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Acqua alta Virtus: Venezia passa rimontando da -14 con un super Haynes

by • 2 Marzo 2019 • evidenza, Virtus BolognaComments (0)45

Legabasket Serie A – 20ª giornata

Virtus Segafredo Bologna – Umana Reyer Venezia 76-77

(22-16, 41-30, 63-54)

 

I tabellini

Bologna: Punter 16, Martin 3, Moreira 7, Pajola 1, Taylor 11, Baldi Rossi, Cappelletti ne, Kravic 8, Aradori (K) 18, Berti ne, M’Baye 7, Cournooh 5.

All. Sacripanti, 1° Ass. Griccioli, 2° Ass. Fedrigo

Venezia: Haynes (K) 17, Stone 5, Bramos 8, Tonut 4, De Nicolao 8, Vidmar 6, Washington 10, Biligha 2,  Giuri ne, Mazzola 2, Cerella, Watt 15.

All. De Raffaele, 1° Ass. Baioni, 2° Ass. Tucci

Arbitri: Rossi M. (AR) – Attard B. M. (SR) – Bongiorni A. (PI)

Cronometrista: Pantani R. (FC)

Segnapunti: Zaniboni L. (BO)

24 Secondi: Bertolini R. (RE)

Spettatori: 5000 ca.

02.03.2019, PalaDozza, Bologna (BO) – Doveva essere la passerella di Chalmers – in borghese, probabile nei 12 già a Le Mans – passato a tastare un ambiente già caldissimo e curioso per questa bomba di mercato.

Peccato ci sia anche il campo, e che questo parli chiaro: la Virtus si perde dopo 36 minuti di vantaggio meritato, difeso, a tratti regalato da una Reyer sprecona e sfilacciata, incapace di accelerare e cambiare ritmo, con un Washington dolorante e senza Daye. Eppure ce l’ha fatta: De Nicolao -2, Tonut pareggio, Bramos +3.

Una sconfitta che può dare grande rabbia, terreno fertile per una reazione d’orgoglio già in Francia martedì 5/3 (palla a due ore 20:30), ma anche mettere in discussione un gruppo rimescolato, che ha visto cambiare uomini e gerarchie, in un valzer senza fine che sembra non fare bene all’unica cosa che conta: il campo.

La cronaca

Subito Bramos in sospensione, Aradori replica per il 3-2; Virtus a uomo obbliga Bramos ad un tiro non costruito, ma l’attacco bianconero è fermo, e solo Moreira permette a Bologna di rimanere in possesso offensivo. Anche Punter sbaglia da 3, un bel movimento eurostep di Watt non distrae la Virtus, che con M’Baye appoggia il 5-4 a 7’30”. Punter cerca di costruire tiri da fermo, ma non va (0 su 2), mentre Haynes paga la cauzione con la tripla del 5-7; un fischiatissimo Mazzola sbaglia da vicino, ma Bologna è testarda da 3 punti, senza successo – errore di Taylor in transizione. Haynes ne infila altri 3, M’Baye attacca ma non trova il canestro, mentre lo trova capitan Aradori con 5 punti consecutivi (10-10) prima del canestro di Stone che riporta Venezia sul +2. Moreira utile su entrambi i lati: scippa Watt, e sul ribaltamento di fronte sigilla Washington inducendolo al fallo; Aradori approfitta di una mancata comunicazione difensiva ospite, servendo Taylor per il nuovo pareggio. Ancora Moreira dopo una positiva difesa Virtus, con il canestro e fallo subito: 14-12 Virtus a 3’43”. De Raffaele scongela Vidmar e Tonut, ma è la mossa vincente quella di Sacripanti, che inserisce Martin, e proprio il #1 bianconero corona un bellissimo giro di palla virtussino con la tripla del 17-12 a 3’06”: timeout Venezia. Reazione ospite, con Stone e Washington a fare 0-4 per il nuovo -1 veneziano; Aradori è caldo anche dal palleggio, e trova punti appoggiando il 19-16 a 1’31”, prima di meritarsi l’applauso del PalaDozza per il primo riposo nel match. Sacripanti vuole energia dalla panchina, ed è proprio Kravic a schiacciare il primo pallone buono, per il 21-16 Virtus a 50”; Venezia butta via un altro pallone, entrano De Nicolao e Baldi Rossi, segno che entrambi gli allenatori si aspettano battaglia e vogliono rischiare il meno possibile i titolari. Taylor attacca con fortuna De Nicolao (1 su 2, +6 Virtus), Pajola dentro per lo stesso Taylor, ed è una Virtus rivitalizzata, capace di forzare Venezia ad un altro pallone perso: timeout Sacripanti per organizzare l’ultima rimessa del primo periodo, rimessa che però non va a buon fine, e Virtus sempre a +6 dopo 10’.

De Raffaele cerca stimoli da Biligha, Cournooh e Pajola sfidano De Nicolao e Tonut, ma è Washington a sprecare un’altra palla in attacco; Martin cerca la giocata ad effetto, De Nicolao sfrutta il ribaltamento di fronte per segnare il -3 ospite, a cui Baldi Rossi non riesce a rispondere in entrata – solo primo ferro. Ennesima persa di Wshington, Pajola si invola e trova Cournooh che segna – stoppata irregolare e +5 Virtus; Cournooh strappa il rimbalzo in difesa, Aradori provoca il 2° personale di un deleterio Washington – rientra Watt per il #17. Pajola attacca il ferro con convinzione: 1 su 2, +6 Virtus, poi ancora Pajola recupera e lancia Aradori, che con l’aiuto di Baldi Rossi trova Kravic profondo in area. Tonut segna ma protesta: fallo tecnico, Aradori in lunetta – 0 su 1 per il 27-23 Virtus a 6’36”. De Raffaele ordina la zona 3-2, Sacripanti torna con Punter e Taylor, ma Bologna perde una banale palla su rimessa; Watt s muove bene a centro area (27-25), Aradori sbaglia dalla lunga e Venezia può ripartire. Triplo cambio Virtus – tornano Moreira, M’Baye e Cournooh – ma è Punter a svegliarsi con il primo canestro della sua partita per il 29-25 Virtus a 4’44”; Watt impedisce a Moreira una partenza comoda – persa del #2 bianconero. Watt sbaglia, Taylor corre bene e segna in sospensione il 31-27 a 3’42”, con Venezia a commettere fallo in attacco; De Raffaele insiste con la zona 3-2, bella sfida in 1 vs 1 tra Taylor e Haynes, ma è Washington a guadagnarsi la lunetta – o su 2. Mazzola comette fallo su Moreira, che va in lunetta (2 su 2, +6 Virtus a 2’50”); attacco confuso Venezia, la palla schizza fuori dal campo riconsegnando il possesso ai bianconeri: timeout De Raffaele. Errore Stone in penetrazione, la Virtus trova un Punter da 6 punti consecutivi per il 39-27 Virtus, e Watt commette il proprio 2°personale in attacco; Punter è caldo, e la guardia di Bramos è fallosa: 2 su 2, 41-27 Virtus a 48”. Serie di pick and roll per Venezia, che trova Vidmar per il -12 (in lunetta 0 su 1 per il #14), con conseguente persa dell’attacco virtussino; Stone pesca in fallo Martin – 1 su 2 – e Taylor non trova il canestro allo scadere, per il +11 bianconero all’intervallo.

