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Raus Mercedes!! La RedBull vince in Austria!

by • 1 luglio 2018 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)208

Raus Mercedes! La RedBull scaccia via il team tedesco (da quattro anni dominatore qui) e sale per la prima volta sul gradino più alto del podio del Gran Premio di casa con Max Verstappen. Concludono il podio le Ferrari Raikkonen e Vettel, mentre tornano a casa con 0 punti Hamilton, Bottas e Ricciardo. Mondiale capovolto.

E’ stata una gara che ha ribaltato i pronostici della vigilia e sorpreso un po’ tutti con colpi di scena improvvisi. Affidabilità, talento e blistering, ecco le parole chiave di un gran premio d’Austria che ha tenuto tutti col fiato sospeso per 71 giri.

Al via il migliore di tutti è Raikkonen, che supera Bottas alla prima curva, ma poi tentando di superare Hamilton alla curva successiva finisce per andare lungo e concedere sul rettilineo successivo la posizione a Bottas e Verstappen.

Dopo il fortunato avvio per la Mercedes, la malasorte ed errori di strategia costano caro al team tedesco: al giro 14 Bottas è costretto al ritiro per problemi al cambio, lo shock manda in confusione il team che perde il momento buono per far rientrare ai box Hamilton in regime di Virtual Safety Car e non perdere secondi sugli inseguitori; al giro 58 però, con la gara già compromessa, arriva la doccia fredda, un problema alla Power Unit costringe anche Lewis Hamilton al ritiro.

Parallelamente alle vicissitudini in casa Mercedes, tutti i team sono rimasti in tensione a causa del blistering, non preventivato e causato dalle temperature più elevate dell’asfalto, che ha costretto alcuni piloti a cambiare la propria strategia, ad eccezione dei primi 3 (Verstappen, Raikkonen e Vettel) che hanno gestito al meglio il problema e non hanno avuto bisogno di ulteriori soste.

La prima notizia quindi è certamente il DOPPIO RITIRO Mercedes, con entrambi i piloti fermati da problemi di affidabilità; La seconda è che il mondiale si ribalta nuovamente e ora è di nuovo Vettel a comandare la classifica piloti, grazie al terzo posto conquistato oggi. Ad addolcire ancora di più il weekend per i tifosi Ferrari, è l’ottima prestazione di Kimi Raikkonen che termina una grande gara in 2° posizione, e complici i ritiri di Ricciardo e Bottas ora si rilancia al terzo posto della classifica piloti. La terza notizia è che 6 motori Ferrari hanno terminato in zona punti ovvero tutte e tre le scuderie (Ferrari, Haas, Alfa Romeo).

 

 

 



PAGELLE:

 

 

Verstappen 10:

quello che oggi gli mancava in termini di cavalli rispetto a Mercedes e Ferrari, lo recupera con la marea arancione di tifosi, che ad ogni giro esultavano come se l’Olanda stesse vincendo il mondiale, metaforicamente parlando. Dimostra una tranquillità spaventosa a gestire la prima posizione, nonostante gli evidenti problemi di Blistering, ottenuta grazie all’ottima strategia RedBull, che è la prima a decidere di rientrare ai box durante la VSC. Max conquista così la sua quarta vittoria in carriera, ottenendo il terzo podio consecutivo e scacciando quasi definitivamente le critiche di inizio stagione.

 

Grosjean&Magnussen  8.5: Finalmente! Finalmente il team Made in USA conclude un weekend senza commettere errori o auto-compromettendosi, e grazie ai ritiri illustri ottengono un incredibile quarta e quinta posizione in gara, che vale il miglior risultato nella storia del team. Dopo una serie infinita di sfortunati eventi Grosjean riesce a risollevarsi dal fondo della classifica piloti, che lo vedeva ancora a secco di punti; mentre Magnussen si conferma ancora una volta uno dei piloti più in forma quest’anno, ottenendo la 7° posizione in classifica (primo dei non top team!).

 

Raikkonen 8: una gara un po’ Up&Down per lui, ma oggi il più veloce in pista è lui! Partenza super, ma che dura il tempo di una curva, per scendere in quarta posizione, approfitta della VSC per guadagnare la posizione su Hamilton, ma viene superato da Ricciardo, torna a superare Ricciardo ma poi si ritrova alle calcagna Vettel. Insomma le montagne russe di Gardaland non sono niente in confronto, ma nonostante tutto arriva ad un passo dalla Vittoria, che gara per lui!

 

Vettel 7: Personalmente non credo che una sanzione così pesante dovesse essere applicata a Vettel per aver ostacolato Sainz; forse una reprimenda, qualche punticino sulla patente e una tirata d’orecchi, ma se ogni domenica Seb è costretto alla rimonta la domenica, e intanto Hamilton sta la davanti indisturbato, si rischia di far finire il mondiale ad Agosto.

Questo avrei scritto, prima del giro 14, poi però la F1 ha riacquistato imprevedibilità e la gara di Seb non è più stata di rimonta, ma è diventata di “Attacco al Potere”.  Ha saputo tirare fuori l’ennesima prestazione da fuori classe, con quel soprasso incredibile in staccata su Hamilton, passando sull’erba pur di prendersi lo spazio all’interno (e facendo mettere la mano nei capelli a tutti quelli che guardavano).

 

Hamilton 5: Ritrovatosi in testa dopo la partenza, sembrava già indirizzato ad una vittoria facile e ad un allungo nel mondiale. Peccato per lui che quel ritiro di Bottas è stato forse una delle migliori pugnalate alle spalle dai tempi di Giulio Cesare, così imprevedibile da spiazzare l’intero team Mercedes e non notare che nel frattempo gli avversari ne stavano traendo vantaggio. Quando poi sembrava potersi accontentare di perdere qualche punticino in classifica, ecco che gli arriva la mazzata decisiva, che stampa un bel 0 in classifica che pesa come un macigno.

 

Toro Rosso 3: voto 3, come le gare a secco di punti, per la scuderia di Faenza il mondiale ha preso una brutta piega, dovuta a problemi di affidabilità (ormai noti da anni ai motorizzati Honda) e a piloti forse non idonei alla categoria (vedi Hartley).

 

 

 

 

Edoardo Bursi

 

Fonte Immagini:

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