Articoli con tag Riccardo Arrighi
Resurrezione Maranello: i Gringos annientano Marano e conquistano i Quarti!
0
CSIBa Open Playoff 2102
Polisportiva Marano – Polisportiva Maranello 45-70
I tabellini
Marano - Roli 3, Stefani 9, Minelli 14, Bendicenti 0, Barbieri 1, Balugani 0, Vaccari 1, Angelini 2, Ritter 8, Franchini 7, Colautti 0.
Coach: Toni
Maranello - Vandelli 9, Marangoni 3, Tollari 11, Arrighi 0, Iaccheri 14, Fili 4, Gibellini 0, Melito 0, Bernabei 19, Bertoni 10.
Coach: Barbolini
Arbitro: Sig. Zizzi di Castelfranco Emilia
“…E al terzo tentativo, resuscitarono secondo le Scritture…”
Proprio così, Maranello, dopo due sconfitte a dir poco pesanti ed inaspettate, rinasce come fenice dalle sue ceneri per riscoprirsi la squadra determinata e agguerrita che la scorsa stagione aveva inanellato ben sette vittorie consecutive, con tanto di vittime illustri quali SassoBasket e PGS Formigine.
Il risultato finale è frutto di un progressivo recupero da parte dei gialloblu della propria identità: inizio col botto, difesa del vantaggio accumulato e allungo finale, sempre col massimo controllo del gioco (complice anche un avversario nervoso ed impreciso fin dai primi minuti).
Nel primo quarto gli ospiti si presentano con tutta la voglia di vincere che era mancata nel corso della stagione, esplodendo con un 18-4 che piega i padroni di casa, sorpresi da cotanta foga agonistica ed incapaci di reagire, complice anche la mancanza del leader Minelli nel quintetto titolare. Così Maranello, proponendo una difesa a uomo collaudata negli anni, a differenza del pressing che l’aveva tradita nella gara d’andata, costringe Marano ad una serie di palle perse e tiri forzati che fanno si che il parziale sia ampiamente a favore dei gialloblu, pur contando lo svantaggio iniziale derivante dal risultato dell’andata (71-79).
Seconda frazione che inizia con lo stesso spirito della prima: Marano dimostra di aver preso le misure e cerca di imporsi col fisico, ma un arbitraggio quantomai attento (uno dei migliori, se non il migliore per quanto riguarda le partite dei maranellesi) impedisce ai biancoblu di conquistare le redini del gioco. Maranello continua con la determinazione iniziale, nonostante alcuni minuti di stallo quando gli avversari abbandonano la classica zona 2-3 per difendere a uomo: seppur con qualche difficoltà iniziale, i Gringos restano in netto vantaggio, chiudendo il parziale sul 17-16 (ospite). (continua…)
Arrighi segna 150 punti ma a Maranello non basta: ennesima sconfitta e playoff a rischio!
0
CSIBa Open Playoff 2012
Polisportiva Maranello – Polisportiva Marano 71-79
Sì, avete letto bene, Arrighi segna 150 punti nell’insolito (o quasi) ruolo di cronometrista ed addetto al tabellone! Peccato che di tutti questi punti 79 siano per gli ospiti e solo 71 per gli uomini di casa, risultato che sancisce la vittoria della Polisportiva Marano ai danni della Polisportiva Maranello, permettendo agli ospiti di metter già un piede nei Quarti di Finale.
Gli insolitamente numerosi spettatori in quel del Dino Ferrari si vedono costretti ad assistere ad uno spettacolo a tratti raccapricciante, all’insegna di uno sport che somiglia vagamente al basket, ma che soprattutto nei primi minuti e in quelli conclusivi ha ben poco di eccitante e/o interessante.
Maranello inizia con la “collaudatissima” zona-press 1-3-1, la quale da subito dimostra di poter esser una chiave della partita, peccato che sia per la squadra ospite; infatti Marano si impone dopo soli 5 minuti con un 4-14 che è emblematico di quanto la formazione gialloblu sia refrattaria al pressing a tutto campo. Così coach Barbolini inizia a cambiare uomini e schemi difensivi, “mettendo una pezza” che limita il risultato sull’11-20 con cui si chiude il primo quarto.
