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Alla Bondi non bastano i 24 punti di Swann. A Jesi arriva l’ennesima sconfitta in trasferta.

by • 11 Novembre 2018 • Kleb Basket Ferrara, TimeOutComments (0)205

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Termoforgia Jesi-Bondi Ferrara 83-77

(20-17; 28-15; 16-24; 19-21)

Tabellini

Jesi: Dillard 17, Mentonelli ne, Mascolo 9, Baldasso 3, Santucci, Rinaldi 19, Galiano ne, Valentini ne, Jones 19, Mwananzita, Tote 13, Lovisotto 3. All. Cagnazzo.

Ferrara: De Zardo 10, Conti ne, Swann 24, Petrolati ne, Hall 4, Fantoni 20, Molinaro 2, Mazzoleni ne, Barbon, Panni 17, Calò ne, Liberati. All. Bonacina.

 

7° giornata di campionato. Back-to-back di trasferte per Ferrara. Dopo la caduta a Imola la Bondi ha la possibilità di redimersi a Jesi che però non ha intenzione di cedere altri punti e davanti al proprio pubblico è decisa a centrare il secondo successo stagionale.

Tote e Jones protagonisti in attacco nell’inizio per i padroni di casa mentre la Bondi in poco più di quattro minuti manda a referto quattro dei cinque uomini del quintetto. Il primo quarto è equilibrato e per entrambe le squadre meglio gli attacchi che le difese.

Jesi nel finale mette la testa avanti e si va al primo mini-intervallo sul punteggio di 20 a 17.

Padroni di casa in controllo anche nella seconda frazione. Un parziale di 6 a 0 lascia dietro Ferrara di 9 nove lunghezze, abbastanza per far decidere a coach Bonacina di fermare la partita.

Per i marchigiani si è messo al lavoro anche Rinaldi, con sette punti messi a segno rapidamente tra la fine della prima e l’inizio della seconda frazione.

Il timeout speso aiuta a sbloccare la situazione e Fantoni trova il primo canestro estense del secondo quarto, replicando poi qualche minuto dopo.

I marchigiani comunque non cambiano approccio e continuano a imporre il loro gioco mantenendo il divario di una decina di lunghezze. La Bondi in difficoltà con il suo leader Hall ancora orfano di canestri fatica a stare dietro a una Jesi molto attiva con cinque uomini che sfiorano la doppia cifra.

Poco prima dell’intervallo lungo la Termoforgia amplia ancora di più il proprio vantaggio andando avanti di 18 punti (47-29). Sulla sirena Swann batte un colpo mandando a segno una tripla che limita i danni.

Dillard miglior marcatore del primo tempo ma bene tutti gli uomini di coach Cagnazzo che hanno approcciato la gara nel modo giusto non lasciando respirare gli avversari e costruendo azione dopo azione il meritato margine.

Per Ferrara non resta che andare negli spogliatoi, cercare di recuperare le forze e scendere in campo cercando di ribaltare un secondo quarto disastroso da 28 punti subiti.

Swann comincia il terzo periodo come finito il precedente. Tre punti che fanno tornare Ferrara a una distanza accettabile. L’americano della Bondi prova a caricarsi la squadra sulle spalle per cominciare la rimonta ma la coppia Jones-Dillard non ci sta   e replica con due triple per ributtare indietro gli estensi.

Panni e Fantoni provano a seguire la via indicata dal compagno, combinando per il meno 11. La Bondi però con solo quattro uomini a referto è a corto di soluzioni e per il momento non sembra in grado di imbastire un parziale utile a completare la rimonta.

A un minuto e trenta dalla fine della terza frazione finalmente si iscrive a referto Hall con un libero e poi confeziona un assist per Panni, che segna il canestro del meno 9. Rinaldi replica per la nuova doppia cifra di vantaggio poi De Zardo conclude la penultima frazione con una giocata di energia catturando il rimbalzo sul proprio errore al libero e trovando i punti per il meno 8.

Ultimi dieci minuti per provare l’ultimo assalto ai marchigiani. Ferrara però è in emergenza falli, Molinaro commette il quarto e poi con un tecnico finisce la sua partita anzitempo. Costretto a entrare Fantoni gravato di quattro falli.

Jesi a sei minuti dalla fine è ancora in controllo con 11 punti di vantaggio e Panni e Fantoni provano l’ennesimo tentativo di rimonta e la Bondi si riavvicina a meno 6.

Tote con tre punti prova il colpo del ko ma poco dopo attaccato da Hall commette il suo quinto fallo ed costretto a guardare il finale della partita dalla panchina. Hall con due 1/2 ai liberi non aiuta la causa e Jones ne approfitta per trovare il nuovo più 11.

La Bondi in ginocchio fatica a trovare punti dal campo ed è tenuta a galla dai tiri liberi. Il tempo però è sempre meno e le speranze di rimontare sono sempre più affievolite.

Jesi riesce senza troppo sforzo a gestire fino alla sirena finale aggiudicandosi la partita per 83 a 77. Brutta sconfitta per Ferrara che sembra non essere mai entrata in campo con l’atteggiamento giusto per vincere e ancora una volta non riesce a superare il mal di trasferta.

 

Matteo Bellinazzi

 

Immagine in evidenza: credit Kleb Basket Ferrara

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