Privacy Policy

Festa del gol al Mapei Stadium: il Sassuolo batte il Genoa 5-3

by • 2 settembre 2018 • ConcretaCalcio, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)474

Il Sassuolo ottiene un’altra convincente vittoria al Mapei Stadium: contro il Genoa i neroverdi si impongono per 5-3, mettendo in mostra ancora una volta i buoni meccanismi in fase offensiva, con Boateng e Babacar sugli scudi, autori di un gol a testa. Dopo il momentaneo vantaggio ospite, firmato Piatek, i neroverdi si scatenano, chiudendo il primo tempo sul 4-1. Nella ripresa, il Sassuolo si porta sul 5-1, ma, poi, si rilassa troppo, dimostrando qualche limite in fase difensiva, concedendo due reti al Genoa e chiudendo la gara con un pirotecnico 5-3, che lo porta al secondo posto in classifica, in vista della trasferta di Torino contro la Juventus.

 

SASSUOLO-GENOA 5-3

Reti: 27′, 83′ Piatek (G), 34′ Boateng (S), 38′ Lirola (S), 41′ Babacar (S), 46 pt., Spolli (AG) (G), 62′ Ferrari (S), 70′ Pandev (G).

SASSUOLO (3-4-3): Consigli; Lemos (90′ Dell’Orco), Magnani, Ferrari; Lirola, Locatelli, Duncan, Rogerio; Berardi (57′ Bourabia), Babacar (78′ Boga), Boateng. A disposizione: Pegolo, Djuricic, Matri, Sensi, Sernicola, Odgaard, Di Francesco, Adjapong, Brignola. Allenatore: Roberto De Zerbi.

GENOA (3-4-1-2): Marchetti; Biraschi, Spolli (63′ Bessa), Zukanovic; Lazovic (46′ Favilli), Hiljemark, Romulo, Criscito; Pandev; Kouamè (67′ Dalmonte), Piatek. A disposizione: Radu, Gunter, Lopez, Lapadula, Mazzitelli, Rolon, Pedro Pereira, Lakicevic, Medeiros. Allenatore: Davide Ballardini.

Arbitro: Sig. Rocchi di Firenze (Assistenti: Rocca-Colarossi, VAR: Piccinini, Vuoto)

Note: Ammoniti: Piatek (G), Rogerio (S), Magnani (S), Criscito (G), Duncan (S).

 

La partita

Per la seconda gara stagionale di campionato al Mapei Stadium, De Zerbi sceglie per il Sassuolo un 3-4-3 in cui Berardi e Boateng agiscono larghi ai lati dell’unica punta Babacar. Dietro, a protezione di Consigli, la difesa a tre è formata da Lemos, Magnani e Ferrari, mentre a centrocampo gli esterni Lirola e Rogerio supportano i centrali Locatelli e Duncan. Il Genoa risponde con un 3-4-1-2, in cui Pandev agisce da trequartista alle spalle del tandem d’attacco Piatek-Kouamè.

Dopo venticinque minuti di studio con poche occasioni da gol da entrambe le parti, la partita si accende all’improvviso al 27′, quando, su lancio lungo dalla difesa, Piatek vince fortunosamente un rimpallo con Lirola e batte Consigli con un preciso diagonale. Passato in svantaggio, il Sassuolo, fino a quel momento volenteroso ma impreciso in avanti e fragile in difesa, cambia completamente volto e si scatena: nel giro di dodici minuti la squadra di De Zerbi mette a segno ben quattro reti, mettendo in ghiaccio il match in vista della ripresa. Prima, al 34′, il Genoa, nonostante il vantaggio, si fa trovare scoperto sul contropiede del Sassuolo, lanciato dopo un prezioso recupero di Duncan, che innesca Babacar, il quale con uno splendido colpo di tacco serve Boateng, che si invola verso la porta di Marchetti e lo batte facilmente a tu per tu. Poi, al 38′, dopo che Pandev aveva sfiorato l’immediato 1-2, girandosi in area e calciando di poco a lato, tocca a Lirola firmare il 2-1, con un  facile tap-in su conclusione dal limite dell’area di Babacar respinta da Marchetti. Con il Genoa frastornato dal rapido uno-due del Sassuolo, la squadra di De Zerbi trova il tris tre minuti più tardi: Lirola crossa per Boateng, migliore in campo nel primo tempo, che trova una splendida rovesciata respinta da Marchetti. Sulla ribattuta dell’ex laziale il più lesto ad avventarsi sul pallone è Babacar, che firma il 3-1. Al 46′, un Genoa ormai allo sbando concede anche il poker ai neroverdi: Locatelli lancia in profondità Babacar, che calcia verso la porta. A Marchetti battuto, Spolli prova a fermare il pallone diretto verso la porta, ma il suo goffo intervento non impedisce alla palla di varcare la linea di porta.

Nella ripresa, il Genoa prova il tutto per tutto, inserendo un altro attaccante, Favilli, al posto dell’esterno Lazovic, mentre il Sassuolo, attorno all’ora di gioco, sostituisce l’ottimo Berardi con Bourabia, passando ad un più difensivo 3-5-2 a protezione del vantaggio. Al 62′, il Sassuolo dilaga: su corner dalla destra rispetto alla porta di Marchetti, battuto da Locatelli, che se l’era procurato con una conclusione dal limite, Ferrari insacca di testa, firmando il 5-1. Il Genoa, in cui Ballardini inserisce anche Bessa e Dalmonte, ha un sussulto d’orgoglio al 70′: approfittando di un pasticcio del neoentrato Bourabia e di Lemos, forse dovuto a un calo di tensione causato dal largo vantaggio, Pandev batte Consigli da pochi passi, segnando la rete del 5-2. Al 78′, con la partita che procede ormai a ritmi blandi, De Zerbi manda in campo anche Boga al posto di Babacar, autore di un gol e un assist, oltre ad aver propiziato l’autorete di Spolli. Il Genoa, però, non è domo e, nonostante il largo svantaggio, ci crede ancora: all’83’, su cross di Favilli, Piatek trova lo spazio per concludere a rete, battendo Consigli e firmando la doppietta personale, che vale il 5-3.

La partita si conclude, però, senza altre emozioni e il Sassuolo porta a casa altri 3 punti, che sommati ai tre conquistati all’esordio contro l’Inter e al punto ottenuto a Cagliari, portano i neroverdi a quota 7, al secondo posto in classifica, in vista della trasferta di Torino contro la Juventus.

 

 

Simone Guandalini

Foto: www.sassuolocalcio.it

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy