabaye (Newcastle), dal senator Florent Malouda (Chelsea) e dal fuoriclasse Frank Ribery, finalista di CL con il suo Bayern Monaco. Proprio dai piedi di quest’ultimo dipende molto della spedizione francese in Polonia-Ucraina, perché se riesce a dare ciò che è in grado di dare, saranno problemi per tutte le difese del campionato. In attacco altri 2 grandi nomi: l’ex-romanista Jérémy Ménez (PSG) e l’attaccante del Real Madrid, Karim Benzema. Una squadra ben assortita, peccato per la difesa, che sarà in grado di dare vero spettacolo in questo campionato europeo, sempre che i grandi nomi (Ribery e Benzema su tutti) non tradiscano le aspettative. A mio parere la Francia è da semifinale certa.
LA STELLA: Frank Ribery
Ecco finita questa rassegna di presentazione sui 4 gironi degli Europei 2012. Come al solito il pronostico per il gruppo, che questa volta appare scontato: Francia e Inghilterra. I pronostici per il continuo dell’europeo li lascio a voi, sperando che il risultato finale di questa rassegna internazionale, ci faccia scendere in piazza a festeggiare come 6 anni fa, ma da quel momento ad ora, di strada ce n’è parecchia, soprattutto quando sulla strada ci sono squadre come la Germania. In ogni caso, speriamo di assistere ad un europeo spettacolare sul campo e: che vinca il migliore!
Luca Manelli

