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Ferrara ancora grandiosa e mette la terza vittoria in fila

by • 11 febbraio 2018 • Kleb Basket Ferrara, TimeOutComments (0)85

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Bondi Ferrara-GSA Udine 92-77

(28-14; 38-36; 64-50)

 

Tabellini

Ferrara: Mancini ne, Rush 8, Drigo ne, Hall 11, Fantoni 9, Carella, Donadoni, Molinaro 6, Cortese 28, Panni 15, Moreno 15. All. Bonacina.

Udine: Dykes 12, Mortellaro 6, La Torre 3, Veideman 10, Raspino 4, Nobile 6, Ferrari 6, Chiti ne, Pellegrino 5, Diop 11, Bushati 14. All. Lardo.

Arbitri: Capotorto, Foti, Maffei.

 

21° giornata di campionato. Dopo il bis di vittorie con Mantova e Ravenna i ragazzi del Kleb Basket Ferrara si apprestano ad affrontare Udine, una delle squadre meglio piazzate in classifica e anch’essa proveniente da due vittorie in fila. Partita difficile ma non impossibile se il carattere dimostrato nelle ultime uscite verrà fuori ancora una volta.

All’inizio la Bondi è un po’ disattenta ma dopo qualche piccolo aggiustamento comincia a far faticare Udine su entrambe le metà campo. La difesa due-tre riesce a tenere i friulani a soli nove punti dopo cinque minuti di gioco e a produrre parecchie palle recuperate, che unite all’ottima gestione dell’attacco da parte di Moreno consentono di far trovare punti con continuità. Una pecca da trovare nel buon inizio ferrarese sono i rimbalzi, troppi concessi in attacco.

Primo quarto comunque molto positivo e dopo aver contrastato l’aumento dell’aggressività udinese, Ferrara va al primo riposo con un meritato più quattordici.

Udine inevitabilmente continua ad alzare l’intensità per ricucire subito il distacco e forza Bonacina a rimette in campo i suoi titolari per impedire il rientro definitivo degli avversari. Troppe forzature però degli estensi vedono il distacco ridursi e i falli aumentare.

Panni trova un po’ di ossigeno con una tripla che è anche il primo canestro di Ferrara, rimasta a secco per cinque minuti.

Udine è definitivamente rientrata e la Bondi fatica a trovare soluzioni per fermare l’emorragia. I fischi arbitrali non aiutano e spesso agli ospiti è concesso usare una difesa fin troppo fisica.

Dopo un lungo secondo quarto Udine agguanta il vantaggio a trenta secondi dalla fine con una tripla di Nobile dall’angolo. I friulani però non hanno molto tempo per rimanere con la testa avanti, infatti di carattere Cortese risponde e consente ai suoi di andare negli spogliatoi sopra di due punti.

Tutto sommato la Bondi ha giocato un buon primo tempo e dopo averci parlato su è importante cominciare col piede giusto il secondo.

Fantoni, gravato di tre falli, deve cominciare la seconda metà della gara guardando i compagni, che però iniziano bene e ricostruiscono un po’ del margine perduto.

Udine si riorganizza e subito recupera rispondendo colpo su colpo. L’intensità della partita si è alzata e anche il numero di possessi, da una parte e dall’altra si vedono lanci lunghi e anche azioni confusionarie, ma fanno parte della lotta che ormai è cominciata. In mezzo alla confusione però la Bondi riesce a confezionare delle perle di azioni e ritrovare nuovamente una decina di lunghezze di vantaggio.

La ciliegina sulla torta a questo terzo quarto ce la mette Hall con una tripla sulla sirena dal coefficiente di difficoltà altissimo. Con questo canestro la Bondi ritrova i quattordici punti di vantaggio che aveva guadagnato e poi perso nei quarti precedenti.

Mancano ancora dieci minuti di lotta per aggiudicarsi la partita che è ancora ben lontano da essere decisa.

Moreno prosegue nella sua meravigliosa partita continuando a smazzare assist e aggiungendoci anche 15 punti. Grazie anche alla gestione del play la Bondi riesce a rimanere in controllo contro una Udine che ha alzato l’aggressività al massimo per l’ultimo tentativo di rimonta. L’uscita di Dykes per cinque falli è però un brutto colpo per i friulani che comunque non si possono mai dire battuti.

Ferrara nonostante il fiato sul collo degli avversari è capace di costruire dei tiri apertissimi solo da mettere dentro.

Con tre minuti da giocare e sedici punti da recuperare Lino Lardo prova a organizzare l’ultimo assalto.

La Bondi per far passare il tempo concede qualcosa in difesa ma in attacco è ancora perfetta e Moreno, solito sospetto, regala palloni troppo perfetti per non essere tramutati in canestri.

Udine lotta fino alla fine ma Ferrara gioca una partita strepitosa e non si fa scalfire la doppia cifra di vantaggio, difesa fino alla sirena finale.

Con questa le vittorie in fila diventano tre, per un totale di quattro su sei nel girone di ritorno, è il momento migliore della Bondi da inizio stagione, oltre i risultati è l’atteggiamento in campo dimostrato che fa ben sperare che i momenti bui siano solo un ricordo.

 

 

Matteo Bellinazzi

 

Immagine in evidenza: credit Fotoagenzia HC

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