Articoli con tag Riccardo Arrighi
Maranello viaggia a fari spenti e perde ancora contro i Ghost’s
0
Nella notte di martedì Maranello è chiamata a vincere ma soprattutto a dare una dimostrazione di carattere prima dell’inizio dei Playoff: una vittoria “larga” sarebbe, oltre che un ottimo presupposto per la prossima fase del campionato, un grosso passo avanti verso un possibile aggancio dell’ottava posizione che permetterebbe agli uomini di coach Barbolini di evitare le fasi preliminari. Purtroppo la missione non va a buon fine a causa dell’ottima prestazione dei Ghost’s, presenti con solo 5 effettivi per tutto il primo quarto (salvo poi l’arrivo di un sesto uomo a 10 minuti circa dalla palla a due).
Partita poco emozionante e priva di spunti particolari: gli ospiti partono come solito in “sordina”, in questo caso anche a causa di un arbitraggio non propriamente equo sui due lati del campo (anche perchè, qualora fosse stato tale, probabilmente la “squadra degli arbitri” avrebbe concluso la partita con meno di 5 giocatori in campo), e i padroni di casa non si fanno pregare, approfittanto delle lacune degli avversari e della situazione che già dai primi minuti si dimostra essere in discesa (tra le grida di gioia del coach di casa, che, volontariamente o meno, ad ogni canestro dei suoi si gira verso la panchina ospite ed esulta come se avesse vinto
l’Eurolega).
Il primo quarto termina 24-9. Nella seconda frazione la musica non cambia, anzi! Maranello sembra aver trovato il bandolo della matassa (lasciando andare tiri dalla media-lunga distanza con successo, come dimostrano le triple di Vandelli e Arrighi), ma le sostituzioni “forzate” a causa dei falli a carico di alcuni uomini fanno si che la difesa non si “registri” mai, così il parziale termina sul 24-15.
Tra le fila ospiti regna il disappunto: certamente ci sono stati “fattori esterni” che hanno influenzato la partita, però la prestazione gialloblu non è neanche lontanamente simile a quella prova d’orgoglio che ci si aspettava, e questo avviene senza apparente motivo. (continua…)
Sasso “Back On Top”: vince al “bloody river” contro gli Schiocchi e guadagna il primo posto!
2
Partita a dir poco emozionante in quel delle Cupole di Castelfranco, dove nella notte di domenica 11 si affrontano le due finaliste della scorsa stagione: Sasso Basket vs. Schiocchi Bombers.
Le due formazioni schierano i quintetti delle grandi occasioni, nonostante sulla sponda neroargento manchino Roncaglia e Ruggeri, due degli uomini più in forma in questa stagione.
Dopo la palla a due, partenza-sprint dei padroni di casa che si impongono con un 7-0 del tutto inaspettato dopo i primi 3′: probabilmente proprio a causa di questo parziale imprevisto i ragazzi di coach Lenzarini subiscono un’inevitabile calo di tensione, permettendo agli ospiti di rimontare dapprima con un parziale di 3-12 sulla prima sirena, per poi allungare con il 10-19 con cui si arriva all’intervallo lungo. Il Sasso Basket è in balia dello strapotere atletico degli avversari, prepotenti sotto canestro e abili nel contropiede; sulla sponda degli Schiocchi invece si diffonde un senso di ottimismo, dato soprattutto dalle 11 lunghezze di vantaggio e dalle prospettive che una vittoria alla Cupole potrebbe far nascere per i modenesi (che dopo un inizio stagione di alti e bassi ora sembrano più che mai lanciati nella corsa al secondo posto, ndr).
Dopo l’intervallo lungo la musica non cambia e gli ospiti allungano di ulteriori 6 lunghezze: sugli “spalti” ci si attendeva una pronta reazione da parte degli uomini di coach Lenzarini, ma la risposta tarda ad arrivare.
A svegliare “la principessa Sasso” dal sonno ci pensa il “principe” Di Mattia, che infila una bomba e suona la carica per la rimonta; così, grazie ad una crescita progressiva dal punto di vista dell’intensità su ambo i lati del campo e grazie ad un Dardi sugli scudi, i padroni di casa tornano in corsa, imponendosi con un parziale di 14-2 che distrugge moralmente gli ospiti e che fissa il punteggio sul 34-39.
