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Al Divisional Round domina il fattore campo!

by • 18 Gennaio 2016 • First Down NFLComments (0)981

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Si è giocato nel week end il Divisional Round, ovvero le semifinali di conference. In campo 8 squadre: per la AFC i Kansas City Chiefs, provenienti dal Wild Card Round hanno fatto visita ai New England Patriots e i Denver Broncos hanno ospitato i Pittsburgh Steelers; per la NFC i vice campioni dei Seattle Seahwks, dopo l’incredibile vittoria contro i Minnesota Vikings, hanno sfidato i Carolina Panthers mentre i Green Bay Packers hanno giocato a Glendale contro gli Arizona Cardinals.

Vediamo ora i match nel dettaglio.

Kansas City Chiefs @ New England Patriots
Al Gillette Stadium di Foxborough (Massachusetts) va in scena il match di apertura del Divisional Round (nonché semifinali di conference) che vede i campioni in carica dei New England Patriots (2 seed, 12-4) ospitare i Kansas City Chiefs (5 seed, 11-5), vincitori nel Wild Card Round contro gli Houston Texans. Tom Brady ritrova i due ricevitori titolari Julian Edelman e Danny Amendola e, nonostante qualche allenamento saltato in settimana, è a disposizione anche il TE Rob Gronkowski; Kansas City riesce a schierare il forte WR Jeremy Maclin, in forte dubbio fino all’ultimo secondo.

Pronti via e subito New England dimostra il suo valore offensivo: drive da 4:27 minuti, 80 yards guadagnate con 11 passaggi e 0 corse concluso con un touchdown di Gronkowski. Kansas City prova a reagire e con un lungo drive da 8:30 minuti trova il field goal che porta il punteggio sul 3-7. Dopo una serie di drive sterili da entrambe le parti terminati con un punt è lo stesso Tom Brady a depositare in meta il pallone dopo un altro drive lungo iniziato sulle proprie 20 yards. Il primo tempo si conclude con un field goal per i Chiefs che fissano il punteggio sul 6-14.

Il secondo tempo comincia con il primo turning point del match: sulle 30 yards di New England Dont’a Hightower (LB dei Patriots) ricopre un fumble (palla persa) del RB dei Chiefs Knile Davis, Tom Brady non perdona e nel drive successivo lancia a Gronkowski il terzo touchdown di serata. Kansas City risponde immediatamente, il QB Alex Smith passa al WR Albert Wilson per il primo touchdown degli ospiti che si mantengono a contatto nel punteggio: 13-21. L’ultimo quarto si apre con due field goal per New England che tiene a debita distanza gli avversari, l’attacco ospite è lento e poco incisivo e dopo due tentavi di 4 down andati a buon fine Kansas City perde la palla con poco più di 3 minuti sul cronometro, i  Patriots non ne approffitano concludendo il drive successivo con un punt. Alex Smith conduce poi un buon drive che porta al secondo touchdown per i suoi, ma Gronkowski recupera l’on-side kick tentato dal kicker dei Chiefs Cairo Santos e chiude di fatto il match. Punteggio finale 20-27 per i Patriots che giocheranno così la quinta finale di conference consecutiva, decima in totale per coach Bill Belichick, record della lega.

Bella partita, New England ha dimostrato che con tutti i suoi effettivi può giocare per rivincere il Super Bowl, buona prova anche per Kansas City che chiude con onore un’ottima stagione.

Pittsburgh Steelers @ Denver Broncos
Sports Authority Field at Mile High, Denver.  Gli Steelers, giunti qui grazie al successo sui Bengals nel wild card round, dovranno fare a meno anche di Antonio Brown, oltre ai lungodegenti Le’Veon Bell e DeAngelo Williams. I Broncos invece, dopo il bye week conquistato insieme al seed n1 della AFC, arrivano a questo match in ottime condizioni, con la miglior difesa della lega e con il gradito ritorno in starting line up di Peyton Manning.