Subito Punter in penetrazione (+13 Virtus), risponde Bramos, poi persa di M’Baye; 2° personale di Punter, stoppatona di M’Baye, ma Mazzola non si fa intimidire: 43-34. Moreira testardo contro Watt, ma proprio il #2 bianconero si rende protagonista in negativo: fallo e tecnico in un amen. Torna Kravic, botta e risposta Punter-Watt, ma è Aradori a segnare il nuovo +10 Virtus e guadagnarsi il fallo. Watt esce male su M’Baye, che segna anche in sospensione: Virtus a +13. Haynes guadagna spazio su Pajola, che in attacco ha pazienza per trovare Kravic contro Bramos: fallo del #6 e lunetta per il bianconero – 0 su 2. Aradori ruba, ma Pajola viene stoppato, poi Stone trova Haynes per il canestro del -8 Venezia a 4’55”. Ancora Haynes in sospensione (50-44), ma è da un bel rimbalzo di Kravic che Aradori trova dall’angolo il canestro del 53-44 a 3’42”; torna Vidmar, e si vede: subito fallo in attacco, palla di nuovo alla Virtus. De Nicolao non tiene Taylor – 2 su 2, +11 Bologna – ed è vincente il ritorno di Washington (55-47 a 3’10”); De Nicolao segna il teardrop in transizione (-6 Venezia), Sacripanti abbassa il quintetto, con il solo Kravic da 5. Proprio il #11 schiaccia il 57-49 virtussino, con De Raffaele a scongelare Cerella al 2’10”; Kravic lavora bene a rimbalzo (2 su 2, +10 Virtus), Vidmar si trova due palloni in mano e va in lunetta: 2 su 2, -8 Venezia. Aradori si innervosisce e commette fallo in attacco, così come Vidmar sull’ennesimo blocco in movimento; Taylor trova punti preziosi (61-51), Washington spaventa il PalaDozza con una brutta caduta su un contatto in difesa: lunetta e -9 Venezia. La Virtus lavora con pazienza, e Punter trova la lunetta su tiro da 3 punti: 2 su 3, Virtus a +11 con 20”, abbassati a 9 dal canestro di Vidmar, dopo una sospetta partenza su ricezione in movimento.

Tonut airball, errore Punter, tante conclusioni sbagliate in poco più di un minuto da entrambe le formazioni; fallo di Martin per fermare la transizione ospite, malinteso Tonut-Watt e recupero Bologna. La tripla di Martin entra ed esce, Washington sorprende tutti in penetrazione (63-56), e ancora Martin dall’angolo non segna. M’Baye incappa nel 3° personale su Watt (-6 Reyer); Moreira penetra senza leggere, Stone è frettoloso e non approfitta del possesso; Taylor accende la moto e va in lunetta (65-57 a 6’39”), e De Raffaele decide di spendere timeout per organizzare l’attacco. Bramos guadagna un fallo d’esperienza contro Cournooh, ma la grande pressione di Pajola e M’Baye forza Venezia a commettere 24”; proprio M’Baye si inventa un grande canestro in torsione, a cui risponde Haynes per il 67-59 a 5’20”. Sbaglia M’Baye, ma la Virtus recupera con Aradori che lancia Cournooh: 2+1 e +11 Virtus; Haynes in lunetta per il -9, M’Baye attacca bene gli spazi lasciati da Venezia, conquistandosi altri liberi (0 su 2, sempre -9 Venezia). Watt attacca Pajola, che esce a favore di Taylor a 4’16” dalla fine. Watt segna 4 punti di fila, approfittando di un Moreira non impeccabile in attacco e difesa: timeout Virtus sul 70-65 a 3’49” dal termine. Brutto attacco Virtus, Tonut si invola ma sbaglia, e l’ultimo tocco è veneziano – nonostante le proteste di De Nicolao. Proprio il #10 infila la tripla del 70-68, Watt risponde a Moreira, che arpiona il rimbalzo in attacco ma non conclude in tempo: persa Bologna, Venezia sul 72-70 a 1’57” dalla fine. Haynes sbaglia da 3, Moreira cattura due rimbalzi preziosi, non sfruttati da Punter; Taylor viene eccessivamente punito con un fallo su penetrazione di Tonut (2 su 2, Venezia pareggia a quota 72 con 1’13” da giocare). Moreira recupera un pallone buttato in aria da Punter e va in lunetta: 1 su 2, +1 Virtus con 54”. Bramos da 3 capitalizza per il 73-75 a 25”; cercato Moreira, e ancora il #2 in lunetta con 15” e 9 decimi: 0 su 2, co Moreira stesso a catturare il rimbalzo e sbagliare da posizione difficile; Venezia si invola cercando di far passare secondi, ed è Watt ad andare in lunetta con 4”, sul 73-75: 2 su 2, +4 Venezia e timeout Virtus. La tripla di Aradori allo scadere rende il punteggio ancora più beffardo allo scadere dei 40’.

 

 

Lorenzo Gualandi

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