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Anche l’America è terra di Hamilton, niente da fare per Rosberg

by • 2 Novembre 2014 • ConcretaBoxComments (0)933

Nel Gp degli US, la storia sembra cambiare, con la pole di Nico Rosberg al sabato, ma la domenica nulla cambia, è sempre Hamilton a spuntarla. La gara inizia senza grandi sorpassi e, subito dopo un giro, con una Safety car per un incidente causato da Perez che così pone fine alla sua gara e a quella di Sutil. Dopo pochissimi giri subito bandiera verde, Hamilton prova a sorpassare il compagno prima del primo pit stop, per avere il vantaggio di scegliere la strategia ai box, ma il colpo non gli riesce. Intanto dietro non succede gran ché, Alonso prova a spingere, ma non c’è nulla da fare, le Red Bull e le Williams vanno decisamente più forte, l’unica fortuna per la Ferrari è che Vettel è partito non dalla griglia ma dalla Pit Lane, e quindi nonostante vada più forte delle Ferrari, non riesce a sopravanzarle. Quando si è giunti a circa 2/3 di gara, Hamilton prova l’attacco a Rosberg e questa volta gli riesce, e da quel momento il tedesco non lo impensierirà più fino a fine gara. Così si arriva al momento dei secondi Pit Stop, Alonso uscendo viene superato da Vettel, e qui inizia una bella sfida che poi vede nel Ferrarista il vincitore. Infine Vettel viene inspiegabilmente richiamato ai box per cambiare gli pneumatici, e termina la gara settimo. Belli gli ultimi gli ultimi giri dove Vettel e Alonso giocano a distanza sui millesimi per conquistare il giro veloce, che alla fine rimane al tedesco. Gara anonima di Raikkonen.

 

Ordine di arrivo: Hamilton, Rosberg, Ricciardo, Massa, Bottas, Alonso, Vettel, Magnussen, Maldonado, Vergne.

 

Pagelle:

Hamilton 8: Perfetto come sempre, attende il momento giusto per attaccare e conquista la vittoria, ora tutti si chiedono se riuscirà a sostenere la pressione delle ultime 2 gare, perché tutti ci ricordiamo il 2007 e il 2008

Rosberg 6: Niente più della sufficienza, perché è vero che lui spinge al massimo, ma se non riesce nemmeno ad avvicinarsi al compagno, col dire che è inferiore, e quindi non merita di vincere.

Ricciardo 7: Fa un sorpasso dei suoi su Alonso, e per un periodo sembra quasi in grado di attaccare Rosberg, ma poi capisce che non c’è nulla da fare e si ferma sul podio, che sabato, sembrava impossibile da raggiungere

Vergne 8: Vergne prova in tutti i modi a cercare un contratto per l’anno prossimo ed oggi ha dimostrato di meritarlo, fa un sorpasso stupendo negli ultimi giri, e durante tutta la gare fa bene, merita la riconferma

Alonso 6,5: Il ferrarista prova un po’ di tutto, ma la macchina è da settimo posto, ed arrivare sesti è già qualcosa di positivo

Raikkonen S.V.

Team

Mercedes 8: Perfetta come sempre, nulla da aggiungere. PERFETTA

Red Bull 6: La macchina va forte ed è la seconda forza del mondiale, però non si capiscono le strategia che adotta con Vettel. STRANA

Williams 6: Al Sabato sembra andare forte, invece non riesce a combattere contro la Red Bull

Ferrari 5,5: Sempre uguale alla gara scorsa, quella ancora prima, non ci sono miglioramenti.

 

Classifica piloti

Hamilton (316), Rosberg (292), Bottas (214), Ricciardo (155), Vettel (149), Alonso (149).

Classifica costruttori

Mercedes (608), Red Bull (363), Williams (238), Ferrari (186)

Edoardo Bulgarelli
Foto Copyright – facebook.com (Hamilton Official Page – Circuit of the americas)

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