Privacy Policy

La Francia ha il suo Re, vince Hamilton!

by • 24 giugno 2018 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)295

 

Dopo 10 anni di assenza dal calendario di F1, torna il Gran Premio di Francia, attenzione però, perché si corre nel labirintico circuito di Le Castellet, il Paul Richard.

Il weekend ha visto un assoluto dominatore, ovvero Lewis Hamilton che ha conquistato Pole Position e vittoria; dietro di lui terminano Verstappen e Raikkonen, con il finlandese che riesce a superare Ricciardo nel finale di gara. Assenti li davanti, ma grandi protagonisti della corsa sono Vettel e Bottas, che finiti in fondo al via sono riusciti a recuperare fino alla 5° e 7° posizione; passiamo quindi ad un rapido resoconto della gara.

 

L’avvio del gran premio è molto caotico: alla prima curva un’incontro tête-à-tête tra Vettel e Bottas finisce per rovinare la gara di entrambi e a rimescolare le posizioni davanti con molti che finiscono lunghi alla prima curva; un centinaio di metri più avanti, i due enfant prodige Ocon e Gasly vanno a contatto e per entrambi la sentenza è: egalitè, fraternitè, retirè.

Dopo il caos iniziale è il momento della grande rimonta di Vettel, che in 20 giri recupera fino alla 5 posizione, mentre Bottas fatica a recuperare per dei problemi al fondo della vettura.

Al termine di un’incessante, ma inutile, danza della pioggia in casa Ferrari (unica variabile che poteva rimettere in gioco Vettel per la vittoria), il team e i fan da casa si concentrano su Kimi Raikkonen, che nel finale riesce a raggiungere e superare Daniel Ricciardo, che accusava alcune difficoltà. Dopo questa gara la classifica si rimescola nuovamente e ora Hamilton torna al comando con +14 punti su Vettel; mentre in terza posizione troviamo Ricciardo, che scavalca Bottas.

 

 


 


PAGELLE

Hamilton 9: un week-end in stile The Hammer per Lewis, facilitato anche dal K.O. immediato di Vettel e Bottas. E’ sembrato sempre in controllo della gara, subendo solo una minima pressione da Verstappen.

 

Partono al meglio per lui queste 3 settimane di gare, e adesso arrivano altre due gare in cui la sua Mercedes parte da favorita.

Leclerc 8.5: da quando ha trovato la quadra con la sua Sauber non smette più di impressionare; ennesimo week-end a punti, questa volta condito con una super qualifica al sabato, che lo ha visto qualificarsi per il Q3, evento raro quasi quanto la neve ad agosto. Gran premio dopo gran premio sta tingendo la sua vettura con un pochino in più di rosso, chissà che l’anno prossimo non parta direttamente con la vettura tutta rossa.

 

Vettel 7: mai giudicare un libro dalla copertina; la gara di Vettel è certamente deleteria per la classifica mondiale, ma i 20 giri dopo la ripartenza sono puro spettacolo! Sembrava di essere in uno di quei videogiochi di corsa degli anni 90, in cui si partiva dal fondo e si superavano le altre vetture. Con la quinta posizione finale riesce a limitare i danni il più possibile,  però da adesso in avanti Seb non può più sbagliare, perché quello la davanti sbaglia davvero poco.

Raikkonen 6.5: Il suo weekend non è partito granché con quella Q3 in cui non è riuscito nel momento decisivo, ad essere decisivo. Reo dei suoi errori parte sesto in griglia, ma complice il caos creatosi davanti a lui, perde un altro paio di posizioni alla partenza. E così, dopo appena dieci minuti, sembra l’ennesimo weekend da dimenticare per lui. Nel finale di gara però torna l’Iceman dei tempi migliori, e riesce a superare un osso duro come Ricciardo.

Renault 6: Gara nel giardino di casa per il team transalpino che ottiene un risultato discreto. Con entrambi i piloti a punti e consolidando la 4° posizione nel mondiale costruttori. Emoziona i tifosi francesi con Sainz in terza posizione, dopo il caos alla prima curva, peccato però che l’emozione termina pochi giri dopo la ripartenza, con la scuderia francese che è costretta a ritornare nelle posizioni che le competono.

Alonso 4: nel giro di 7 giorni in Francia, è riuscito a passare dalle Stelle alle Stalle: dalla vittoria a mani bassi a Le Mans con Toyota, alla disfatta di Le Castellet con McLaren. Chapeau. Ora per lui c’è soltanto una cosa da fare, tenere la testa bassa e concentrarsi per la prossima 6h di Silverstone.

Williams 2: con tutte quelle strisce rosse e blu in pista, i due ostacoli in movimento di Stroll e Sirotkin si mimetizzavano davvero bene col circuito.

 

 

 

Edoardo Bursi

 

Fonte Immagini:

https://www.facebook.com/skysportsf1/

https://www.facebook.com/redbullracing/

https://www.facebook.com/MercedesAMGF1/

 

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy