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Game, Set & Match Mercedes a Silverstone!!

by • 16 luglio 2017 • ConcretaBoxComments (0)427

Era atteso un dominio Mercedes, e lo è stato. Un super Hamilton non ha lasciato neanche le briciole agli avversari, ottenendo la 5° vittoria in patria, ma la gara ha avuto un esito completamente stravolto nel finale.

Se fossimo a Wimbledon, la finale Mercedes-Ferrari si sarebbe conclusa con un triplo 6-0 per la scuderia tedesca quest’oggi.

6-0 perché la Mercedes fa doppietta, mentre le Ferrari concludono 3° e 7°.

6-0 perché Hamilton recupera in una sola gara 19 punti a Vettel, che adesso ha un solo punto di vantaggio sul britannico.

6-0 perché ormai il divario in classifica costruttori inizia ad essere molto favorevole alla Mercedes.

Ma tutto questo, oggi, è stato in parte merito della Mercedes che ha dimostrato di avere un passo sicuramente migliore dei rivali, ma in parte anche merito della sfortuna che ha colpito i piloti del cavallino. Negli ultimi giri di gara infatti, entrambi i piloti Ferrari sono stati vittime di forature accidentali, che hanno rovinato in un solo secondo tutto il buon lavoro compiuto in gara da Kimi e Vettel. Kimi era infatti riuscito a compiere un buona gara e con un ottimo ritmo era ormai certo della seconda posizione; mentre Vettel, purchè in difficoltà oggi, stava gestendo la quarta posizione. Forature inaspettate pensando al fatto che le gomme di Bottas erano durate per 36 giri senza problemi ad inizio gara. Una ulteriore dimostrazione di come le Mercedes su questa pista si trovassero meglio delle Ferrari.

Per il resto pochi sorpassi in pista, tranne per chi doveva recuperare, come Bottas e Ricciardo, quest’ultimo partito in ultima fila, ma 5° al traguardo. La gara termina dunque con una doppietta Mercedes, e con Raikkonen terzo, a completare il podio; quarto Verstappen, che soprattutto al via a dato non pochi problemi a Vettel e che è stato costretto anche lui ad un pit stop al termine per una foratura; quinto come detto Ricciardo, poi un ottimo Hulkenberg con Renault e 7° uno sfortunato Vettel, che ha perso tantissimo tempo per la foratura.

 

 

 


 

 

1

Ordine di Arrivo:

Hamilton

 

1

Ordine di Partenza:

Hamilton

2 Bottas 2 Raikkonen
3 Raikkonen 3 Vettel
4 Verstappen 4 Verstappen
5 Ricciardo 5 Hulkenberg
6 Hulkenberg 6 Perez
7 Vettel 7 Ocon
8 Ocon 8 Vandoorne
9 Perez 9 Bottas
10 Massa 10 Grosjean

 

                                                                                

Classifica Piloti:

Vettel

 

177

 

Classifica Costruttori:

Mercedes

 

330

Hamilton 176 Ferrari 275
Bottas 154 Red Bull 174
Ricciardo 117 Force India 95
Raikkonen 98 Williams 41
Verstappen 57 Toro Rosso 33
Perez 52 Haas 29

 


 

Pagelle:

10 Hamilton: Il voto massimo per chi questo week end ha dimostrato di essere un livello sopra a tutti a Silverstone. Ottiene una pole in qualifica impressionante, e compie una gara con un ritmo straordinario, non sbagliando mai e rimanendo in testa dal primo all’ultimo giro, senza essere mai messo sotto pressione dagli avversari. La fortuna gli fa un regalo grande quanto una “Contea” nel finale di gara, proiettandolo ora ad un solo punto da Vettel, ma adesso deve metterci del suo, perché dopotutto, “non è sempre domenica”.

8 Ricciardo: La sua è stata sicuramente la gara più spettacolare di giornata. Partito in ultima fila, riesce a recuperare sorpasso dopo sorpasso fino ad arrivare alle fine in quinta posizione.

8 Raikkonen: Una delle sue migliori gare in questa stagione. Più veloce del compagno di squadra per tutto il week end, con un buon ritmo era riuscito a mantenere la seconda posizione, fino a pochissimi giri dal termine. La sfortuna però lo colpisce quando ormai sembrava che la gara fosse già andata in archivio. Sicuramente non sarà soddisfatto del risultato, ma può essere contento della gara fatta, che deve assolutamente cercare di replicare in Ungheria fra due settimane. (casomai questa volta, con un qualche portafortuna e/o santino in macchina) .

7 Bottas: Nonostante la Mercedes andasse molto meglio in pista rispetto a tutti, in qualifica al sabato si fa beffare dai Ferraristi e conclude in 4° posizione (che poi si tramuta in 9°, per la penalità dovuta alla sostituzione del cambio). In gara però è lucido e riesce a recuperare molte posizioni, fino a trovarsi 4° dietro a Vettel, che era in difficoltà di ritmo e gomme. Con un gran sorpasso supera il tedesco della Ferrari, meritandosi per cui di salire sul podio.

6.5 Hulkenberg: Considerando che il compagno ha dovuto parcheggiare la macchina ancora prima di partire, il suo 6° posto è un ottimo risultato, riuscendo così a dare seguito al buon risultato in qualifica ottenuto al sabato, e rilanciando la Renault per il campionato costruttori.

5 Vettel: Per la prima volta quest’anno è sembrato in difficoltà. Ha fatto fatica ad assettare la macchina venerdì, sabato si è qualificato 3° a sette decimi da Hamilton e domenica in gara ha faticato a trovare il ritmo. Quando ormai sembrava potersi essere accontentato della quarta posizione, la sfortuna lo colpisce improvvisamente: nessuno infatti sembrava preoccupato per la durata delle gomme, avendo visto comunque altri piloti andare con stint più lunghi. Alla fine in classifica riesce a restare davanti per un solo punto, si è giocato il jolly, adesso però non deve più sbagliare.

4 Williams: Festeggiano i 40° di corse al gran premio di casa, con tanti striscioni, auto storiche ed eventi, ma la williams in questo week end è tutta qui. In gara fanno fatica e sono poco prestazionali, riescono a conquistare un solo punto con Massa, mentre Stroll, dopo 3 ottime gare, è tornato nel dimenticatoio. E’ bello festeggiare la storia, ma sarebbe altrettanto bello festeggiare il presente.

2 Kvyat&Sainz: voto due, perché sono due polli a rovinare la gara per l’intera scuderia al primo giro. Più che altro per colpa di Kvyat che va a colpire e mettere fuori gioco il compagno Sainz. Il Russo è in una parabola discendente ormai da tempo, per il bene della scuderia inizierei a pensare a qualche giovane come Gasly, che ha dimostrato di avere buone qualità, e che darebbe sicuramente un po’ di serenità in più nel team.

0 Palmer: ormai non ci prova neanche più a correre, tanto ormai l’ha capita anche lui di non essere buono. Speriamo che nei prossimi test in Ungheria, se davvero dovesse presentarsi Kubica per la Renault, qualche direttore sportivo possa pensare ad una sostituzione.

 

 

 

 

Edoardo Bursi

 

 

 

Fonte Immagini:

 

 

Foto 1, 2, 3 e copertina: https://www.facebook.com/SkySportF1HD

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