Marano non si dimostra particolarmente superiore rispetto a Maranello, se non fosse che gli ospiti sono molto più precisi al tiro, più aggressivi sotto canestro, più reattivi in contropiede e “hanno un Minelli in più” (33 punti totali): UN NIENTE!
Con questi ottimi presupposti inizia il secondo quarto: i padroni di casa si dimostrano tali e cercano di difendere il proprio canestro con un minimo di orgoglio, così arrivano i primi riscontri positivi; infatti con un migliore gioco di squadra e con le bombe di Bernabei e Tollari, i maranellesi si riportano in corsa, imponendosi con un parziale di 20-15 che fa si che all’intervallo lungo Maranello sia sotto di sole quattro lunghezze. Ad onor del vero, c’è anche da dire che gli ospiti gestiscono ampie rotazioni, così per gran parte dei secondi 10 minuti di gioco in campo vediamo le riserve, le quali, nonostante l’impegno, facilitano in parte la rimonta gialloblu. (continua…)
CSI Open: It’s Playoff Time!
0
Sboccia la primavera, si allungano le giornate e il campinato CSI Basket Open vede terminare la regular season, quest’anno costituita di un solo turno di andata in cui tutte le squadre si sono affrontate, talvolta in casa, talvolta in trasferta. É questo il momento di “tirare una riga” ed analizzare quanto accaduto e quanto potrebbe accadere nei prossimi playoff, soffermandoci, innanzitutto, sulla struttura che gli stessi avranno; infatti quest’anno la seconda fase, nonchè fase finale, vedrà affrontarsi tra il 3 e il 15 aprile le formazioni che sono approdate ai Preliminari, mentre dal 17 aprile al 2 maggio si svolgeranno gli Ottavi, per poi dar spazio ai Quarti di finale tra il 4 e il 20 maggio dai quali emergeranno le Fantastiche 4 che si giocheranno le Final Four il weekend successivo (26-27 maggio).
Procedendo in ordine d’arrivo, esaminiamo una ad una le formazioni (con annesse previsioni sulla post-season):

1. Sasso Basket Castelfranco – Campioni uscenti, si confermano primi in classifica, seppur grazie al forfait degli avversari diretti (e paripunti) dei CDR, che non scendono in campo e perdono così l’unica partita della stagione regolare. Nonostante una stagione caratterizzata da alcuni infortuni anche gravi e dalla presenza sporadica di alcuni degli uomini chiave, i ragazzi di coach Dardi (a inizio stagione in veste di giocatore) si sono dimostrati spietati e concreti anche a fronte di prestazioni poco convincenti. Unica sconfitta subita dai “cugini” della Polisportiva Castelfranco, per il resto poco da dire: restano i favoriti per qualità tecniche ed atletiche. Affronteranno ai Quarti la vincente tra Pallacanestro Sassuolo e Unione 90 Medolla.
2. CDR 67ers – Come detto “primi a parimerito” con il Sasso e secondi in classifica a causa dello scontro diretto perso a tavolino. Quest’anno si sono senza dubbio rinforzati, innestando in una formazione già ricca di esperienza elementi di indubbia qualità e alcuni atleti in grado di dare a questa squadra diverse sfaccettature.
Senza dubbio sono da inserire tra i candidati al titolo, ma un’eventuale assenza dei nuovi innesti o cali di tensione simili a quelli visti durante la prima fase potrebbero compromettere i sogni di vittora dei “Ragazzi”.
Affronteranno ai Quarti la vincente tra Polisportiva Marano e Polisportiva Maranello.

3. Audax Casinalbo - Dopo una partenza “traumatica” con tre sconfitte rispettivamente contro Marano, SassoBasket e CDR, i ragazzi di coach Giovannini hanno infilato una serie di vittorie incredibile che gli ha fatto progressivamente scalare la classifica fino a raggiungere l’ultimo gradino del podio, con l’ultima vittoria contro gli avversari diretti degli Schiocchi. L’organico non ha subito grosse variazioni e resta ricco di buoni giocatori/comprimari, da cui emergono tre o quattro talenti che trascinano la squadra e vanno a comporre un quintetto titolare di tutto rispetto. Sebbene sul piano del gioco si trovino un gradino sotto le prime due classificate, non è da escludere che, infilando un paio di prestazioni “determinate” e convincenti, possano aspirare al titolo.
