Cookie Policy
olimpia castello unofficial

Capolavoro “olimpico”, crolla Medicina

by • 26 Novembre 2016 • Serie C Silver, TimeOutComments (0)1023

Campionato di Pallacanestro Maschile Serie C Silver 

Olimpia Castello 2010 – Bernaitalia Virtus Medicina 68-56

 

I tabellini

Olimpia: Franceschini 7, Dall’Osso 8, Corazza 18, Pedini ne, Boschi ne, Cavina, Farnè 2, Guazzaloca 3, Binassi 10, Nardi ne, Venturi 20. All. Savini.

Medicina: Magnani 6, Tinti 11, Marinelli, Mini 8, Govi 18, Lorenzini, Spadoni ne, Castellari 2, Barba, Canovi ne, Rambelli 11. All. Curti.

Parziali: 16-15; 34-27; 50-37

Arbitri: Zaniboni e Piazza

 

Cornice di pubblico come non si vedeva da tempo al PalaFerrari per il “derby della via San Carlo” in un semi-testacoda: la Virtus Medicina – capolista imbattuta – e l’Olimpia Castello – penultima a 4pt – squadre mosse da motivazioni differenti ma ugualmente significative.
Medicina non può contare su Biguzzi ma i compagni partono forte e non lo fanno rimpiangere: la bomba di Tinti accende la partita, l’Olimpia non ci sta e reagisce con capitan Corazza e Venturi tenendo il muso avanti alla fine del primo periodo (16-15 al 10′).
Medicina non concretizza qualche buon tiro aperto da tre punti, Castel San Pietro corre in contropiede con entusiasmo e tocca un’impronosticata doppia cifra di vantaggio: Mini ci mette una pezza dalla lunga distanza ma il primo tempo è totalmente griffato Olimpia (34-27 al 20′).
La musica non sembra cambiare anche nel terzo quarto con i padroni di casa che non mollano un centimetro di campo agli ospiti: se nelle precedenti uscite l’inizio di seconda metà della partita era risultata – in certi casi – deleteria per l’Olimpia in questa serata “magica” succede l’opposto, e i castellani volano a +13 con il solito straripante Venturi coadiuvato da una squadra solida come ancora non si era visto quest’anno (50-37 al 30′).
Medicina ha a disposizione dieci minuti per provare il recupero e la reazione d’orgoglio non tarda ad arrivare: Govi si carica la squadra sulle spalle e Medicina con un parziale di 14-4 torna a -3. Il timeout di coach Savini però scuote gli animi dei suoi che con una contro-reazione commovente trovano lo sprint decisivo: Corazza e Dall’Osso pungono nel pitturato, Franceschini prima e Binassi poi trovano le due triple che sotterranno le speranze della Virtus, costretta a cedere le armi per la prima volta quest’anno. Finisce 68 a 56 per l’Olimpia protagonista di una strepitosa prova corale e di una vittoria che suona la carica in vista della volata che porterà alla pausa natalizia.

 

Gerardo Franceschini

 

Iscriviti a TimeOut Basketball e seguici su Facebook

 

 

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy