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Carpi, Saber: “E’ un momento positivo: a Empoli non dovremo concedere niente”

by • 6 dicembre 2017 • Carpi1909, ConcretaCalcioComments (0)53

Nella settimana che precede la seconda trasferta consecutiva in campionato per il Carpi, che vedrà i biancorossi impegnati al Castellani contro l’Empoli degli ex Lollo e Romagnoli, tocca a Saber Hraiech fare il punto della situazione in casa Carpi e presentarsi, con un po’ di ritardo, ai suoi nuovi tifosi. Tanti i temi trattati dal centrocampista italo-tunisino, tra cui la sfida di domenica scorsa contro l’Avellino e il suo ambientamento nella città emiliana. Queste le sue parole:

“Sono arrivato ad agosto, quando la squadra era in parte già impostata, per cui ci ho messo un po’ a entrare nei meccanismi del mister; quando ce l’ho fatta, ho iniziato bene, poi altri miei compagni hanno meritato di più, e io sono stato un po’ in panchina, ma adesso sto ricominciando a giocare e spero di poter continuare così.

Quello che stiamo attraversando è un momento positivo, veniamo da una buona vittoria con il Parma e da un buon punto conquistato fuori casa, ad Avellino. Quella di Empoli sarà una partita difficile, in cui cercheremo di portare a casa il massimo, contro una squadra importante.

Ruolo? All’inizio il mister mi ha chiesto di provare a fare il regista, ruolo che non avevo mai fatto, perchè io ho sempre giocato da interno di centrocampo, anche se a volte ho giocato anche un po’ più avanti; comunque, rimane il fatto che bisogna dare il meglio nel ruolo che il mister sceglie per te. A me piace molto inserirmi e stare spesso in area di rigore, infatti spero di sbloccarmi presto e di segnare la prima rete.

Le prossime quattro partite saranno difficilissime, perchè affronteremo quattro squadre importanti (Empoli, Frosinone, Cittadella e Bari), ma cercheremo di vincerne il più possibile e di fare bene. L’obiettivo rimane sempre quello della salvezza, dobbiamo fare 50 punti il prima possibile, ma è chiaro che se facciamo più punti adesso, magari dopo la sosta possiamo sperare di ottenere qualcosa in più.

Empoli? Si vede dai giocatori che ha, su tutti Caputo, che è una squadra forte, per cui proveremo a  pressare alto e a metterli in difficoltà. Dobbiamo fare bene in fase difensiva, senza concedere niente e speriamo di fare male in contropiede, con la velocità dei nostri attaccanti.

Trattativa in estate? Mi ha chiamato il mio procuratore dicendomi dell’interesse del Carpi, poi in una settimana abbiamo trovato l’accordo; devo ringraziare la società per la possibilità che mi ha dato di disputare la serie B per la prima volta in carriera.

Serie B? È come me la immaginavo, conoscevo persone che l’hanno fatta e me ne avevano parlato; non è come la Serie C, bisogna sbagliare e concedere meno, perché gli avversari ti puniscono subito.

Rosa ampia? Per me non è un problema, chiaramente devo dimostrare il mio valore, non avendo mai giocato in questa serie.

Carriera? Ho iniziato a Mazara del Vallo, dove sono nato da genitori emigrati dalla Tunisia, poi mi ha acquistato Entella, quindi sono passato alle giovanili della Sampdoria; da lì sono andato al Piacenza e poi qui a Carpi.

Nome? Da quando gioco, tutti mi hanno sempre chiamato Saber, anche se quello è il mio nome di battesimo, forse perché il mio cognome, Hraiech, è un po’ difficile da pronunciare (ride n.d.r.).

A chi mi ispiro? Mi piacciono tanti tipi di giocatori, su tutti dico Vidal e Nainggolan, per come uniscono la capacità di inserimento e la cattiveria agonistica. In questa squadra nel mio ruolo mi piace molto Saric, mentre in avanti Mbakogu e Malcore sono giocatori importanti per noi.”

 

 

 

Simone Guandalini

 

Foto: www.carpifc.net

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