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Serie bwin

ConcretaGol: al via la Serie B, stasera in campo la corazzata Verona contro il Modena.

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Scatta questa sera il campionato Serie bwin 2012/13 con l’anticipo della prima giornata Modena-Verona, calcio d’inizio alle ore 20,45 allo stadio “Braglia”. Con la promozione in Serie A di Pescara, Torino e Sampdoria la nuova Serie B ha perso società prestigiose, piazze importanti e grandi tifoserie, ma non il suo spirito giovane e la capacità di sorprenderci sempre fino all’ultimo minuto di gioco. Lo scandalo scommesse che ha investito recentemente il calcio italiano ha portato la retrocessione in Lega Pro del Lecce, sostituito dal Vicenza ripescato. E’ stato accusato di responsabilità diretta anche il Grosseto del presidente Camilli, che se l’è cavata con una penalizzazione di 6 punti (delusa dal verdetto la Nocerina che puntava al ritorno in B a scapito proprio dei maremmani). Penalizzate per il calcioscommesse anche le seguenti società: Ascoli, Empoli e Varese -1, Modena e Padova -2, Reggina -3, Novara -4 e Bari -5.

 

Ora proviamo a fare una prima valutazione sul campionato che verrà, con l’incognita del mercato che potrebbe riservare ancora importanti movimenti. Questa sera vedremo all’opera il Verona che, senza ombra di dubbio è la squadra che si è rafforzata maggiormente: confermati i pezzi pregiati Hallfredsson e Gomez, a disposizione di Mandorlini (nella foto a destra) sono stati messi Rivas, Moras, Grossi e Bacinovic (con l’arduo compito di non far rimpiangere il greco Tachtsidis approdato alla Roma). A ruota degli scaligeri troviamo lo Spezia, che per il ritorno in Serie B ha allestito una squadra molto forte andando a prendere Okaka, Sammarco, Porcari, Schiavi, Sansovini, Di Gennaro e alcuni giovani talenti come Benedetti, Mandorlini e Crisetig. Pochi cambiamenti per il Varese che per il dopo Maran ha scelto Castori che potrà contare sul tandem d’attacco De Luca-Ebagua, salvo cessioni in chiusura di mercato. Nonostante il ridimensionamento, il Sassuolo ha mantenuto gran parte dell’organico che ha sfiorato la promozione e resta dunque una delle formazioni più temibili nella lotta playoff, ma dovrà fare i conti con l’assenza di Gianluca Sansone (autore di 20 gol nel 11/12) ceduto al Torino; alla guida dei neroverdi ci sarà Eusebio Di Francesco, che ha rilevato Fulvio Pea, approdato al Padova. Tagli al budget anche per i biancoscudati che comunque mirano all’alta classifica e soprattutto a ridare entusiasmo ad una piazza delusa dall’andamento dell’ultima stagione puntando su giovani talenti (tra tutti Farias, Viviani e Babacar) ed elementi di esperienza come Piccioni e Granoche (nell’immagine a sinistra l’attaccante uruguaiano). Sono scese in B Novara e Cesena con tante facce nuove ma con l’intento di dare fastidio al gruppo di testa: occhio ai romagnoli, squadra insidiosa, ma resta l’incognita allenatore, Campedelli Nicola, fratello del presidente al primo impiego di rilievo. Non dimentichiamoci la Reggina che potrebbe ricoprire il ruolo di outsider, pochi cambiamenti, probabilmente verrà ceduto Bonazzoli ma al suo posto potrebbe giocare il giovane Comi che ha fatto bene nel pre-stagione. In cadetteria, sicuramente con una vagonata di entusiasmo ci saranno anche la Pro Vercelli (dopo 64 anni!!), la Ternana (sotto i festeggiamenti dei rossoverdi per la vittoria del campionato) e per la prima volta il Lanciano: delle tre, piemontesi e umbri più attrezzati rispetto ai rossoneri, che puntano molto sul gruppo della promozione guidato da mister Gautieri. Puntano sui giovani anche Ascoli, Bari, Cittadella, Crotone, Empoli, Grosseto (che potrbbe cedere Sforzini richiesto dal Verona e da qualche squadra di A) e Livorno che hanno costruito squadre in grado di ottenere una salvezza tranquilla. Cantiere aperto il Brescia che riparte da Andrea Caracciolo, ma necessita comunque di un rinforzo per reparto, al Vicenza ripescato e al Lanciano mancano 4/5 elementi, anche Ascoli e Modena devono completare la rosa, ma i canarini hanno già messo a segno alcuni colpi importanti come Surraco, Zoboli ed il ritorno di Ardemagni.