Nell’ultimo quarto (che “ultimo” non sarà) il Sasso completa immediatamente l’aggancio grazie a 10 minuti perfetti di Bellucci (9 punti nella frazione), il quale compensa le prodezze di “Berry” Berardi e di Vince nell’altra metà campo.
Ultimi minuti al cardiopalma: Cremonini segna entrambi i liberi e porta i suoi a tre lunghezze di vantaggio, Vince non ci sta e infila una bomba (che definire spettacolare sarebbe riduttivo) per la nuova parità. “Linea della carità” per Dardi che riporta il Sasso sul +2, ma Berardi si carica la squadra sulle spalle, si butta a canestro, segna e mette a segno l’ “And One” (tiro libero aggiuntivo, ndr) per il vantaggio ospite a 30” dalla fine. (continua…)
Maranello “back to life”: vince e convince (con riserva)!
0
US Carpine – Polisportiva Maranello 44-52
In quel di Carpi si sfidano Maranello e Carpine, in un match salvezza del tutto inaspettato per gli uomini di coach Barbolini; infatti per i gialloblu una sconfitta potrebbe esser la “goccia che fa traboccare il vaso”, dopo le prestazioni deludenti degli ultimi tempi che avevano già fatto vacillare gli equilibri nello spogliatoio.
La partita inizia con un lieve ritardo: gli ospiti partono subito con un pressing a tutto campo che, già dagli spogliatoi, aveva destato “qualche dubbio”, sospetti che si dimostrano quantomai fondati dopo la palla a due; infatti i padroni di casa saltano come birilli gli avversari, impegnati in raddoppi spesso troppo morbidi o sporadici, imponendosi con un 14-9 con cui si chiude la prima frazione, tra le perplessità della panchina ospite.
É chiaro che la scelta “offensiva” di coach Barbolini, unita alla paura di perdere (ancora) dei suoi ragazzi e alla mano calda di Testi (ben 3 bombe nei primi 10 minuti), si è dimostrata fallimentare. Così nel secondo quarto assistiamo a una “rivoluzione barboliniana”: la difesa torna alla consolidata, seppur talvolta inconsistente, zona 3-2 e vengono sostituiti alcuni giocatori carichi di falli e quindi in difficoltà sul fronte difensivo (in questo caso doverosa nota per l’arbitraggio “minuzioso” del direttore di gara Villani, attento a ogni minimo particolare del gioco e pronto a sanzionare ogni illecito).
Maranello trova la chiave della partita e piazza un controparziale di 17-10 che li porta in vantaggio prima dell’intervallo lungo: il contropiede si rivela l’arma vincente, anche e soprattutto perchè, a difesa schierata, i falli avversari mandano i gialloblu in lunetta, ma la serata (e i canestri “diversamente inclinati”) non regalano percentuali accettabili dalla linea della carità. Inoltre, grazie al cambio difensivo (che fa evolvere la zona 3-2 a una difesa a uomo molto aggressiva), gli ospiti recuperano palloni su palloni, impedendo agli avversari di raggiungere il canestro, come dimostrano i 6 punti conquistati da Carpi dalla lunetta, frutto del bonus raggiunto troppo in fretta dai maranellesi.
Dopo l’intervallo lungo i ragazzi di coach Barbolini tornano in campo con il piglio giusto (cosa alquanto inconsueta) e allungano, sempre grazie ad un’ottima difesa: parziale di 11-4 e tanta fede nel fatto che si possa trascinare la partita alla sirena finale senza troppi “intoppi”: bene o male l’obiettivo viene raggiunto, nonostante le triple del solito Testi e di Fullin riportino in corsa i padroni di casa.
Per i maranellesi da segnalare le ottime prestazioni di Iaccheri e Tollari, migliori per punti e per assist, così come per le restanti statistiche, e il ritorno in campo di Melito. I segnali per un ritorno allo “splendore” con cui si era conclusa la scorsa stagione ci sono tutti, è attesa però la conferma contro i Ghost’s e contro il Sasso (partite con aspettattive agli antipodi), nella speranza che gli accoppiamenti Playoff siano “accessibili” per i dodici di Barbolini, prossimi a quella che per loro potrebbe essere “l’Ultima Cena”.
BOX SCORE:
Carpine – Bilanzuoli 0, Fullin (k) 5, Testi 18, Gilioli 6, Galeotti 3, Bergianti 2, Pasquali 0, Magnani 0, Bertani 3, Jovini 7.
