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ATP Madrid 2018: Zverev conquista la corona di Re di Spagna

by • 14 maggio 2018 • CentreCourt, evidenza, newsComments (0)157

ATP Madrid 2018

Madrid apre la triade dei tornei più importanti su terra rossa. La capitale spagnola ospita i grandi campioni con Nadal che deve difendere il titolo ottenuto l’anno scorso e la posizione di numero 1.  Mancano i soliti Federer, Murray e Wawrinka e quindi è l’occasione perfetta per i giovani, viste anche le condizioni non ottimali di Djokovic.

Con grande sorpresa Thiem elimina Nadal ai quarti di finale e riesce a raggiungere l’ultimo atto. Il suo avversario è il tedesco Zverev che sul rosso sta esprimendo il suo tennis migliore. Il 21enne di Amburgo trova subito il break e lo mantiene saldamente fino alla conquista del set. Nel secondo set si attua lo stesso copione con Zverev che guadagna il break all’inizio del set. Nonostante i tentativi di Thiem di recuperare, l’avversario ha nel servizio la sua arma migliore e con l’83% di punti conquistati sulla prima riesce ad aggiudicarsi il match. Per Zverev, numero 2 del seed, si tratta del primo titolo a Madrid e del terzo Master 1000 .

Ecco il nostro pagellone.

Alexander Zverev 10
Torneo perfetto per Sasha che, oltre a non concedere neanche un set, non ha mai perso il servizio. Il tedesco si presenta come numero 2 del seed e fa piazza pulita su tutti i proprio avversari. Si parte con Donsky (6-2 7-5) e Mayer (6-4 6-2). Il primo vero ostacolo è l’americano John Isner che Zverev liquida in 2 set (6-4 7-5). In semifinale trova l’altra sorpresa del torneo, Denis Shapovalov, ma non c’è partita con il tedesco che vince per 6-4 6-1. In finale si libera Thiem grazie alla sua solidità nel servizio e conquista così il terzo Master 1000 della carriera. Dopo il successo di Monaco per il tedesco ci sono 9 match e 18 set vinti consecutivamente sul rosso. Zverev si presenta quindi come il tennista più in forma prima degli Internazionali di Roma, dove deve difendere il titolo dell’anno precedente.

Dominic Thiem 8,5
Grande impresa di Thiem nell’interrompere il dominio di Rafa Nadal. L’austriaco si sbarazza prima di Delbonis (4-6 6-3 7-5) e poi Coric (6-2 6-7(5) 6-4). Nei quarti di finale affronta lo spagnolo e in soli due set conclude la pratica (7-5 6-3) contro un avversario che a Montecarlo gli aveva concesso solo 2 game. Thiem si conferma nella semifinale contro il sudafricano Anderson. L’austriaco vince 6-4 6-2 e raggiunge la seconda finale 1000 della carriera (sempre a Madrid). Con Zverev non approccia bene il match e il tedesco ne approfitta per vincere (4-6 4-6). Ancora per poco Thiem non riesce ad aggiungere un torneo prestigioso nel proprio palmares. La vittoria con Nadal può dare fiducia e Roma può davvero essere l’occasione giusta.

Dennis Shapovalov 7,5
Il classe 1999 è la grande sorpresa di Madrid. Il canadese è sicuramente uno dei migliori prospetti del circuito e piano piano sta venendo fuori tutto il suo potenziale. Shapovalov raggiunge i quarti di finali senza troppe difficoltà, sconfiggendo Sandgren (6-1 6-4), Paire (7-6(5) 4-6 6-4) e poi il connazionale Raonic (6-4 6-4). Ai quarti di finale affronta Edmund di 4 anni più vecchio. Il canadese passa in vantaggio ma poi il britannico recupera lo svantaggio al tie break. Nel set decisivo Shapovalov ha la meglio e si guadagna il pass per le semifinali. Con Zverev si sfida con un altro giocatore nextgen, ma l’esperienza è maggiore e Shapovalov non può niente contro il futuro vincitore del torneo. Con questo risultato ottiene il best ranking e adesso è numero 29.

Kevin Anderson e Kyle Edmund 6,5
Buon torneo per il sudafricano che raggiunge le semifinali grazie al suo servizio devastante. La sua solidità mentale gli permette di vincere match che non sono scontati. Infatti prima di affrontare Thiem nel penultimo atto Anderson ha dovuto vincere la partita nel terzo set: prima con Kukushin (5- 7 7-6(3) 6-2) e poi con Lajovic (7-6 (3) 3-6 6-3). In semifinale perde con Thiem, giustiziere di Nadal. Con questo risultato Anderson ottiene la settima posizione della classifica ATP, suo best ranking. Buona prestazione anche per Kyle Edmund, che tiene alto il nome della Gran Bretagna in assenza di Andy Murray. Il britannico arriva nei quarti di finale. Nel secondo turno si libera di Novak Djokovic in tre set (6-3 2-6 6-3) e poi della testa di serie numero 8 David Goffin (6-3 6-3). Dopo una lunga battaglia con il nextgen Shapovalov il britannico alza bandiera bianca al terzo set (5-7 7-6(6) 4-6).

Rafael Nadal 5
Dopo 21 match e 50 set consecutivi sulla terra rossa, arriva una pesante sconfitta per lo spagnolo. Thiem compie l’impresa dell’anno scorso quando l’austriaco a Roma sconfisse il maiorchino sempre ai quarti di finale. Nadal subisce l’avversario sin dall’inizio del match e nonostante riesca a recuperare un break, lo sforzo gli fa commettere tre errori banali. Nel secondo parziale si verifica lo stesso e Thiem chiude definitivamente i conti. Anche in questo torneo sembrava tutto scritto a favore di Nadal perché nei primi due match aveva concesso solo 11 game, ma la gran partita di Thiem cancella tutti suoi piani. Con questa sconfitta lo spagnolo perde anche la posizione numero 1 del ranking a favore di Federer. Ma niente paura, perché Nadal può già recuperarla agli Internazionali BNL d’Italia.

Novak Djokovic 4
C’è poco da dire. Continua il periodo nero del serbo. Djokovic non ha fiducia nel proprio tennis e non riesce a mantenere la concentrazione per tutta la durata dell’incontro. Probabilmente si vedrà un Djokovic così tutto l’anno. Però i grandi campioni sono sempre pronti a smentirci.

Italia sv
Italiani non pervenuti. Gli unici a partecipare sono Fabio Fognini e Paolo Lorenzi, entrambi usciti al primo turno. Con tutta probabilità sono concentrati a fare bene in casa propria. Infatti subito dopo partono gli Internazionali BNL d’Italia.

Con Madrid appena concluso, si parte subito con gli Internazionali BNL d’Italia. Nello splendida cornice di Roma Zverev deve confermare il successo di l’anno scorso e dopo due tornei pressoché perfetti si presenta come il favorito. Ma Nadal ha tutte le intenzioni di riprendersi la posizione numero 1.

 

Nanni Bellei
Immagini: Facebook, pagina ufficiale

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