 

Appuntamento dunque tra poche ore per la partita inaugurale della stagione, domani tutti in campo alle 20.45, compreso lo Spezia che ospita il Vicenza fresco di ripescaggio. Ecco il resto degli incontri del primo turno di campionato: Bari-Cittadella, Crotone-Brescia, Empoli-Reggina, Grosseto-Novara, Juve Stabia-Livorno, Padova-Virtus Lanciano,  e Varese-Ascoli. Lunedì il match clou di giornata Cesena-Sassuolo sempre alle 20,45. Buon divertimento!!

 

 

Gabriele Ghini

Cassano

ConcretaEurope: Quarti di finale

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Eccoci arrivati alla fase ad eliminazione diretta per questo Europeo di Polonia / Ucraina. Le fasi a gironi ci hanno lasciato con diverse sorprese, e il roster delle 8 qualificate non è quello che ci si aspettava:

Nel girone A il pronostico è stato completamente ribaltato: a sorpresa la Repubblica Ceca di Jiracek e Pilar ha concluso al primo posto, grazie alle vittorie contro Grecia e Polonia che le hanno permesso di coprire il passo falso con la Russia. Al secondo posto la sorpresa è ancora più sorprendente: Grecia qualificata! Grazie alla storica vittoria contro la Russia, e al pareggio iniziale contro la Polonia, gli ellenici hanno ottenuto una qualificazione importantissima, vuoi per motivi calcistici, vuoi per tirare su l’orgoglio di una nazione sull’orlo nel baratro più profondo. Deludenti Polonia e Russia, che nonostante un buon inizio, sono inesorabilmente crollate nonostante le ottime prestazioni di Dzagoev (3 reti in 3 partite) e Blaszcykowski (1 gol e 1 assist).

Nel girone B, il girone di ferro, l’altra grande sorpresa: l’Olanda conclude con 3 sconfitte e viene eliminata nettamente dall’europeo, complici le sconfitte imbarazzanti contro Danimarca, Germania e Portogallo. Una delle favorite viene spodestata senza pietà dalle altre del girone, e aggiungerei, giustamente. La Germania passa come prima a punteggio pieno (l’unica ndr.), mentre al secondo posto troviamo il Portogallo che, grazie ad un ritrovato Cristiano Ronaldo, ottiene l’importante vittoria contro Sneijder e compagni che vale la qualificazione. Danimarca chiude a 3 punti, ma con onore.

Nel nostro girone possiamo festeggiare, perché l’Italia chiude imbattuta e qualificata. Ma al primo posto troviamo una Spagna che, pur non avendo emozionato, ha chiuso il girone con 7 punti. Fino all’ultimo non si sapeva chi avrebbe partecipato alla fase successiva, ma a farne le spese è stata inesorabilmente un’ottima Croazia, crollata proprio nel finale contro la Spagna. Irlanda neutrale per le sorti di questo girone, chiudendo sconfitta da tutti, subendo 9 gol e segnandone solo 1.

Nel girone D, infine, nessuna particolare sorpresa: si qualificano Inghilterra (7 punti) e Francia (4 punti), la quale rischia qualcosa con la sconfitta inflitta dall’orgogliosa Svezia di Ibrahimovic proprio nell’ultima giornata, ed è costretta a ringraziare l’Inghilterra che sconfigge un’Ucraina veramente inferocita, che arriva ad un passo dalla storica qualificazione, dopo aver sconfitto proprio la Svezia al debutto.

