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LA CDR PERDE LA TESTA, L’AUDAX VINCE E CONQUISTA LE FINAL FOUR.
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CSIBa Open Quarti di finale
CDR 67′s Modena – Audax Casinalbo 45-66
I tabellini
CDR: Maffei 8, Pizzi 1, Sacchetti 4, Sgarbi 12, Caiti 3, Barbieri 7, Marchi 2, Longhin, Bergamaschi 8
Audax: Fontana, Venezia 2, Barbolini 11, Benassi 8, Roncaglia 14, Ferretti, Morelli 5, Specchia, Fiorini 5, Dallai 9, Tancredi 10, Balboni 2
Parziali: 8-18, 16-10, 5-20, 16-18
Arbitri: Sigg. Toschi e Toksoy
Note: Espulso Maffei (CDR); tecnico alla panchina della CDR; 5 falli Marchi (CDR)
Eccoci alla decisiva gara 3 tra i favoriti ed esperti CDR e i vicecampioni dello scorso campionato Audax. La serie è in parità dopo la vittoria “fisica” della CDR in gara 1 e la super rimonta Audax in gara 2, stasera entrambe le squadre si giocano il tutto per tutto. Coach Vezzelli non è presente stasera, quindi sulla panchina bianco rossa c’è il grande ritorno del coach storico Fabio Avoni, mentre la CDR è a ranghi completi, con l’aggiunta del numero 19 Longhin, assente nei primi due confronti.
Il match comincia e subito l’Audax prova a portarsi avanti con la coppia Roncaglia-Benassi ma Marchi e Bergamaschi rispondono subito per il 4-5 iniziale. L’Audax continua a giocare su alti ritmi, Roncaglia è un rebus irrisolvibile per la difesa, che è costretta costantemente al fallo. I liberi e i canestri di un Barbolini molto attivo fin dal suo ingresso portano l’Audax al +10 alla prima sirena, primo quarto di grande qualità per i bianco rossi.
La seconda frazione comincia con la reazione della CDR, Sgarbi mette 5 punti consecutivi che dimezzano lo svantaggio nei primi 2’. Pronto time out di coach Avoni ed al ritorno in campo l’Audax ricomincia a difendere forte. Tancredi, Barbolini e Fiorini tengono testa alla CDR nonostante qualche problema dalla lunetta, mentre gli arancio-neri si affidano a Barbieri, che con 2 cesti allucinanti scoraggia la difesa dei vicecampioni. Si arriva all’intervallo lungo sul 24-28 Audax, scarto che per la qualità del gioco dovrebbe essere maggiore ma che a causa di qualche palla persa di troppo non lo è.
Il terzo quarto è il momento della svolta della partita. L’Audax ritorna in campo con gli occhi della tigre, tramite una difesa asfissiante ruba palloni su palloni mentre in attacco sembra di vedere Golden State. Barbolini, Roncaglia e Benassi mettono 3 triple in fila facendo segnare subito il +15, mentre la CDR è stordita e nervosa, pensando più a lamentarsi con gli arbitri che a giocare (Caiti, Maffei e Marchi hanno 4 falli ognuno). L’Audax invece non si fa distrarre e colpisce diretta alla giugulare, corre e attacca con ordine, il libero di Dallai chiude il quarto 29-48.
Inizio ultima frazione senza molto da dire, Dallai apre subito le danze mentre la CDR continua a lamentarsi pesantemente del metro arbitrale utilizzato. La CDR non c’è più con la testa, Maffei esagera offendendo il duo arbitrale. Doppio tecnico, a cui si aggiunge un ulteriore tecnico alla panchina. Tancredi si presenta in lunetta e con 6/6 allunga di nuovo, verso il trentello di vantaggio. Il resto è puro garbage time, l’Audax in controllo mentre un piccolo scatto della CDR riduce lo scarto sulla ventina.
L’Audax Casinalbo conquista così l’accesso alle Final Four, che si terranno il 25 e 26 Maggio presso la palestra di Carpi, grazie ad una partita giocata con mentalità vincente, cuore e cervello.
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Federico Benassi
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LA LIBERTAS SUPERA L’IRATENAX E VOLA IN FINALISSIMA!
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Campionato di Pallacanestro Promozione Maschile Playoff Semifinali Serie 2-1
IRATENAX Cortemaggiore - Libertas Pallacanestro Fiorano 59-65
I tabellini
IRATENAX: Merli 2, Iride 8, Righi, Salardi 7, Maccagni 6, Fanaletti 12, Gregorat 14, Filippa, Partenov 10, Laurenza. All. Corvi
Libertas: Montermini 6, Panico 5, Cracco, Ruggeri 18, Lanzellotto 2, Galloni 6, Marescotti 7, Ceglia 3, Melegari 13, Barbieri 5. All. Davolio
Parziali: 16-19 ; 10-17 ; 18-15 ; 15-14
Arbitri: Guidi (Reggio Emilia) e Bonini (Castelnovo Sotto)
Note: Fallo Tecnico ed Espulsione a Laurenza (Cortemaggiore) ; Fallo Tecnico e Fallo Antisportivo a Lanzellotto (Fiorano)
“IL SOGNO CONTINUA…FIORANO VOLA ALLA FINALISSIMA”
Ebbene sì, contro ogni pronostico e contro ogni aspettativa esterna, Fiorano espugna il palazzo dello sport di Cortemaggiore (PC) e va a vincere la decisiva gara-3, staccando il pass per la finalissima del campionato di Promozione maschile del prossimo Sabato 25 Maggio 2013 alle ore 20:30, nella suggestiva location del PalaBigi di Via Guasco a Reggio Emilia, “tana” della Trenkwalder Pallacanestro Reggiana.
Partita che non ha molto da dire in termini di risultato; Fiorano domina e rimane in testa nel punteggio per tutto l’arco dei 40’, dimostrando personalità ed autorevolezza in questa delicata partita, cosa che è abbastanza rara da poter notare in una squadra (ricordiamo) neo-promossa.
Partita che, invece, ha parecchio da dire in termini di “gioco sporco” e fisicità.
Fiorano doma i pericoli Gregorat e Salardi (non al 100% per problemi fisici quest’ultimo), e dimostra una solidità difensiva che non si vedeva da un po’ di tempo.
MVP Ruggeri, ma non tanto per l’efficacia offensiva (2 bombe di peso specifico immane e granitico), ma bensì per l’immenso lavoro che ha messo in pratica per arginare il pericolo n.1 per la difesa fioranese, ovvero Nicola Gregorat (tenuto a “soli” 14 punti, e costretto a forzare numerose conclusioni).
Gira tutto bene agli uomini di coach Andrea Davolio, a partire dalle 2 triple iper-fortunose di Montermini e Ceglia, accolte entrambe con un sorriso dagli dèi del basket, fino ad arrivare all’immenso Marescotti, dominatore assoluto del pitturato, ma soprattutto dominatore assoluto in difesa sui forti lunghi avversari, “ridicolizzati” dallo “Stonerook” di casa Libertas.
Altro fattore vincente è stato Daniele Melegari; vitali le sue conclusioni “dagli spogliatoi” e dalla media distanza, grazie al classico “step-back”. Molto buona la partita giocata dal n.21 fioranese, che è in un buon momento di forma, nonostante la “scavigliata” rimediata in gara-1 proprio sullo stesso campo.
Fiorano tira decisamente meglio dalla lunetta (facendo dimenticare l’obrobriosa percentuale di gara-1 dalla “linea della carità”), e ritrova come alleato principale e determinante, quel tiro da fuori che in gara-2 ha fatto fatica ad entrare nel canestro.
L’MVP virtuale, invece, si chiama “TORCIDA BIANCOROSSA”; Fiorano vince ,infatti , grazie anche e soprattutto all’incitamento dei circa 50 tifosi giunti a Cortemaggiore ed arrivati con tutte le buone intenzioni per recitare il ruolo di sesto uomo in campo. Un grazie doveroso va a tutti loro, che ci hanno creduto come tutta Fiorano.
Ora arriva il difficile; e questo difficile si chiama Fulgor Fidenza, squadra iper-tosta, che nell’altra semifinale si è sbarazzata con un perentorio 2-0 della capolista del girone B Sant’Ilario, facendo rimanere un po’ tutti a bocca aperta viste le numerose aspettative che erano state previste riguardo la squadra di coach Ghizzoni.
Appuntamento quindi, come citato sopra in precedenza, alla finalissima di questo appassionante Campionato di Promozione maschile gironi A-B, che si disputerà al PalaBigi di Via Guasco a Reggio Emilia.
Finale che vedrà di fronte Fulgor Fidenza (seconda classificata nel girone A, proprio dietro Cortemaggiore) e Libertas Pallacanestro Fiorano (sesta classificata nel girone B).
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Davide Ceglia
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L’Audax si sveglia e porta la serie a gara 3 con la CDR.
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CSIBa Open Quarti di finale
Audax Casinalbo – CDR 67′s Modena 58-49 d1ts (serie 1-1)
I tabellini
Audax: Fontana 3, Venezia, Barbolini 10, Benassi 9, Roncaglia 8, Ferretti 4, Morelli 4, Specchia 4, Fiorini 7, Dallai 2, Tancredi 7
CDR: Maffei 5, Trevisi, Pizzi 7, Silingardi, Sgarbi 10, Marchi 2, Ruspaggiari 9, Sacchetti 5, Bergamaschi 11
Parziali: 10-16; 18-27; 24-37; 19-6;
Arbitro: n.p.
L’Audax ospita l’esperta squadra della CDR nella seconda gara di questa serie, dopo aver perso gara 1 di 12 punti. La CDR si presenta in formazione da “trasferta”, cioè senza le due punte di diamante Barbieri e Caiti, mentre l’Audax si ritrova con le spalle al muro ed è costretta a vincere per allungare la serie.
È la CDR però ad aprire le danze, l’Audax si fa sorprendere da un parziale di 7-2 nei primi 3 minuti ed è subito costretta ad inseguire. Una bomba di Fiorini riavvicina le due squadre, ma Bergamaschi e Sgarbi puniscono con costanza la difesa bianco rossa arrivando già sul +8, prima del provvidenziale cesto di Ferretti che chiude un primo quarto avaro di emozioni 10-16.
Nel secondo quarto coach Vezzelli prova qualche modifica e dopo qualche affanno un parziale di 6-0, con le bombe di Benassi e Fontana, porta l’Audax a -4. La CDR non ha intenzione però di farsi rimontare, comincia a costruire lunghe e manovrate azioni che puntualmente mandano in crisi la difesa, piazzando punti facili da sotto canestro. Si arriva a metà partita con la bomba sulla sirena di Pizzi, che manda le squadre al riposo sul 18-27 CDR.
La ripresa si apre come si è chiusa, con la CDR ad organizzare il gioco e subito un parziale 4-0 fa sprofondare l’Audax a -14. I ragazzi di Casinalbo sembrano storditi, non riescono a difendere con ordine ne tantomento a fare canestro, con mattonate e airball lanciate verso il cesto, oltre ad una marea di palle perse. La CDR decide però di non essere da meno, cominciando a sbagliare cesti su cesti e un orrendo terzo quarto si chiude 24-37 (6-10 il parziale).
Sembra finita per i vicecampioni della scorsa edizione, ma l’orgoglio Audax non muore mai e i ragazzi di coach Vezzelli tornano in campo per l’ultima frazione con uno spirito diverso. Da subito i piccoli mettono una super pressione sui portatori di palla mentre i lunghi catturano qualsiasi cosa che passi per il pitturato. La CDR non riesce a costruire buoni tiri e il distacco si riduce a soli 7 punti con metà quarto ancora da giocare. L’Audax continua a rosicare punti con Roncaglia e Barbolini che si svegliano dal letargo durato 3 quarti. Si arriva a 30′’ dalla fine, +1 CDR e palla in mano, il loro attacco trova solo il ferro ma Sacchetti conquista il rimbalzo d’attacco e viene spedito in lunetta. Il lungo mette il primo ma sbaglia il secondo, rimbalzo Audax che subito scatta in avanti, Fiorini trova Barbolini in angolo che sulla sirena mette il tiro del pareggio! Super rimonta di 13 punti nell’ultimo parziale (19-6) per un’Audax mai doma.
