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Ferrara lotta con orgoglio ma non basta, il derby è della Fortitudo

by • 16 Dicembre 2018 • Kleb Basket Ferrara, Serie A/2, TimeOutComments (0)110

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Bondi Ferrara-Lavoropiù Fortitudo Bologna 75-91

(17-21; 22-25; 15-22; 21-23)

 

Tabellini

Ferrara: De Zardo, Conti ne, Swann 27, Hall 13, Fantoni 15, Molinaro, Mazzoleni ne, Barbon ne, Mazzotti ne, Panni 9, Calò 5, Liberati 6. All. Bonacina.

Bologna: Sgorbati 4, Cinciarini 10, Mancinelli ne, Benevelli 2, Leunen 7, Prunotto, Venuto, Rosselli 16, Fantinelli 12, Pini 17, Hasbrouck 23. All. Martino.

Arbitri: Bartoli, Caruso, Callea.

 

12° giornata di campionato. A Ferrara arriva la Fortitudo, forte del record di 10 vittorie e una sconfitta fino a questo momento, del doppio ex Kenny Hasbrouck e Marco Venuto. Ad attenderla una Bondi reduce dalla sconfitta di Udine ma che ha ritrovato il suo leader Mike Hall, a cui si richiede una prestazione di livello già alla seconda partita dal rientro dall’infortunio per provare a sottrarre i due punti alla corazzata bolognese.

Nel clima derby il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio. Per la Fortitudo Hasbrouck apre la partita ma è Pini a dare particolari problemi alla Bondi. La difesa di coach Antimo Martino ha poi preparato bene la gara per tirare via dalle mani la palla a Swann, principale minaccia individuata dai bolognesi.

Faticando a trovare il proprio cecchino Ferrara esplora altre soluzioni, prima Hall si mette in partita con una tripla, poi appoggiare la palla dentro l’area a Fantoni produce dividendi.

A tre minuti e trenta dal termine però Swann riesce a prendersi un tiro aperto e a segnare i primi punti della sua partita. Messosi in partita il numero 4 estense replica l’azione dopo isolato in uno contro uno con Fantinelli.

La Bondi affronta a viso aperto gli avversari ma con i primi cambi la profondità dei bolognesi consente loro di sfruttare più uomini freschi in uscita dalla panchina e ad aggiudicarsi il primo quarto per 4 punti. 21-17 al primo mini-intervallo.

La Fortitudo alza il ritmo e prova a imbastire il primo allungo stringendo le maglie in difensa e spingendo il contropiede. In questo modo il vantaggio bolognese tocca i 10 punti.

La Bondi ha bisogno di nuove soluzioni, Liberati appena entrato si fa subito trovare pronto e la sua tripla aiuta a non far scappare la “Effe”. Frenato il primo tentativo di fuga, Ferrara comincia a riavvicinarsi ma Bologna si ricompatta e ributta indietro i padroni di casa. Poi ci pensa Hasbrouck a metter il sigillo al primo tempo con tre punti sulla sirena. 46-39 dopo i primi 20 minuti.

L’intervallo lungo non sembra aver raffreddato la mano del 41 in maglia blu, che infila un altro tiro dalla lunga distanza e innesca un parziale di 10 a 2. Bonacina è costretto a fermare la partita ma non basta a risolvere la mareggiata bolognese che si posiziona stabilmente al comando della gara sul più 17.

Gli estensi riescono a limitare i danni e, dopo essersi riorganizzati, provano a cominciare la rimonta in avvio di ultima frazione. Con orgoglio la Bondi segna cinque punti in rapida successione, il che è sufficiente a impensierire Bologna.

Hasbrouck risolve la situazione con un paio di triple pesantissime e Ferrara si ritrova sotto di 13 lunghezze sul 78-65 al 35′.

I ferraresi non mollano ma non hanno abbastanza risorse per recuperare definitivamente la Fortitudo che si limita poi a gestire fino alla sirena finale.

Bologna si aggiudica il derby per 91 a 75 centrando l’undicesima vittoria in dodici partite e infliggendo a Ferrara la seconda sconfitta filata.

La Bondi si porta a casa la doppia-doppia di Hall da 13 punti e 15 rimbalzi, sempre più vicino al completo recupero dopo l’infortunio alla caviglia, ma poco altro. Ancora insufficiente il contributo della panchina e un’altra super prestazione di Swann da 27 punti non basta per fare lo sgambetto a una squadra come la Fortitudo.

 

 

Matteo Bellinazzi

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