Dopo un inizio offensivamente difficile, capitalizzato da Denver con due field goal, Pittsburgh va a segno: corsa da touchdown di Toussaint e calcio da 3 punti di Boswell nel drive successivo. La reazione di Denver non si fà attendere con un paio di bei guadagni da parte del running back C.J Anderson ma, causa alcuni passaggi “droppati” dai wide receiver, l’attacco non riesce ad arrivare in endzone ed è costretto al terzo field goal (McManus, 51 yards!) che fissa il risultato all’intervallo sul 10-9.

Partita bloccata e piena di 3&out anche nel terzo periodo, dove si registrano solo un field goal per parte.  Il ritmo dell’incontro cambia a dieci minuti dal termine quando un Fumble di Toussaint viene recuperato da Ware che consente a Denver di iniziare il drive che li porta in vantaggio: Touchdown di C.J.Anderson e conversione da 2 punti sull’asse Manning-Thomas, 13-20 Broncos. Il tentativo seguente degli Steelers si conclude con un turnover on downs grazie ad un sack in situazione di 4&5, e sfruttando la posizione di campo favorevole Denver chiude il conto con l’ennesimo calcio (quinto, record pareggiato per singola partita nella postseason) realizzato da McManus. Pittsburgh accorcierà poi le distanze ancora col kicker Boswell e tenterà invano di recuperare l’onside kick della disperazione.

Finisce quindi 16-23 per i padroni di casa e sarà nuovamente Brady vs Manning nel AFC championship game di domenica prossima.

Seattle Seahawks @ Carolina Panthers
Siamo al Bank of America Stadium a casa dei Panthers con un campo non in perfette condizioni. Carolina (1) è stata molto vicino alla regular season perfetta, in cui ha perso solo un  partita, mentre Seattle (6) si presenta con una stagione di alti e bassi e un Wild Card Round molto fortunato (ricordo il Field Goal sbagliato da Minnesota agli ultimi secondi che avrebbe cambiato le sorti del match). In questi ultimi anni si è formata una rivalità accesa tra queste due squadre. Inizialmente è sempre stata Seattle a vincere e dominare gli avversari, ma quest’anno ha avuto la meglio Carolina. Si sono affrontati anche l’anno scorso sempre al Divisional Round, però a campi invertiti, e ha avuto la meglio Seattle. Quest’anno sono cambiate un po’ di cose.

Carolina parte non forte, ma fortissimo! Infatti la prima azione è una corsa di 59 yards del running back Stewart, nonostante si sia presentato non in perfette condizioni. A ridosso della end zone, segna il primo touchdown che porta in vantaggio Carolina dopo pochi minuti. Anche la difesa parte con la marcia elevata. Russel Wilson, sotto pressione dai defensive tackle avversari, si fa intercettare da Kuechly, che segna il secondo touchdown per i Panthers. Seattle non riesce a giocare e va sotto di 31 alla fine del tempo. Infatti, Carolina ha messo a segno altre due mete (di cui uno spettacolare sull’asse Newton-Olsen) e un field goal dopo aver realizzato un intercetto su un brutto passaggio di Wilson. 

I Seahawks tornano in campo con un’altra mentalità e cominciano la rimonta con due touchdown alla fine del terzo quarto. Wilson è tornato a lanciare come sa fare e a tre minuti dal termine trova Kearse per un’altra meta con un lancio che scavalca il Cornerback Norman. Seattle si ritrova 21-31 con solo due possessi sotto da recuperare. I Panthers cercano di guadagnare più tempo possibile, ma gli avversari hanno ancora una chance. Wilson cerca un altro touchdown, ma Carolina è tornata a difendere bene e lascia soltanto tre punti all’attacco di Pete Carrol. L’ultima speranza è l’on-side kick che però viene recuperato Carolina sancendo la fine del match.

Dopo due Super Bowl consecutivi, i Seahawks si devono arrendere con tante incognite per l’anno prossimo. Se c’era un squadra che poteva recuperare quella era Seattle, ma stavolta il distacco era troppo. Carolina continua la sua favolosa stagione, dimostrando di potere dominare qualsiasi avversario. Nel prossimo incontro aspetterà i Cardinals per la finale di Conference.

