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Carpi, contro il Cittadellia l’ultima gara in casa. Calabro: “Fare risultato per i tifosi”

by • 11 Maggio 2018 • Carpi1909, ConcretaCalcioComments (0)702

Quella contro il Cittadella (in programma domani pomeriggio, ore 15.00), sarà l’ultima partita che il Carpi disputerà davanti al proprio pubblico in questo campionato. Proprio la voglia di regalare un’ultima gioia ai propri tifosi al Cabassi dovrà fungere da stimolo per i biancorossi, che hanno già raggiunto l’obiettivo stagionale, la salvezza, e hanno visto, ormai anche aritmeticamente, svanire il sogno playoff che hanno cullato per gran parte del girone di ritorno.

Queste le parole del tecnico del Carpi, Antonio Calabro, alla vigilia della gara contro il Cittadella, attualmente settimo in classifica e in piena lotta-playoff:

“Abbiamo voglia di dare continuità alle ultime prestazioni, molto buone nonostante i pochi punti guadagnati, e di fare un risultato importante. È l’ultima partita in casa, per cui a maggior ragione dobbiamo fare bene davanti ai nostri tifosi.

Cittadella? Ha fatto 11 vittorie fuori casa in campionato, più quelle a Bologna e a Ferrara in Coppa Italia. Ha un’identità che porta avanti da tanti anni, questo alla lunga porta risultati, per cui devo fare i complimenti alla società e all’allenatore. Il gioco del Cittadella si sviluppa più in verticale che in orizzontale; sappiamo che per contrapporre una squadra che faccia bene, dovremo usare determinati accorgimenti; dobbiamo sfruttare le loro lacune verticalizzando per le punte.

Modulo? Abbiamo usato il rombo a centrocampo contro l’Empoli, mentre a Frosinone abbiamo giocato con il 4-3-3; il rombo a centrocampo può dare vantaggi e svantaggi. Nella gara di domani vogliamo ripercorrere quello che è stato fatto recentemente.

Numeri? Abbiamo totalizzato 51 punti segnando solamente 31 gol; questo vuol dire che abbiamo economizzato tantissimo. Questi dati vengono dalla ricerca del risultato a tutti i costi che ho cercato di trasmettere alla squadra. A inizio stagione abbiamo analizzato le armi e i mezzi che avevamo a disposizione e abbiamo deciso come comportarci. La cosa più facile nel calcio è fare del bel gioco e perdere; noi, invece, abbiamo dimostrato che quando ci siamo concentrati sul risultato questo è arrivato.

Mbakogu? Jerry ha il solito minutaggio, può essere utile per gli ultimi 20 minuti, non ancora dall’inizio.

Saric? Per me non è una sorpresa, ma una certezza e una conferma; ho sempre puntato su di lui e con le ultime prestazioni sta confermando le mie previsioni.

Di Chiara? È arrivato in un momento particolare, in cui puntavamo su un determinato modulo, che poi è stato cambiato. Lui è un ragazzo splendido, non ha mai creato problemi in spogliatoio, dobbiamo fargli i complimenti perché si è sempre messo a disposizione e ha accettato le mie scelte.

Pachonik? La cosa straordinaria di questo ragazzo sono le qualità fisiche e mentali; inoltre, ha una grande professionalità nel mettersi a disposizione per migliorare. Nell’uno contro uno difficilmente viene superato, ultimamente è migliorato molto anche nella qualità del cross. Ha ancora tanti margini di miglioramento, per esempio nel giocare di prima, sa che su queste cose deve lavorare anche dopo gli allenamenti. È stato inserito nella Top 11 della Serie B meritatamente.

Indisponibili? Nzola, Belloni e Palumbo non sono disponibili; Capela si allena con noi ma non può fare contrasti, quindi non può giocare.

Colombi? È da valutare; se non giocherà lui, Serraiocco ci dà ampie garanzie, non ci saranno problemi.

Futuro? Non ne ho ancora parlato con la società, siamo concentrati su queste ultime due partite; non siamo in vacanza, il mio futuro è la partita di domani, ci teniamo molto a fare bene nell’ultima gara in casa.”

 

 

Simone Guandalini

Foto: www.carpifc.com

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