Affronteranno la vincente tra l’SBM e la squadra che uscirà dai “preliminari X” ( Canguri vs. Carpine).

4. Schiocchi Bombers - Tre sconfitte stagionali (contro le prime tre in classifica, le prime due ambedue avvenute in maniera “rocambolesca”, la terza ed ultima per “demeriti” sportivi) per la formazione senza dubbio più spettacolare del torneo e sempre candidata la titolo, sia per la solidità dell’organico, sia per una tradizione vincente che la caratterizza, la quale ha incontrato un’interruzione solo nell’ultima stagione. Come detto gli innesti non sono numerosi ma solitamente molto ponderati, come dimostrano l’inserimento dell’ex Formigine Federico Bruni e dell’arbitro Rinaldi, entrambi in grado di dar un grande contributo alla “causa Schiocchi”.
Affronteranno la vincente tra Polisportiva Castelfranco e “preliminari Y” (Ghost’s vs. HalloSport).

5. Polisportiva Castelfranco - Sui ragazzi di coach Cardinale pesano le sconfitte contro SBM e Audax, soprattutto perchè quest’ultima causa il “declassamento” in quinta posizione dei biancoverdi, a favore di Casinalbo e Schiocchi. Tra infortuni ed abbandoni i Cardinals hanno perso elementi importanti, ma la classe di Aldovrandi, la mano calda di Pattuzzi e la determinazione dei lunghi hanno fatto si che la squadra non si smembrasse, anzi, hanno plasmato una formazione ben assortita, atleticamente più che competitiva e tecnicamente sopra la media in gran parte dei suoi elementi. I presupposti sono ottimi, se non fosse che, tanto per la giovane età, quanto per l’importanza data ai giocatori chiave, talvolta la Polisportiva Castelfranco ha stentato nel raggiungere la vittoria anche contro avversarie “umili”. Bene o male vale lo stesso concetto espresso per l’Audax, il titolo è lontano ma la determinazione in questo sport ha dimostrato più e più volte che vale più di una mano delicata.
I Cardinals affronteranno agli Ottavi la vincente tra Ghost’s ed HalloSport e, in caso di vittoria, gli Schiocchi ai Quarti.
6. SBM – Anche in questo caso formazione giovane, nonostante i modenesi giochino insieme già da parecchio tempo, elemento che garantisce una certa coesione ed abilità nei momenti chiave delle partite. Dotati di alcuni ottimi tiratori e di una buona capacità di variare da una difesa a tutto campo ad una a zona, i gialloblu si sono imposti con prestazioni determinate, ottenendo anche risultati inaspettati. Nonostante questo, probabilmente loro stessi sono i primi a sapere che la corsa al titolo non è cosa per loro, anche se non è da escludere che, a seguito di performance convincenti e concrete, possano approdare a spiagge “inesplorate” (come le Final Four).
Affronteranno negli Ottavi la vincente tra Canguri e Carpine, per poi eventualmente affrontare l’Audax nei Quarti.
7. Polisportiva Marano - Così come la scorsa stagione Marano fa di casa propria un fortino e tanto basta per classificarsi a metà classifica: non resiste ai Ghost’s e al SassoBasket, unici “corsari” fuori casa, ma compensa con una vittoria esterna in quel di Medolla, chiudendo con sei vittorie e sette sconfitte. Squadra umile ed unita dalla voglia di giocare, com’è nel VERO spirito del Campionato CSI Open, fa da spartiacque tra coloro i quali lottano per il titolo (o ci provano) e le squadre del “passati i preliminari, tutto il resto è grasso che cola”.
Affronterà la Polisportiva Maranello negli Ottavi, per poi eventualmente sfidare i CDR ai Quarti.

8. Pallacanestro Sassuolo – Altra annata di alti e bassi per i ragazzi di coach Zironi, il cui roster ha subito degli aggiustamenti in corso d’opera, ma senza i risultati sperati. I neroverdi hanno dimostrato, almeno nella stagione regolare, di esser troppo dipendenti dai loro uomini chiave (principalmente Cracco e Zironi), dal momento che “secondi violini” di tutto rispetto in questa stagione hanno viaggiato sotto-media, per non dire in sordina. L’ottavo posto garantisce il salto diretto agli Ottavi di finale, in cui il Sassuolo affronterà l’Unione 90, per poi eventualmente affrontare il SassoBasket ai Quarti: sicuramente il primo turno non è dei più ostici, ma saranno necessari, nel corso di entrambe le partite, tanto i punti della coppia sopracitata, quanto il sostegno degli altri uomini in quintetto per garantire un facile accesso alla fase successiva.
9. Unione 90 Medolla – La vera sorpresa del campionato, sebbene più che altro siano le squadre che la eguagliano o le sono dietro ad aver fatto meno del dovuto, si limita a portar a casa le partite che sono alla sua portata, concedendosi anche risultati forse inaspettati come la vittoria a Maranello o a Modena contro i Canguri. Frutto dell’unione tra la squadra che la scorsa stagione era a San Felice e qualche elemento di Medolla, si dimostra squadra agguerrita seppur non propriamente straripante dal punto di vista tecnico.
Affronterà Sassuolo agli Ottavi ed eventualmente il SassoBasket ai Quarti.

10. Polisportiva Maranello – Sorpresa negativa del campionato, soprattutto dopo il finale “eroico” dell’anno scorso (sette vittorie consecutive con vittime illustri) che non ha trovato continuità nella nuova stagione; infatti i gialloblu hanno incontrato numerose insidie, prima tra tutte la mancanza dell’aggressività e dell’unione che avevano caratterizzato l’inizio del 2011, per poi proseguire con alcune “incomprensioni” che hanno fatto si che lo spogliatoio vivesse di equilibri delicatissimi, con pessimi risultati sulle prestazioni. Inoltre i nuovi acquisti hanno faticato a inserirsi nelle “tormentate” rotazioni di coach Barbolini, risultando spesso nulli a referto e interferendo (senza colpe ovviamente) con il rendimento di alcuni dei giocatori con maggiore potenziale già presenti in passato, anch’essi in netta difficoltà in questa stagione. Maranello sarà la vera incognita dei Playoff: sicuramente non ci sono ambizioni di podio, ma se gli ingranaggi trovassero la giusta oliatura non è da escludere che i gialloblu si rivelino la vera sorpresa del post-season; altrettanto vero è che, qualora nelle prossime partite i risultati e le prestazioni seguissero l’iter già manifestato nel corso della regular season, probabilmente si romperebbero gran parte degli equilibri nati negli ultimi anni, con conseguenze che potrebbero esser anche drastiche.
Maranello affronterà negli Ottavi di finale la Polisportiva Marano, per poi eventualmente incontrare CDR ai Quarti.
11. Canguri Basket -
Altra squadra che a inizio stagione aveva dato prova di poter migliorare i risultati dello scorso campionato, prontamente smentita dal campo. Formazione ormai storica, quest’anno si è arricchita di alcuni elementi importanti, seppur non sempre presenti, in grado di far la differenza in campo; purtroppo spesso i talenti modenesi sono risultati a referto nelle partite più difficili, impedendo agli avversari di umiliare gli uomini di coach Mele ma senza riuscir a conquistare il referto rosa. Nonostante questo, trascinati da un Barbieri sempre più dominante, hanno raggiunto il “traffico dell’ottavo punto”, risultando però ultimi tra i pari-merito a causa degli scontri diretti e condannandosi (quasi come in un harakiri) ai preliminari.
Affronteranno così l’U.S. Carpine nel re-match dell’ultima di campionato, persa dai Canguri ai supplementari, per poi giocare, in caso di vittoria, contro l’SBM agli Ottavi.
12. Ghost’s – In questo caso ridurremo i commenti al minimo: squadra atleticamente discreta, sullo stesso piano dal punto di vista tecnico, il tutto arricchito “dall’esperienza” che solo un arbitro può mettere in campo. In casa risultano temibili per ogni formazione “per vari motivi”, in trasferta la musica è spesso diversa, anche se non si pongono mai limiti alla provvidenza. La rappresentanza degli arbitri affronterà Hallo Sport ai preliminari per poi eventualmente giocarsi gli Ottavi contro la Polisportiva Castelfranco.
13. LSDB Hallo Sport –
Forse una delle squadre che più hanno deluso in questa stagione, dopo che l’anno scorso erano giunti a un passo dai Playoff: stagione 2011-2012 da dimenticare (per ora) per la rappresentanza di Modena Est, incapace spesso di portar a casa partite combattute anche contro avversari umili e spesso già sconfitta ancor prima di entrare in campo. Nonostante i risultati, tra i bianconeri spiccano un paio di giocatori interessanti, insufficienti però a tener a galla una squadra probabilmente priva delle ambizioni che avevano guidato le “imprese” della scorsa stagione. Sfida contro i Ghost’s nei preliminari tutt’altro che facile, seguita eventualmente dal match contro la Polisportiva Castelfranco agli Ottavi.
14. US Carpine – Fanalino di coda fin dalle prime partite, Carpi non completa l’aggancio alla penultima posizione, nonostante le recenti vittorie contro Sassuolo e Canguri, risultati che senza dubbio daranno nuova linfa ad una squadra che, nonostante alcune evidenti lacune, avrebbe potuto lottare con maggior grinta per non dover “chiudere la fila”. Assume ancor più importanza la recente vittoria contro i Canguri (a Modena per di più) in vista dei Preliminari, in cui proprio queste due formazioni si troveranno una contro l’altra, aspirando al “pass” che porterà la vincente ad affrontare dapprima l’SBM, poi eventualmente l’Audax Casinalbo.
Per vedere la classifica finale dopo la regular season e il tabellone dei playoff clicca qui
Riccardo Arrighi
ps. Quanto detto è frutto del punto di vista SOGGETTIVO e PARZIALE dell’autore. Qualsiasi obiezione sarà ben accetta (se espressa in maniera educata e costruttiva) nei commenti a fine articolo. GRAZIE a tutti i lettori, attivi e non!
Diventa fan della pagina TimeOut & TimeOut Nba su Facebook
Maranello viaggia a fari spenti e perde ancora contro i Ghost’s
0
Nella notte di martedì Maranello è chiamata a vincere ma soprattutto a dare una dimostrazione di carattere prima dell’inizio dei Playoff: una vittoria “larga” sarebbe, oltre che un ottimo presupposto per la prossima fase del campionato, un grosso passo avanti verso un possibile aggancio dell’ottava posizione che permetterebbe agli uomini di coach Barbolini di evitare le fasi preliminari. Purtroppo la missione non va a buon fine a causa dell’ottima prestazione dei Ghost’s, presenti con solo 5 effettivi per tutto il primo quarto (salvo poi l’arrivo di un sesto uomo a 10 minuti circa dalla palla a due).
Partita poco emozionante e priva di spunti particolari: gli ospiti partono come solito in “sordina”, in questo caso anche a causa di un arbitraggio non propriamente equo sui due lati del campo (anche perchè, qualora fosse stato tale, probabilmente la “squadra degli arbitri” avrebbe concluso la partita con meno di 5 giocatori in campo), e i padroni di casa non si fanno pregare, approfittanto delle lacune degli avversari e della situazione che già dai primi minuti si dimostra essere in discesa (tra le grida di gioia del coach di casa, che, volontariamente o meno, ad ogni canestro dei suoi si gira verso la panchina ospite ed esulta come se avesse vinto
l’Eurolega).
Il primo quarto termina 24-9. Nella seconda frazione la musica non cambia, anzi! Maranello sembra aver trovato il bandolo della matassa (lasciando andare tiri dalla media-lunga distanza con successo, come dimostrano le triple di Vandelli e Arrighi), ma le sostituzioni “forzate” a causa dei falli a carico di alcuni uomini fanno si che la difesa non si “registri” mai, così il parziale termina sul 24-15.
Tra le fila ospiti regna il disappunto: certamente ci sono stati “fattori esterni” che hanno influenzato la partita, però la prestazione gialloblu non è neanche lontanamente simile a quella prova d’orgoglio che ci si aspettava, e questo avviene senza apparente motivo. (continua…)