Green Bay Packers @ Arizona Cardinals
Allo University of Phoenix Stadium di Glendale, AZ, sede dello scorso Super Bowl, si sfidano Arizona Cardinals (seed n°2) e Green Bay Packers (5). I Cardinals vengono da una stagione a dir poco solida, e sono affamati di vittoria che ai playoff manca dal 2009. I Packers sono sulla via della redenzione dal finale di stagione traballante, e vogliono scoppiare la seconda partita che giocano da seed più basso.

Inizio targato Cardinals che trovano il primo ed unico TD del primo quarto grazie ad un millimetrico passaggio di Carlson Palmer per Michael Floyd. Rodgers prova a rispondere per chiudere in pareggio la prima frazione, ma la catch ad una mano di Randall Cobb sul lancio da 50 yards non è valida per colpa di una flag offensiva. Oltre al danno, la beffa: Cobb si infortuna, esce e non ritornerà. Il drive di GB continua nel secondo quarto. Rodgers sotto pressione lancia in end zone ma è intercettato da Patrick Peterson che inizia a correre e si fa tutto il campo per il TD. Peccato che anche qui arrivi una flag a rovinare tutto. Uno pari nelle occasioni sprecate. Il primo tempo si chiude 7-6 grazie a due field goal di GB.

Terzo quarto confusionario per i due quarterback: Rodgers senza Cobb fatica a trovare target di livello e si fa intercettare un’altra volta. Come prima, il favore è reso e poco dopo anche Palmer lancia un intercetto. Fino ad ora la partita l’hanno fatta le difese, specialmente nel mettere i QB sotto pressione. GB prova a lasciare il segno, prima con la corsa da 61 yards di Eddie Lacy, e poi con il TD di Rodgers che esce dalla tasca (zona dove la sua offensive line lo protegge) e passa corto a Jeff Janis. Arizona per recuperare forza molto, forse troppo. Rischia più volte l’intercetto nei drive successivi, una volta lo subisce anche, ma Green Bay non riesce a sfruttare questo vantaggio per imporsi. La partita sembra in mano ad Arizona quando il punteggio è di 13-10 per gli ospiti. Il Touch Down tanto cercato arriva a 3 minuti dalla fine, ancora una volta rischiando: Palmer lancia in end zone e la palla rimbalza sulla spalla di un difensore di Green Bay e carambola in mano a Floyd (secondo TD per lui). Aggiungendoci un Field Goal il punteggio è 13-20 Arizona ad un minuto dalla fine. La partita rischia di finire male per i Packers e allora Aaron Rodgers plays as Aaron Rodgers does. Un quarto e 20 generalmente tende a spaventare il QB, lui lancia per 61 yards e trova Janis. Non basta: due snap dopo il tempo va a zero e Rodgers lancia un Hail Mary (passaggio “alla disperata”) per altre 50 yards abbondanti e la palla è catturata ancora da Janis: è overtime!

Arizona, finora in controllo nell’ultimo quarto si sente beffata e non ci sta. Vincendo il lancio della moneta può attaccare, Palmer si districa tra la folla e lancia per Fitzgerald che corre per 40 yards e si ferma a 5 dalla end zone. Questo giro il TD non si fa attendere, ancora un passaggio corto per Fitzgerald che corre 8 yards e chiude la partita. Vince la squadra che tutto sommato se lo merita di più, anche se forse con Cobb in campo avremmo visto più passaggi completati da parte dei Packers. Ora Arizona si scontrerà con Carolina, in un match davvero imprevedibile a Charlotte.

Il Super Bowl si avvicina sempre di più. Domenica prossima si decideranno chi parteciperà all’evento sportivo più seguito. A lunedì e buon Football a tutti!

Joe Bonilauri
Luca Marazzi
Nanni Bellei
Nicolò Bonettini

Immagini: Facebook, NFL Pagina Ufficiale

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