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Alberto Bollini

Calvina-Modena, Bollini: “Mi sento gialloblù. Dobbiamo rialzare la testa”

by • 23 Marzo 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, modenafcComments (0)60

Nuovamente non più padrone del proprio destino, dopo la sconfitta interna contro il Classe, che ha riportato il Modena a -6 dalla Pergolettese, i canarini di mister Bollini proveranno a ripartire cercando la vittoria sul campo della Calvina, nella prima delle sette ‘finali’ che li attendono da qui alla fine del campionato. La formazione bresciana, in piena lotta-salvezza, è reduce dalla vittoria contro il Pavia, che le ha permesso di agganciare proprio i lombardi a quota 27 punti in classifica.

Queste le parole con cui il tecnico del Modena, Alberto Bollini, ha presentato il match:

“Con la sconfitta contro il Classe siamo tornati indietro di tre giornate in maniera inaspettata. Dobbiamo fare mea culpa, mi associo alle dichiarazioni del presidente e chiedo anch’io scusa ai tifosi. E’ stata una sconfitta inspiegabile: non avevamo problemi psico-fisici, venivamo da due grandi prestazioni e da ottimi allenamenti. Il calcio non è una scienza esatta, non abbiamo preso la gara sottogamba, ma i numeri ci condannano alla sconfitta. In settimana siamo stati squadra, ho visto i ragazzi molto determinati ed energici. E’ stata la settimana più complicata da quando sono arrivato, ma non è il momento della ricerca di un colpevole.

Ho scelto di scendere di due categorie perchè ho Modena nel cuore. Capisco che in questo momento ci sia demoralizzazione, ma non mi faccio contagiare, bisogna sapere rialzare la testa. Faccio comunque un applauso ai tifosi che ci hanno chiesto foto e autografi anche dopo la gara di domenica. Dobbiamo affidarci alle nostre armi e anche la testa sarà molto importante. In questo senso, i giocatori con più esperienza devono darci quel qualcosa in più che andrà unito alla spavalderia dei giovani.

Calvina? Non c’è il rischio che si sottovaluti l’avversario. E’ una gara tosta, che si giocherà su un campo che non privilegia la parte tecnica. In più, la Calvina viene da una vittoria contro il Pavia. Non è la prima volta che un avversario di bassa classifica che dobbiamo affrontare venga da prestazioni confortanti. Noi dobbiamo essere il Modena, dobbiamo sentire questa maglia sulla pelle.

Formazione? Mancano ancora due allenamenti, ma non abbiamo problemi tattici, nè di staffette. Io vedo zero differenze tra chi entra nella ripresa e chi gioca dall’inizio. Dierna sarà valutato domani.

Continuità? A noi è mancata solamente contro il Classe. La Pergolettese è una meteora, ha fatto 15 vittorie nelle ultime 17 partite; su questo la società e io possiamo fare poco. Non dobbiamo essere negativi, abbiamo una media di due punti a partita dal mio arrivo, che non sono sufficienti, ma non sono neanche pochi. Con me, la squadra ha ottenuto tre pareggi e cinque vittorie, prima della sconfitta di domenica. Psicologicamente alcuni giocatori e l’ambiente soffrono questa meteora, che gioca senza pressioni. Io mi sento gialloblù e so che contro il Classe non dovevamo perdere.

Soste? Credo di avere l’esperienza necessaria per decidere cosa è meglio fare durante una sosta. Con una rosa così ampia e con così tanta differenza di età tra i giocatori, abbiamo fatto un lavoro atletico personalizzato. Al mio arrivo, i ragazzi erano in condizioni atletiche molto particolari. Nella settimana di sosta abbiamo giocato anche contro la juniores, in più giochiamo sempre tra di noi e, vista la qualità della rosa, è sempre una gara di Serie D di buon livello.

 

 

Simone Guandalini

Foto: modenacalcio.com

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