Quindi questo è il quadro dei quarti di finale, che inizieranno il 21, e termineranno il 24:

Repubblica Ceca vs Portogallo

Germania vs Grecia

Spagna vs Francia

Italia vs Inghilterra

Il primo dei quarti di finale non è così scontato: la Repubblica Ceca ha dimostrato buon gioco nelle prime 3 partite, a differenza di un Portogallo che ha giocato a tratti, con un C. Ronaldo, fulcro del gioco, spesso fuori asse. Il pronostico logico direbbe “passaggio del turno per gli iberici” ma attenzione a questa squadra che, con i centrocampisti Pilar e Jiracek (2 gol a testa in 3 partite) potrà dare parecchio da fare alla difesa guidata da Pepe. Pronostico: Repubblica Ceca.

Nella seconda sfida sembra non esserci partita, ma così dicevamo anche alla vigilia di Grecia – Russia, dove gli ellenici hanno ottenuto un secco 1-0, rimandando a casa Dzagoev e compagni. Però la Germania è fatta di tutt’altra pasta, e sarà davvero dura per la Grecia riuscire a spuntarla. Il mio pronostico è inesorabile: Germania.

Il primo big-match di questi quarti di finale è quello che mette di fronte Francia e Spagna. La rivalità tra le due squadre è accesa (complice anche la vicinanza geografica), ma entrambe hanno dimostrato una forma non eccellente di molti suoi uomini (innanzitutto Benzema per la Francia, Xavi per la Spagna). Sarà un match avvincente, con un Fernando Torres in grande spolvero da una parte, e la mina vagante Menéz dall’altra, senza scordarsi dei due fuori classe: Ribery e Iniesta. Il mio pronostico però segue la logica e la consapevolezza che la Spagna è in grado di venir fuori quando il gioco si fa duro. Quindi: Spagna.

Ed ecco la nostra partita: Inghilterra – Italia. Gli inglesi possono contare sul ritorno di uno scalpitante Wayne Rooney in ottima forma, ed un Theo Walcott in panchina che freme per entrare ed essere decisivo, come già ha fatto nel secondo turno. Dall’altra parte un’Italia che è riuscita finalmente a mandare in gol i due suoi uomini più importanti: Balotelli e Cassano. Tuttavia, dall’ultima sfida degli azzurri, ci sono stati diversi fattori che mi hanno lasciato parecchio perplesso: innanzitutto la prestazione di Pirlo, che si è dimostrato inadeguato alla situazione e al peso della sfida, in secondo luogo quella di Cassano, davvero troppo sterile e troppo poco lucido. Vedremo quale sarà la formazione scelta dal CT Prandelli (Personalmente punterei su Di Natale – Balotelli). Non vorrei portare sfortuna, ma il primo pronostico, a causa del gioco dell’Inghilterra, ben poco spumeggiante è il seguente: Italia (dcr).

Per ora e tutto, ci risentiamo per la fase finale di questo bellissimo europeo di Polonia / Ucraina!

 

Luca Manelli

 

Italy Football Team 2012

CONCRETAEUROPE: le squadre del girone C.

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Passiamo ad un girone che, per ovvi motivi, ci interessa particolarmente. Le squadre: Croazia, Irlanda, Spagna e.. ITALIA! Vediamo chi saranno i nostri rivali, e quante possibilità avremo di passare indenni questo turno. Ma andiamo per punti.

 

CROAZIA: Tra i pali ci sarà un ballottaggio tra l’esperto portiere del Rostov, Stipe Pletikosa, e l’estremo difensore della Dinamo Zagabria, Ivan Kelava. I terzini sono due nomi importanti: Vedran Ćorluka del Tottenham e Danijel Pranjić del Bayern Munchen (sebbene esca da una stagione non da protagonista). I due centrali saranno probabilmente quelli della Dinamo Zagabria: Josip Šimunić e Domagoj Vida. Anche il centrocampo porta dei nomi importanti, a partire da uno dei migliori centrocampisti nel campionato inglese: Luka Modric del Tottenham. Sarà proprio lui a giostrare le sorti del centrocampo croato; al suo fianco Ivan Perisic (Borussia Dortmund), l’esperto Darijo Srna (Shakhtar Donetsk) e Milan Badelj (Dinamo Zagabria). Probabilmente uno di questi posti sarà occupato a turno dal buon Ivan Rakitic (Siviglia). L’attacco non presenta nomi sensazionali, ma sarà composto da 2 giocatori internazionali: Mario Mandzukic (Wolfsburg) e Nikica Jelavic (Everton). Pesa tantissimo l’assenza dell’uomo di riferimento in attacco: Olic, fermato da un infortunio ancor prima di iniziare. Infortunato anche il centrocampista Ilicevic, pochi giorni prima dell’inizio del campionato europeo. Insomma, questa Croazia dispone di buone individualità (Corluka, Modric, il capitano Srna e Rakitic) e soprattutto di un buon collante di squadra. Vedremo se, nonostante manchi il suo cannoniere, questa Croazia riuscirà a spodestare dai primi 2 posti una tra Spagna e Italia. L’impresa non è impossibile.

LA STELLA: Modric

 

IRLANDA: Si tratta probabilmente di una delle squadre potenzialmente più scarse di questo europeo, ma chissà che il CT italiano Trapattoni e il suo carisma, possano giocare un brutto scherzo proprio all’Italia. Il portiere offre buona copertura: si tratta dell’estremo difensore dell’Aston Villa, Shay Given. Il reparto difensivo sarà formato dall’ex-United John O’Shea (ora militante nel Sunderland), Richard Dunne (Aston Villa), Sean St Ledger (Leicester City) e Stephen Ward (Wolverhampton). A centrocampo spazio a Aiden McGeady (Spartak Moska), Keith Andrews (West Bromwich Albion), Glenn Whelan (Stoke City) e dalla stella Damien Duff (Fulham) in mezzo al campo. In attacco troviamo l’uomo più rappresentativo di questa squadra: il bomber Robbie Keane, compagno di squadra di Beckham nei Los Angeles Galaxy. Al suo fianco Kevin Doyle (Wolverhampton). Insomma una squadra con un buon potenziale d’attacco, ma complessivamente forse troppo poco sviluppata per poter sperare di accedere alla fase a gironi, non con tre avversaria che la superano di misura. Però chissà che il mister Trapattoni non riesca a tirare fuori il coniglio dal cilindro, e centrare una tanto storica, quando incredibile, qualificazione alla fase eliminatoria.

LA STELLA: Robbie Keane

 

SPAGNA: C’è poco da dire su questa squadra, se non che è dotata di una rosa formidabile. Basti dire che è campione europeo in carica, che ha vinto gli ultimi mondiali nel 2012, e che ha intenzioni di difendere con le unghie e con i denti il titolo conquistato 4 anni fa. Ma andiamo per gradi. In porta c’è l’imbarazzo della scelta con Iker Casillas (Real Madrid), Victor Valdès (Barcellona) e Pepe Reina (Liverpool), 3 portieri che sarebbero titolari nella maggior parte delle squadre partecipanti a questo europeo. In difesa i ruoli di terzini saranno occupati dai due madrileni: Álvaro Arbeloa e Sergio Ramos. La coppia di centrali sarà formata dal giocatore del Barca, Gerard Piquè, e da un altro madridista: Álvaro Arbeloa. 4/5 della parte arretrata del campo saranno quindi rappresentati dai campioni di Spagna guidati da Mourinho. Un altro madridista lo troviamo a centrocampo e si tratta di Xabi Alonso, che farà reparto insieme a 2 dei centrocampisti più forti al mondo, candidati all’ultimo pallone d’oro: Xavi Hernandez e Andres Iniesta. A raccogliere i palloni di questo centrocampo delle meraviglie, ci sarà il tridente composto da David Silva (Manchester City FC), Juan Mata (Chelsea) e Fernando Torres (Chelsea), ma con spazio anche per Pedro Rodriguez. Nazionale incredibile: sono pensare che un giocatore come Cesc Fabregas sia relegato in panchina, fa sgranare gli occhi. E’ la favorita per il primo posto in questo girone, ma anche per l’intero campionato europeo. L’obbiettivo minimo è vincere il titolo, non c’è spazio ad altri risultati per il popolo spagnolo. Ma chissà che proprio questa pressione non possa portare a qualche sorpresa inaspettata. La Germania è lì che aspetta.

