Privacy Policy

Ancora problemi in trasferta per la Bondi respinta a Verona

by • 10 dicembre 2017 • Kleb Basket Ferrara, TimeOutComments (0)213

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Tezenis Verona-Bondi Ferrara 88-76

(20-26; 37-41; 65-61)

 

Tabellini

Verona: Dieng ne, Greene 26, Visconti ne, Jones 20, Amato 11, Guglielmi ne, Palermo 10, Nwohuocha 6, Udom 10, Ikangi, Tote, Pierich 5. All. Dalmonte.

Ferrara: Mancini, Rush 2, Drigo ne, Hall 15, Fantoni 14, Carella ne, Molinaro 1, Cortese 19, Venuto 17, Panni 8, Moreno. All. Martelossi.

Arbitri: Pepponi, Longobucco, Bartolomeo.

 

11° giornata di campionato. La Bondi a caccia di punti fondamentali per confermarsi candidata a un posto playoff. Tre vittorie in fila e un’impresa sfiorata contro Trieste settimana scorsa, squadra da battere in questa stagione, questo è il curriculum con cui la banda di Martelossi si presenta a Verona. Di certo il miglior momento stagionale per gli estensi che però non hanno ancora mandato via tutti i dubbi sulle partite fuori casa, solo una vittoria, infatti, lontano dalle mura amiche.

Dopo due gare interne consecutive, il Kleb è chiamato a una doppia trasferta, dopo Verona andrà a Roseto, fanalino di coda della classifica ma avversario tutt’altro che da sottovalutare. Quale occasione migliore, quindi, per dimostrare definitivamente di essere squadra che merita uno dei primi otto posti della classifica.

Verona si presenta orfana del lungo Marco Maganza, ma con intenzione di rendere tutt’altro che piacevole il soggiorno nella città di Romeo e Giulietta ai suoi avversari.

Primi cinque minuti alla pari tra le due contendenti ma ritmi alti da subito. Verona, squadra giovane, vuol far valere il fattore campo provando a correre e alzando il numero dei tiri. Greene è il più preciso e in breve autore di dieci punti.

Ferrara è costretta a inseguire una buona Verona, partita a marce alte, ma il distacco non va mai oltre i due possessi. A due minuti dal termine del primo quarto Hall firma il sorpasso dalla lunetta, poi Panni lo ribadisce con una tripla.

Sulla sirena della prima frazione sempre Panni punisce dall’arco distaccando Verona di due possessi pieni. I segni di crescita di questo ragazzo sono sempre più evidenti ogni partita, uomo in più dalla panchina per la Bondi, nel buon momento stagionale ci sono decisamente anche i suoi meriti.

Due più uno di Mike Hall che vale tre possessi di vantaggio all’inizio della seconda frazione di gioco, Ferrara prova il distacco. Verona, guidata da Greene si tiene a contatto.

Si sblocca Venuto, quinto uomo a referto per la Bondi, mette cinque punti in fila che valgono il più nove. A mettere la doppia cifra tra le due squadre ci pensa poi Fantoni dalla lunetta.

Ferrara riesce a difendere il vantaggio costruito quasi fino alla fine del quarto, ma  Amato di carattere infila due bombe consecutive che riportano i suoi a quatto lunghezze di distanza.

Tutto da rifare quindi. Partita insidiosa ci si aspettava, partita insidiosa si è rivelata. Importante il terzo quarto, Verona per completare la rimonta, Ferrara per la contro reazione e riottenere un vantaggio rassicurante.

Comincia il secondo tempo, Cortese a segno due volte imbeccato bene dai compagni, la Tezenis però è totalmente rientrata e arriva a un punto di distanza. Venuto mette due triple importanti in fila che fanno riguadagnare un po’ di punti di vantaggio alla Bondi, rapidamente mangiati da Greene, unico uomo in doppia cifra della Tezenis ma con 21 punti a referto e maggior minaccia offensiva degli scaligeri.

A quattro minuti dall’ultimo quarto Verona torna sopra, Martelossi ferma la partita per interrompere anche l’inerzia degli avversari in piena fiducia.

Si riesce ad arginare i danni, perso il vantaggio ma la partita non è andata, ancora un quarto da giocare e quattro punti da recuperare.

Verona cerca di imporsi e va avanti di sette approfittando di una Ferrara che sembra aver finito le idee e in piena confusione.

Tanti falli fischiati a danno degli estensi non aiutano, Molinaro esce dopo aver commesso il quinto. La Bondi rimane faticosamente aggrappata alla partita grazie ai liberi, dal campo entrambe le squadre sembrano aver perso il feeling con il canestro.

Nessuna reazione e la Tezenis rimane sopra di due possessi.

Due minuti rimasti, Martelossi vuole parlarci sopra e tentare un assalto, ultime chance per la vittoria.

Venuto da tre due volte a tenere vive le ultime speranze, ma Verona risponde. Dopo Molinaro, Cortese, Fantoni e Moreno escono per raggiunto limite di falli, e la Tezenis allunga addirittura oltre la doppia cifra.

Ferrara perde e lascia con rammarico due punti vanificando un buon primo tempo e dimostrando che c’è ancora del lavoro da fare per curare il mal di trasferta.

 

Matteo Bellinazzi

 

immagine in evidenza: credit Fotoagenzia HC

 

 

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy