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Una Bondi dal cuore immenso vince il derby con Imola

by • 21 Gennaio 2018 • Kleb Basket Ferrara, TimeOutComments (0)405

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Bondi Ferrara-Andrea Costa Imola 76-65

(22-14; 39-43; 58-54)

 

Tabellini

Ferrara: Mancini ne, Rush 19, Drigo ne, Hall 16, Fantoni 8, Carella ne, Molinaro, Cortese 11, Venuto 3, Panni 9, Moreno 10. All. Bonacina.

Imola: Bell 12, Alviti 22, Maggioli 6, Wiltshire ne, Cai ne, Wilson 7, Gasparin 2, Prato 6, Toffali, Rossi, Penna 3, Simioni 7. All. Cavina.

Arbitri: Bartoli, Maschio, Catani

 

17° giornata di campionato. Dopo la decisione di concludere anticipatamente la collaborazione con coach Alberto Martelossi, il Kleb Basket Ferrara si appresta ad affrontare la prima partita con Andrea Bonacina promosso a Capo allenatore. L’ex vice, solo al secondo anno a Ferrara, di Trullo e Furlani prima e Martelossi fino a domenica scorsa, si ritrova a guidare una squadra in un momento non facile della sua storia. Infatti a causa dell’allontanamento di Martelossi i rapporti tra società e pubblico sono precipitati, fino a far “scioperare” la Curva Nord dalla partita.

Al neo capo allenatore della Bondi è quindi affidato il non facile compito di motivare una squadra in mezzo alle turbolenze societarie e tenere viva la corsa playoff, che da molti è ritenuta obiettivo troppo ambizioso già alla seconda giornata di ritorno.

Sul campo Ferrara si trova davanti Imola la quale dovrebbe infondere nei giocatori del Kleb voglia di rivincita dopo che  all’andata tornarono a casa con una ventina di punti di distacco.

Partita perciò quantomai importante e sentita, non solo per il fatto di essere un derby, classico tra queste due formazioni, ma anche perché dalla parte estense una vittoria servirebbe a calmare un po’ le acque in attesa di sviluppi ai piani alti.

Subito Imola cerca di imporre la sua aggressività ma la Bondi comincia bene sbloccando il tabellone con Erik Rush, seguito poco dopo dalla tripla di Hall. Tutta la squadra però è coinvolta e mette in difficoltà gli avversari che sul 12 a 5 spendono il primo timeout della gara.

Moreno, guida solida dell’attacco del Kleb, si infila spesso nella difesa bianco-rossa creando per se stesso e per i compagni, guadagnandosi meritatamente gli applausi mentre prende la via della panchina. Sotto i tabelloni il lavoro a rimbalzo di Fantoni su entrambi i lati del campo è da medaglia e la squadra è premiata con il più otto a fine della prima frazione di gioco.

Imola grazie al canestro di Penna sulla sirena, trova la spinta che le permette, nella ripresa, di agguantare rapidamente il pareggio. Bonacina è costretto a fermare la partita e riprendere i suoi per questo parziale di zero a otto. Ma la ferita non smette di sanguinare e Alviti infierisce con la tripla che vale il vantaggio imolese.

Il momento di confusione di Ferrara è fermato dal canestro di Panni da oltre l’arco, poi Bonacina, con un doppio cambio, riforma il quintetto base che gli aveva dato tanto all’inizio.

La fiducia di Imola è dura da contrastare ma la Bondi, non senza difficoltà, rimane a breve distanza.

A due minuti dall’intervallo lungo una bomba di Rush rimette definitivamente in partita la Bondi. Alviti dall’altra parte risponde e poi Moreno con la contro risposta. Tre triple in rapida successione tengono alti i ritmi della gara.

Ma ancora non è abbastanza e Alviti infila la quarta di seguito e la quinta della sua gara che vale il suo diciannovesimo punto personale e quattro lunghezze di vantaggio per la sua squadra.

Con il punteggio di 39 a 43 per gli ospiti si va a ragionare negli spogliatoi.

La Bondi che si presenta nel terzo quarto sembra aver voglia di lottare e dopo cinque minuti col coltello tra i denti Cortese segna il canestro della parità.

L’equilibrio è mantenuto fino al trentesimo minuto con una serie di sorpassi e contro-sorpassi ma senza un padrone della gara.

Con un’ottima difesa la Bondi si guadagna gli ultimi 24 secondi esatti della terza frazione. Rush non potrebbe farne un uso migliore segnando tre punti importanti e che valgono il più quattro estense.

Ultimi dieci minuti, Molinaro difende perfettamente il pick and roll per due volte in fila e Panni tramuta il più quattro in un più sette.

La difesa di squadra del Kleb nei primi tre minuti è ai limiti della perfezione, Imola non smuove il tabellone mentre Ferrara raccoglie i frutti della sua difesa portandosi sul più dodici.

Timeout obbligatorio di Imola che mettendo ordine ne esce con una tripla del solito Alviti.

La miglior notizia in casa Bondi è l’atteggiamento, Molinaro applica con un tuffo per tener viva una palla vagante che si tramuta in assist per Rush che la appoggia al ferro.

Grazie al suo grande cuore e ai meriti degli uomini della sua panchina, la Bondi mette quattordici punti di distanza.

Imola cerca di ricucire affidandosi ai suoi uomini di esperienza, Prato risponde alla chiamata ma ancora più di tre possessi separano le due squadre.

A meno di un minuto rimasto ancora da giocare Cortese segna un canestro che vale molto più dei tre punti che vanno a referto. A spegnere definitivamente le speranze imolesi però è Hall, anche lui da dietro l’arco.

Ferrara vince una partita fondamentale per la classifica e per il morale e anche se la strada è ancora lunga il nuovo coach Bonacina inizia con il piede giusto.

 

Matteo Bellinazzi

 

 

Immagine in evidenza: credit Fotoagenzia HC

 

 

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