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A SASSUOLO TUTTO PRONTO PER LA FESTA, IL LIVORNO METTE PRESSIONE AL VERONA.

by • 21 Aprile 2013 • ConcretaCalcioComments (0)871

 

 

 


La Serie B è tornata in campo questo week end per la trentottesima giornata e come al solito ci troviamo a fare i conti con una classifica che riapre scenari che sette giorni fa sembravano allontanarsi. Perché le sconfitte di Empoli e Novara consegnano al Verona, nel posticipo delle 21 di lunedì contro il Brescia, l’opportunità di riportare a 9 i punti di differenza tra 3° e 4° posto. Gli Scaligeri si troveranno di fronte un ospite insidioso, ma dovranno vincere a tutti i costi per tenere il passo del Livorno vincente ieri pomeriggio a Grosseto. La capolista invece ha steso il Bari allo stadio Braglia e venerdì prossimo, nel derby che apre la 39esima giornata, i neroverdi con un successo potrebbero festeggiare una storica e meritata promozione in Serie A. Ma per farlo dovranno affrontare il Modena, vera sorpresa della giornata, capace di battere il Novara e di interrompere la striscia di 13 risultati utili (10 vittorie e 3 pareggi) della squadra di mister Aglietti. In chiave salvezza hanno fatto grandi passi avanti Spezia e Cittadella. Lo spareggio Vicenza-Pro Vercelli è andato ai veneti, che rimangono così in scia dell’Ascoli, che potrà rispondere lunedì sera nell’altro posticipo, quello del Del Duca, ore 19 contro il Padova. Anche la B è scesa in campo con i polsini verdi con impresso il logo della campagna nazionale “Io ci tengo”, per sensibilizzare tutti gli appassionati sportivi sul tema della sostenibilità ambientale.

 

Nel nostro angolo sui protagonisti del campionato non possiamo dimenticare Emanuele Terranova, pezzo pregiato del torneo, che con il gol al Bari ha toccato quota 10 in classifica marcatori. Il difensore è una certezza nel suo ruolo, tanto da meritarsi il soprannome di “The Wall” cioè il muro, quello che si trovano di fronte gli attaccanti avversari quando affrontano il Sassuolo. Forza fisica notevole, abilità nel gioco aereo e grande esplosività nello scatto, lo rendono un giocatore pronto per la massima serie, dove l’anno prossimo finalmente potrà esordire. Punto fermo della squadra di Pea, ha resistito alle avance di club prestigiosi per rimanere in neroverde e con Eusebio Di Francesco è diventato anche il rigorista della squadra. Prima dell’approdo in Emilia, avvenuto nel luglio 2010, Terranova ha fatto tappa a Frosinone, dove è stato uno dei migliori nonostante la stagione dei ciociari si sia conclusa con la retrocessione in Lega Pro. In carriera ha già festeggiato due promozioni in Serie A, con le maglie di Livorno (08/09) e Lecce (09/10). Qualche mese fa Emanuele si è raccontato a Concretamente Sassuolo e se volete sapere qualche particolare sul difensore neroverde ecco il link: http://shar.es/Jytr0.

 


Il Sassuolo non ha fatto sconti nemmeno al Bari, giunto al Braglia dopo il pareggio con il Modena nell’infrasettimanale di martedì. La capolista ha sbloccato la situazione con Pavoletti (23’), servito da un ispiratisssimo Berardi che in più di una circostanza ha impegnato severamente Lamanna con le sue conclusioni da fuori, senza però trovare la via del gol. Il piattone all’angolino, da fuori area, di Defendi (73’), ha riportato sui binari dell’equilibrio la gara, prima dell’episodio decisivo nato sempre da una punizione calciata dal gioiellino calabrese: la presa difettosa del portiere biancorosso ha consentito a Terranova (79’) di avventarsi sul pallone per il tap in che è valso il 2-1. Paulinho ha trascinato alla vittoria il Livorno con una tripletta. Il primo tempo si è chiuso sulla situazione di 1-0 per i labronici, salvati dagli errori dal dischetto di Delvecchio (15’), che ha tirato alto, e Piovaccari (37’) che si è fatto ipnotizzare da Fiorillo. In avvio di ripresa l’espulsione di Biraschi ha facilitato la pratica agli amaranto che hanno trovato poco dopo il raddoppio (penalty) e terzo gol, sempre con il bomber brasiliano. Anche Delvecchio è dovuto andare anticipatamente negli spogliatoi per qualche scaramuccia di troppo rivolta a Gemiti. Lo Spezia ha affondato l’Empoli con un perentorio 3-0 che porta le firme di Antenucci (13’), Okaka (40’) e Di Gennaro (67’). Il cambio di modulo sembra aver dato i frutti sperati a Gigi Cagni che con il 4-3-3 ha conquistato 6 punti importanti che hanno tirato fuori dalle sabbie mobili i bianconeri, ora molto vicini alla salvezza. Il Modena, giunto in piena emergenza al Piola (assenti Osuji, Moretti, Ardemagni per squalifica, Stanco e Maiorino per infortunio), è riuscito nell’impresa di addomesticare il Novara, con una prestazione senza sbavature e che si è trasformata in successo grazie all’incornata di Simone Gozzi (53’). Esordio indimenticabile sulla panchina del Varese per Agostinelli, che ha festeggiato il suo compleanno (57) sbancando il Liberati di Terni, lo stadio dove proprio con le Fere, nella stagione 00/01 aveva sfiorato la promozione in Serie A. E’ di Neto Pereira (48’) l’acuto che ha sbloccato la contesa in favore dei lombardi, che hanno dimostrato una maggiore sicurezza in fase difensiva rispetto alle ultime uscite. Forti proteste dei rossoverdi per l’operato dell’arbitro Ciampi, soprattutto in occasione della punizione di Vitale, respinta probabilmente dopo che aveva varcato la linea da Bressan e che avrebbe riportato in parità l’incontro a pochi istanti dal termine. Il Cittadella ha fatto suoi i 3 punti al Tombolato, battendo con il gol di Di Carmine (47’) la Juve Stabia. Il derby calabrese per la salvezza, tra Crotone e Reggina, si è concluso in parità. Sono stati gli errori arbitrali di Tommasi a movimentare la gara, per i rigori assegnati ingiustamente alle due formazioni che avevano portato al momentaneo 1-1, con Gabionetta (33’) che aveva risposto a Gerardi (22’). Il funambolo brasiliano (58’), sempre dal dischetto ha ribaltato la situazione portando avanti i pitagorici (ai punti avrebbero meritato di più…)che hanno poi incassato il 2-2 al fotofinish con la deviazione fortuita di Del Prete, intento nella marcatura di Freddi sugli sviluppi di un corner. E’ terminata in pareggio anche la sfida del Manuzzi tra Cesena e Lanciano, sbloccata in partenza dal lampo di Piccolo (6’) che ha approfittato dell’errore di Volta e a tu per tu con Campagnolo in uscita, lo ha scavalcato con  un pallonetto. Bel primo tempo dei frentani che hanno smorzato sul nascere le azioni manovrate dei romagnoli, per poi ripartire in contropiede senza però trovare il doppio vantaggio e nella ripresa le mosse tattiche di Bisoli hanno rimesso in carreggiata la sua squadra che ha trovato l’1-1 con Succi (58’). Al Menti di Vicenza è andata in scena una vera e propria finale, vinta con merito dal Vicenza che può continuare così ad inseguire i playout. Match sbloccato in apertura dal bulgaro Bojinov (13’) che di testa ha messo alle spalle di Valentini un pallone crossato splendidamente da Ciaramitaro. Il gol subito a freddo ha complicato notevolmente la strada alla squadra di Braghin, definitivamente andata ko nel secondo tempo dopo le reti di Malonga (55’) e Bellazzini (63’). Iemmello (70’) ha segnato il gol della bandiera per la Pro Vercelli, che non è ancora condannata dalla matematica, ma la montagna da scalare sembra essere insormontabile.

 

 

38° GIORNATA: Cesena-Virtus Lanciano 1-1, Cittadella-Juve Stabia 1-0, Crotone-Reggina 2-2, Grosseto-Livorno 0-3, Novara-Modena 0-1, Sassuolo-Bari 2-1, Spezia-Empoli 3-0, Ternana-Varese 0-1, Vicenza-Pro Vercelli 3-1; (Lunedì 22 Aprile – Ore 19) Ascoli-Padova; (Lunedì 22 Aprile – Ore 21) Hellas Verona-Brescia.

 

CLASSIFICA: Sassuolo 80; Livorno 73; Hellas Verona (*) 69; Empoli 63; Novara 59; Varese 55; Brescia (*) 53; Modena 51; Juve Stabia, Spezia 48; Padova (*), Ternana, Cittadella, Crotone 47; Cesena 46; Bari, Virtus Lanciano 44; Reggina 42; Ascoli (*) 40; Vicenza 38; Pro Vercelli 31; Grosseto 23.

(*) 1 partita in meno

PENALIZZAZIONI: Ascoli e Varese -1; Crotone e Modena -2 Reggina e Novara -3; Grosseto -6; Bari -7.

 

CLASSIFICA MARCATORI: 20 Ardemagni (Modena); 19 Paulinho (Livorno); 18 Cacia (Hellas Verona), Sansovini (Spezia), Zaza (Ascoli), Tavano (Empoli); 16 Maccarone (Empoli); 15 Ebagua (Varese); 14 Caputo (Bari), Gonzalez (Novara); 13 Corvia (Brescia), Succi (Cesena), Siligardi (Livorno).

 

PROSSIMO TURNO: (Venerdì 26 Aprile – Ore 20,45) Modena-Sassuolo; (Sabato 27 Aprile – Ore 15,00) Ascoli-Hellas Verona, Bari-Spezia, Juve Stabia-Ternana, Livorno-Vicenza, Padova-Novara, Pro Vercelli-Grosseto, Reggina-Brescia, Varese-Cittadella, Virtus Lanciano-Crotone; (Domenica 28 aprile – Ore 12,30) Empoli-Cesena.

 

 

Gabriele Ghini

 

 

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