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Ferrara si fa valere ma non rovina la festa alla Fortitudo che ritorna in Serie A

by • 31 Marzo 2019 • Kleb Basket Ferrara, Serie A/2, TimeOutComments (0)46

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Lavoropiù Fortitudo Bologna-Bondi Ferrara 91-79

(19-23; 19-15; 32-20; 21-21)

 

Tabellini

Bologna: Delfino 5, Cinciarini 2, Mancinelli 18, Franco 3, Benevelli 7, Leunen 7, Cinti, Venuto 1, Rosselli 8, Fantinelli 12, Pini, Hasbrouck 28. All. Martino

Ferrara: Conti 2, Swann 15, Fantoni 13, Ganeto 19, Molinaro 11, Mazzoleni 4, Buffo 6, Mazzotti, Panni 7, Calò, Campbell ne, Liberati 2. All. Leka

 

27° giornata di campionato. La Bondi senza Campbell non sfigura sul palco del Paladozza, addobbato per le grandi occasioni, ma non rovina la festa alla Foritudo che conquista il ritorno nella massima Serie dopo dieci anni di assenza. Ferrara entra in campo dimostrando di volersela giocare conducendo anche di dieci punti nel corso del primo tempo, poi si innesca Kenny Hasbrouck che consente alla Fortitudo di tornare pienamente in partita e portare l’inerzia della gara dalla parte bolognese. Nel secondo tempo la musica cambia e Bologna mette subito il timbro sulla gara. La Bondi non molla fino al 40′ ma alla fine è costretta a cedere lasciando il campo, non sfigurando, alla festa bolognese.

All’inizio però tanti errori da entrambe le parti con i primi canestri segnati da Hasbrouck e Panni serviti bene dai compagni. Roselli con un gioco da tre punti dà una scossa ma Ganeto dall’arco pareggia a quota 5. Entra poi in partita Matteo Fantinelli che riporta avanti Bologna con due canestri in fila.

Fantoni e Swann dimostrano che Ferrara è venuta per giocarsela e combinano per il sorpasso Bondi (14-9 al 6′). L’entrata sul parquet di Capitan Mancinelli dà nuova forza alla ‘Effe’ ma Panni respinge il tentativo di aggancio dei padroni di casa.

Mancinelli porta a scuola in post basso i giovani Calò e Mazzoleni, guadagnandosi la lunetta in più occasioni e caricando di falli la Bondi, costringendo coach Leka a fare i conti con le sue ridotte rotazioni, a causa dell’assenza di Campbell.

Swann continua a dare problemi alla difesa Bolognese ed è suo l’appoggio a fil di sirena che chiude il primo quarto con Ferrara in vantaggio per 23 a 19. Fantoni poi continua a fare egregiamente il suo lavoro sotto il tabellone mentre Swann bersaglia il canestro dalla lunga distanza consentendo a Ferrara di toccare anche il +10 in avvio di seconda frazione. Coach Martino ferma la partita per parlarci su e i suoi reagiscono con due contropiedi che riducono lo scarto a sei lunghezze (23-29 al 14′).

Ferrara prova a resistere ma comincia a subire l’intensità di Bologna che poi punisce ancora in transizione. Il quarto fallo di Molinaro complica le cose e Hasbrouck approfitta del momento per innescarsi, segnando la tripla del -1.

L’americano firma poi il sorpasso con due liberi poco dopo ma un bel canestro di Mazzoleni riporta avanti la Bondi. Hasbrouck comincia a far sentire la sua presenza anche in difesa rubando palla a Swann che gli consente di segnare la tripla del 37 a 35, entrando definitivamente in partita.

Fantoni non si fa intimorire e continuando a troneggiare sotto canestro confeziona un gioco da tre punti su rimbalzo d’attacco per il contro-sorpasso. Sempre Hasbrouck con un altro libero pareggia a quota 38 chiudendo il primo tempo in perfetto equilibrio.

Alla ripresa la Fortitudo entra in campo con un’altra faccia aggredendo subito gli avversari. Ferrara subisce un parziale di 9 a 2 in meno di due minuti e Bologna comincia a bombardare da oltre l’arco. I padroni di casa scavano un divario importante che indirizza la partita in direzione Bologna.

Fantoni prova a mettere un freno allo straripante momento bolognese che però non sembra arrestarsi e la schiacciata in transizione di Mancinelli prosegue la fuga verso la Serie A della Fortitudo.

Bologna non sbaglia più e le due triple consecutive di Rosselli e Hasbrouck valgono il +18 mettendo un timbro definitivo alla gara.

Ferrara in qualche modo trova l’energia per rialzarsi e ogni uomo messo in campo da coach Leka lotta su ogni possesso. Anche grazie a tre bei canestri di Molinaro l’alzata della bandiera bianca estense è rimandata.

Bologna però non si fa impensierire troppo e con delle percentuali favolose al tiro chiude il terzo quarto avanti di 12 (70 a 58 al 30′).

Swann e Liberati dimostrano che Ferrara può ancora dire la sua segnando due canestri che consento alla Bondi di tornare a sette punti di distanza. Dopo il timeout obbligato la ‘Effe’ innesca due contropiedi che ributtano indietro Ferrara interrompendone la rimonta.

Ci pensa poi ancora Hasbrouck ad alimentare il divario con due triple che riportano avanti la Fortitudo di 17 punti e affievolisce nuovamente le speranze ferraresi.

Negli ultimi minuti le forze degli ospiti sono ridotte ai minimi termini e la Fortitudo deve solo gestire gli ultimi possessi prima di poter festeggiare la promozione.

La Fortitudo vince 91 a 79 e può celebrare il grande ritorno in Serie A, mentre Ferrara dovrà lottare ancora per conquistare definitivamente la salvezza.

 

Matteo Bellinazzi

 

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