Nell’overtime ormai i bianco rossi sono troppo carichi per essere fermati, staccano subito gli avversari con il trio Barbolini, Fiorini e Roncaglia, mentre ci pensano Specchia e Benassi a chiudere la partita dalla lunetta.
Martedì si giocherà la decisiva gara 3 alle Ferraris, ci si aspetta una partita infuocata senza esclusione di colpi.
Federico Benassi
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LA LIBERTAS DOMA L’IRATENAX E VINCE GARA 2:
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Campionato di Pallacanestro Promozione Maschile Playoff Semifinali Gara 1
Libertas Pallacanestro Fiorano – IRATENAX Cortemaggiore 64-45 (serie 1-1)
I tabellini
Libertas: Montermini 5, Panico 11, Cracco 10, Ruggeri 12, Lanzellotto 2, Galloni 5, Marescotti9, Ceglia 1, Melegari 3, Barbieri 6. aLL. Davolio.
Iratenax: Migliorini, Righi 3, Salardi, Maccagni M. 6, Fanaletti 6, Gregorat 19, Maccagni A. , Filippa 4, Partenov 7, Laurenza. All. Corvi.
Parziali: 10-7 ; 17-20 ; 18-8 ; 19-10
Arbitri: Romiti (Reggio Emilia) e Pifferi (Castellarano)
MVP: Libertas Pall. Fiorano
In una Libertas Arena autentica “Bombonera del basket”, va in scena il secondo atto della semifinale tra i padroni di casa della Libertas e gli sfidanti della Ira Tenax Cortemaggiore (PC).
Si parte coi piacentini in vantaggio per 1-0 nella serie grazie alla vittoria ottenuta non più tardi di 3 giorni prima in quel di Cortemaggiore (80-58 risultato finale).
Ci sono un paio di novità tra le fila fioranesi in questa gara-2: fuori Buonansegna e Fleres, dentro Montermini (al rientro dopo quasi un mese) ed il Capitano Fabio Lanzellotto (scontate le due giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo).
Partita che inizia con Fiorano che parte subito forte, rifilando il break di 7-1 grazie ai canestri di Marescotti e alla prima delle 3 bombe messe a segno da Panico; dall’altra parte, Cortemaggiore fa canestro solo dalla lunetta ed il primo quarto si chiude con il punteggio di 10-7 in favore dei fioranesi (7 punti per i piacentini grazie a 7 tiri liberi messi a segno).
Seconda frazione che si apre con la seconda bomba consecutiva targata Francesco Panico (11 punti totali per lui nell’incontro), ma
dall’altra parte entra Gregorat e riporta i suoi in carreggiata, mandando a bersaglio un 3/3 dai 6,75m mortifero per la difesa fioranese. Ma Galloni non ci sta, ed infila un mini-parziale di 5-0 (grazie anche al canestro dalla media di Cracco), che manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo lungo in perfetta parità a quota 27.
Un paio di aggiustamenti e Fiorano cambia faccia nel terzo quarto, e storia a questa partita.
Qualcuno pensava ce ne fossimo dimenticati, e invece no, c’è anche Matteo Ruggeri nella partita, e lo fa capire con 7 punti consecutivi, seguiti dall’incredibile terza bomba di Panico, autentica spina nel fianco per la difesa ospite.
Finisce 18-8 il parziale del terzo periodo; agli ospiti non basta il solito Gregorat per tenerli a galla.
Ospiti che vengono affossati definitivamente nell’ultima frazione, quando la coppia di lunghi Marescotti-Barbieri, decide di chiudere il cancello del pitturato fioranese, c
oncedendo poco o nulla al carente attacco piacentino.
Cracco mette il punto esclamativo con la bomba a 3 minuti dalla fine (ben 8 i punti per lui nell’ultimo quarto), in appoggio all’ottimo lavoro offensivo di Barbieri negli ultimi 5 minuti (dopo una miriade di rimbalzi catturati).
Vince Fiorano, sospinta anche dal sesto uomo in campo, ovvero “ Mister 200 e passa spettatori” che sono accorsi a sostenere la squadra.
Lunedì 20 Maggio sarà il giorno di gara-3 alla palestra di Via Brighenti a Cortemaggiore (PC). Sarà il giorno della verità; chi vince va in finale, chi perde va a casa.
Vi aspettiamo numerosi anche là per sostenerci, per sostenere i colori Libertas.
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Davide Ceglia
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I CINGHIOS RESTANO “DI SASSO”: NEROARANCIO ALLE FINAL4.
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CSIBa Open Quarti di finale
PGS Smile Formigine – Sasso Basket Castelfranco Emilia 50-57
I tabellini
PGS: Tassoni NE, Lucchi P. 16, Lucchi D. 7, Corradini, Baraldi 2, Basta 23, Malagoli 2, Gibellini (K), Serri, Giovanardi; Coach: Paganelli
Sasso: Guerra (K) 9, Soricelli 2, Paderni, De Luca 2, Ranieri, Silingardi, Marino, Roncaglia 8, Mori 7, Dardi 16, Luppi 5, Berti 8; Coach: Bozzoli
Parziali: 15-10, 11-11, 11-17, 13-19.
Arbitri: Sig. Cosentino di Carpi & Sig. Cottafavi di Modena
Note: tecnico a Dardi (S), 5 falli: Lucchi D. (F) e Serri (F) TL: SAS 18/25 (72%), FOR 8/16 (50%)
Match decisivo al Palacavazzuti di Formigine, al termine del quale il Sasso Castelfranco approda alle final 4 di Carpi riuscendo a superare con molta fatica e al termine di una battaglia molto fisica e con qualche tensione i Cinghios di Formigine, che escono dalla competizione a testa altissima, giocando la loro miglio partita della stagione.
Davanti a un PalaCavazzuti mai così pieno negli ultimi anni, con mezz’ora di ritardo si inizia la disputa, ed è dopo appena 10 secondi che Guerra trova dai 6,75 la via del canestro, e seguito da un canestro di Dardi portano il Sasso con il naso avanti nei primi 4’ (2-6), punendo la difesa a uomo formiginese spesso in ritardo e ferma sulle gambe.
Arriva subito la reazione dei padroni di casa, mai così convinti di poter fare il colpaccio e portare i campioni 2011 a gara-3; Basta è in serata “on fire”, e un paio di suoi piazzati uniti a due assistenze a Lucchi P. danno il via ad un 24-7 di parziale in favore dei padroni di casa che dopo 16’ si trovano davanti per 26 a 13. Basta continua a dettare i suoi ritmi in attacco, Lucchi P. sembra incontenibile e il Sasso poco può fare nella metà campo difensiva, mentre nella metà campo offensiva deve fare i conti con il passaggio dei padroni di casa alla loro ormai collaudata e classica 3-2, che porta a tiri forzati o palle perse.
Il Sasso capisce però che per riavvicinarsi bisogna togliere ai padroni di casa i propri punti di riferimento, e iniziano a affondare ripetutamente nel pitturato biancoblu, e caricando di falli (seppur a volte fischiati un po’fiscalmente) i lunghi dei Cinghios, che nonostante tutto riescono a tenere i
l naso avanti sul 26-21.
Nel secondo tempo il match aumenta esponenzialmente di intensità. Il pubblico si scalda, dagli spalti arbitri e giocatori avversari sono presi di mira da ambo le parti, Basta conferma la sua serata di gran forma e Formigine resta avanti nei primi 4 minuti della ripresa ma la maggior profondità della panchina Sasso dà i propri frutti quando iniziano le rotazioni e così il quarto si chiude col sorpasso firmato da Dardi dalla lunetta.
Il sorpasso si rafforza ulteriormente ad inizio quarto quarto, quando due triple consecutive di Berti firmano l’allungo semidecisivo. Le gambe dei padroni di casa iniziano ad appesantirsi sempre di più, Basta sembra essere rimasto l’unico terminale offensivo nel finale, per via dell’uscita per 5 falli di Lucchi D., Serri e l’uscita per infortunio di Lucchi P. : di Dardi e Roncaglia i 7 liberi finali della staffa, e Sasso che avanza alla final four di Carpi.
Alessandro Gibellini
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