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Italia Amputati Angola

Calcio Amputati, al Mondiale è d’oro l’Angola. Onore ad una bella Italia!

by • 5 novembre 2018 • ConcretaCalcio, evidenza, newsComments (0)212

A MENO di tre minuti dalla fine dei tempi supplementari, nel quarto di finale, sembrava che anche questa volta la Coppa del Mondo di Calcio Amputati non dovesse prendere la strada dell’Angola, come quattro anni fa quando il sogno si interruppe soltanto in finale. Il punteggio, infatti, diceva 3-1 Polonia. Nel giro di pochissimo, però, gli africani sono riusciti a trovare le due reti che hanno portato il match ai rigori e, dal dischetto, è arrivato l’accesso ad una semifinale che poco prima sembrava un miraggio. Nel penultimo atto della manifestazione, poi, è arrivata ai supplementari la vittoria sul Brasile (2-1).

ORO NERO – Ed ecco la finale davanti ai 4mila spettatori di San Juan de los Lagos, contro una squadra come la Turchia campione d’Europa che nelle precedenti gare in Messico non aveva mai segnato meno di quattro reti. Contro l’Angola, invece, i cannonieri turchi hanno sparato a salve: non sono bastati 70 minuti per smuovere lo 0-0. Allora rigori: cinque su cinque per i tiratori africani, con il portiere decisivo nel respingere l’ultimo penalty degli avversari. Dopo l’argento del 2014, è arrivato così il titolo mondiale per una nazione che in passato, a seguito di una tremenda guerra civile, è stata tra le prime a promuovere questo sport tra i mutilati vittime del confitto. A completare il podio è il Brasile, che ai rigori ha avuto la meglio sul Messico padrone di casa.

TANTA ITALIA – Proprio contro i campioni del mondo dell’Angola si è fermato il cammino della nazionale azzurra, capace di tenere testa agli africani fino ad otto minuti dal termine dell’ottavo di finale. E’ stato un buon Mondiale quello dell’Italia, specialmente nella prima parte, con il girone vinto a punteggio pieno grazie alle vittorie con Ghana (a tavolino), Francia (2-1) e Argentina (1-0). Dopo lo sfortunato sorteggio e la sconfitta con l’Angola (0-2), si sono giocati i match per i piazzamenti dal nono al sedicesimo posto: al ko con Haiti nei supplementari (1-3), è seguito il nuovo successo sui francesi (1-0), prima dell’ultima sconfitta subita con l’Irlanda (1-4), che ha collocato gli Azzurri ad un quattordicesimo posto che non fotografa a pieno l’andamento dell’Italia nel Mondiale messicano, terminato con più vittorie (quattro) che sconfitte (tre).

FUTURO AZZURRO – Ha di che essere soddisfatto il ct Renzo Vergnani: “Sono molto contento dei miei ragazzi. Abbiamo giocato alla pari con tutti e il risultato finale, che vede l’Angola campione, ci dà la conferma di quanto beffardo sia stato per noi il sorteggio degli ottavi. In ogni caso abbiamo una squadra ricca di giovani, che possono solamente crescere e far meglio in futuro”. “Abbiamo giocato bene – aggiunge capitan Francesco Messori – e probabilmente la classifica finale non rispecchia il reale valore dimostrato dalla nostra squadra sul campo, ma il calcio è così e dobbiamo accettare questo responso. Questa esperienza sarà sicuramente costruttiva per il futuro, sono convinto che questa Nazionale crescerà ancora molto nei prossimi anni”.

 

Riccardo Corradini

 

 

Foto: Augusto Bizzi, Comitato Paralimpico Italiano

 

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