LA STELLA: Xavi Hernandez

 

ITALIA: E passiamo a noi, passiamo a questa nazionale che 6 anni fa ci diede tante soddisfazioni, ma che all’ultimo mondiale ci ha tanto deluso, ed ora ha l’obbligo di mostrare di cos’è fatta. Gli uomini sono cambiati dal mondiale vinto, ma l’atmosfera è la stessa: il calcioscommesse fa da sfondo all’avventura azzurra. E chissà che non possa essere un presagio di vittoria. Divinazione a parte, bisognerà dare qualcosa in più rispetto all’amichevole contro la Russia (persa 3-0 ndr.).

In porta, la nostra fiducia è nelle mani giuste: quelle di Gigi Buffon (Juventus), ma il grosso rebus è proprio la difesa. Difesa a 3 o difesa a 4? Sicura è la presenza dello juventino Giorgio Chiellini e molto molto probabile è quella del suo compagno di team Barzagli. Se ci fosse una difesa 3 è probabile l’innesto di Leonardo Bonucci, che completa il trio di difesa proprio nella Juventus di Conte. I suoi errorucci sono ben compensati dal lavoro di squadra con gli altri 2, sebbene non sia un giocatore dal livello particolarmente alto. Nel caso si opti per l’utilizzo di un quarto difensore, quello sarebbe probabilmente Christian Maggio. Nonostante il terzino del Napoli abbia manifestato parecchia sofferenza nella gara contro i russi, ha fatto una buona stagione. Il maggior problema è il fatto che non apporti una grande copertura, essendo utilizzato nel Napoli come esterno del centrocampo. E contro Iniesta & Friends non si potrà sbagliare. A centrocampo le certezze sono tante: si parte da Claudio Marchisio, autore di una stagione eccellente alla Juventus, e si passa da un altro uomo dello scudetto bianconero: Andrea Pirlo, nel ruolo di regia. La sua fantasia sarà il fattore dominante in questa spedizione internazionale, poiché sarà dai suoi piedi che dovrà partire ogni pallone buono per le punte. Non mancano altri grandi nomi in questo centrocampo azzurro: Daniele De Rossi, futuro capitano della Roma sarà una diga difficilmente ignorabile, mentre la quarta (ed eventualmente quinta) posizione sarà lottata tra l’ex-interista Thiago Motta, il milanista Antonio Nocerino ed il viola (neo milanista pure lui) Riccardo Montolivo. Sembra che ci sarà spazio anche ad un altro juventino: Emanuele Giaccherini, in posizione di esterno. L’attacco presenta tante stelle, ma sarà da verificare quanto , e se, brilleranno. Si parte dall’uomo più discusso, probabilmente da quello che potrà fare la differenza: Super Mario Balotelli. L’attaccante del Manchester City ha tanta responsabilità sulle spalle, ma anche un carattere in grado di gestirla; sembra parecchio carico di poter lottare per la sua nazionale, e le speranze del popolo italiano sono riposte principalmente nei suoi piedi. Ad affiancarlo un punto interrogativo, non per potenziale, ma per stato fisico: Antonio Cassano. Reduce da un lungo stop causa infortunio, Antonio è ritornato giusto in tempo per l’europeo, ma bisognerà vedere se sarà in grado di mantenere condizione fisica e mentale. Altri uomini importanti per l’attacco azzurro saranno Sebastian Giovinco (Parma), Antonio Di Natale (Udinese) e la punta Fabio Borini della Roma. Gli uomini per fare bene non mancano a questa Italia, ma bisognerà vedere se saranno sufficientemente legati per fare squadra e se riusciranno a trovare l’equilibrio giusto. Provarci è dovere, riuscirci anche, in questo caso. L’obbiettivo minimo è il passaggio del turno (non riuscito nel mondiale sudafricano) ma sarebbe gradito arrivare tra le prime 4. Chi vivrà, vedrà.

LA STELLA: Mario Balotelli

Ecco, questo è il girone C, il nostro. Quel che c’era da dire è stato detto, e resta spazio solo a quello che è il mio pronostico: passano il girone Spagna (come prima) e Italia. Non vorrei portare sfortuna, ma il mio giudizio è questo, anche se credo che questa Croazia sarà pronta a sorprenderci!

Non resta da dire nulla se non: Forza Azzurri!

 

Luca Manelli

 

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