Maranello – Marangoni 1, Vandelli 1, Tollari 16, Iaccheri 11, Bertoni 0, Mancuso 0, Benassi 0, Fili 0, Bernabei 9, Melito 2, Gibellini 5, Arrighi 7. Coach: Barbolini
Arbitro: Sig. W. Villani di Montecchio
Riccardo Arrighi
Diventa fan della pagina TimeOut & TimeOut Nba su Facebook
La Polisportiva Maranello “fa l’inchino” e cede il passo all’Unione 90: la nave affonda!
0
Polisportiva Maranello ? (poco, tipo 40 punti) – Unione 90 ?+5/6 punti
Al termine di una partita che sarebbe risultata noiosa anche per un pubblico abituato al minibasket, Maranello perde ancora al fotofinish, vittima della sfortuna (quest’oggi più che mai in veste gialloblu) e della mancanza di carattere che ormai accompagna ogni prestazione dei ragazzi di coach Barbolini.
La partita è triste, c’è poco da dire: emblematico il silenzio che regna su entrambe le panchine, i cui unici sussulti provengono dalle trovate goliardiche di alcuni degli uomini di casa (i quali contestano una triplice invocazione al Signore da parte di un avversario, non sanzionata dall’arbitro, cantando “l’inno della Sua lode”).
Le polemiche si sprecano e compensano la mancanza di prestazioni tecnicamente o tatticamente “rilevanti”; partita punto a punto, padroni di casa sopra (senza mai conquistare la doppia cifra di vantaggio), rimontati prontamente nel secondo quarto dagli ospiti, più prestanti sotto canestro.
Maranello completa aggancio e sorpasso nella ripresa, ma l’Unione 90 mette a segno due “bombe” ed un canestro da sotto (nel quale il “lungo” avversario non trova ostacolo nel quintetto “basso” proposto da Barbolini) in un amen, riportandosi avanti di 7 lunghezze, fin troppe per lo stile della partita; infatti i padroni di casa non riescono più a rimontare, nonostante goffi tentativi di pressing a tutto campo che non fanno altro che metter in evidenza le “carenze tecniche” degli uomini in tenuta gialloblu (che, invece di spender il fallo in maniera immediata e sul “peggior tiratore possibile”, finiscono con l’attendere che gli avversari superino la metà campo, per poi mandare in lunetta il numero 13 in casacca bianca, uno dei più prolifici dei suoi, se di prolificità si può parlare).
Arbitro: Sig. Rinaldi di Modena
Riccardo Arrighi
Diventa fan della pagina TimeOut & TimeOut Nba su Facebook
I Cardinals strappano il referto rosa al Maranello: la panchina gialloblu traballa?
0
Maranello affronta la Polisportiva Castelfranco nella seconda di tre partite consecutive tra le mura amiche, dopo la discussa sconfitta contro l’Audax Casinalbo: per i gialloblu è l’ultima “chiamata alle armi”, dal momento che, dopo questo match contro la seconda forza della Città del Castello, affronterà, prima dell’inizio dei playoff, le ultime tre formazioni in classifica (nella speranza che almeno quelli si rivelino essere avversari abbordabili per i ragazzi di coach Barbolini, i quali arrivano da prestazioni decise ma sempre poco concrete).
Il referto rosa va a Castelfranco al termine di una partita al cardiopalma: due punti sono serviti a fare la differenza, nonostante Maranello non abbia mai superato nel punteggio gli avversari (pur avendo avuto diverse occasioni per portar a compimento il sorpasso). Ospiti sempre sopra, con un massimo vantaggio di 10 punti che ha subito più volte le riprese di un Maranello che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto fare sua la gara.
Partita subito intensa, con gli ospiti che cercano di scappare via, trascinati dal solito Aldrovrandi (14 punti solo nel primo quarto, 24 totali, migliore dei suoi), che entra e segna come vuole, prendendo il fallo quando le sue entrate non vanno a canestro. Maranello sembra subito vacillare e da l’impressione che la partita seguirà l’iter delle ultime prestazioni gialloblu, con un ampio divario sul punteggio finale e caterbe di recriminazioni sul piano personale e di squadra. Nonostante tutto il primo quarto finisce sul 14-19 per gli ospiti.
La seconda frazione si rivela più equilibrata, con i ragazzi di coach Barbolini alla ricerca di un assetto tattico efficace e gli ospiti a farla da padroni; tuttavia non i biancoverdi non concretizzano l’allungo decisivo, pur vincendo il parziale di un punto, portando il punteggio sul 29-35. (continua…)
