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C’è aria di resa, a Sochi vince ancora Hamilton

by • 30 Settembre 2018 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)402

A Sochi è ancora una volta vittoria Mercedes, quinto successo per la casa di Stoccarda e terzo per Lewis Hamilton in Russia.

Sochi è un fortino Mercedes – per la quinta volta consecutiva la Mercedes conquista la vittoria nel Gran Premio di Russia. Vince Hamilton e vince la Mercedes, che sembrano sempre più indirizzati alla vittoria del quinto titolo. Dopo la doppietta in qualifica, con la sesta pole in carriera per Bottas, le frecce d’argento bissano il successo anche la domenica, grazie ai tanto discussi “ordini di scuderia” che permettono di gestire le Ferrari di Vettel e Raikkonen, arrivati in terza e quarta posizione.

 

Un Weekend sottotono – In casa Ferrari già al sabato si respira brutta aria, le vetture faticano a contrastare la competitività sul giro delle Mercedes, e sono così costrette ad accontentarsi della seconda fila. Anche in gara alla domenica il discorso non cambia più di tanto, con la Mercedes che in partenza mantiene le prime posizioni, dimostrando di avere molta più velocità sul dritto. Per la Ferrari il sorpasso in pista è quindi proibitivo e la strategia resta l’unica arma a disposizione della scuderia di Maranello. Anticipando il pit stop, Vettel riesce a mettersi davanti ad Hamilton, ma la gioia dura poco e il britannico con una staccata si riprende la posizione. Da qui fine del duello in pista.

 

Se questo è un pilota – Farà certamente, nuovamente, discutere Valtteri Bottas e gli ordini di scuderia estremi che riceve dal muretto box Teutonico. Anche oggi il finlandese si dimostra al 100% al servizio del team, rinunciando ad una vittoria quasi certa, per correre in soccorso del compagno in due occasioni: la prima rallentando per un paio di giri dopo la sosta ai box, per permettere ad Hamilton di superare Vettel in staccata; la seconda mettendo palesemente la freccia a destra per lasciare passare il compagno, che stava nuovamente soffrendo il ritorno di Vettel.

 

Mondiale compromesso – Dopo il weekend russo i punti di distacco tra Hamilton e Vettel aumentano nuovamente, arrivando ora a 50 punti di scarto. Con 5 gare al termine, solo un problema di affidabilità, alla affidabilissima Mercedes, potrebbe riaprire i giochi in campionato. Un campionato che sembrava promettere tutt’altri risultati per la Scuderia di Maranello, che ha dovuto però fare i conti con qualche errore di troppo e anche qualche colpo di sfortuna.

 

Ordini & Classifiche

Pagelle

 

Verstappen 10: Con un recupero dalla 19° posizione in griglia alla quinta alla bandiera a scacchi, è sicuramente il pilota di giornata. Una super partenza (11° dopo 2 giri) e un’accurata gestione delle gomme gli hanno consentito di terminare non lontano dai piloti di testa. E’ l’unico in grado di tenere dietro le Mercedes e chiudere la porta al Hamilton, in vari tentativi di sorpasso.

 

Leclerc 9: Un super Weekend per Charles, che dopo l’annuncio in Ferrari è tornato a volare e a ottenere punti; quest’oggi si piazza addirittura primo tra i ‘Normal’ Team, con la settima posizione che vuole dire punti importantissimi, sia per la sua classifica piloti, che per la classifica costruttori della Sauber (ora a soli 3 punti dall’ottavo posti in classifica).

 

Hamilton 7: Non un weekend al Top, da sempre ha fatto fatica su questo circuito, ma grazie al lavoro del team, spesso è riuscito ad ottenere più di quanto meritasse. Anche oggi la vittoria è frutto del lavoro e del sacrificio di squadra. Ormai è solo questione di gestire le ultime gare, non commettendo errori e non rischiando l’affidabilità della vettura.

 

Vettel 5: un week end forse vissuto più con la consapevolezza di aver ormai perso il mondiale, piuttosto che con la grinta di chi avrebbe voluto riaprirlo. Complice del risultato è anche una inspiegabile involuzione della vettura di Maranello, ma questo non lo giustifica dall’essere stato forse troppo ingenuo nell’occasione del sorpasso subito da Hamilton.

 

Magnussen 4: Un pericolo in pista. Probabilmente ha scambiato il circuito di Sochi per un autoscontri, con azioni da contro il regolamento e pericolose, che avrebbero potuto portare anche a qualche incidente in gara. Incredibilmente non punito dai commissari di gara.

 

 

 

 

Edoardo Bursi

fonte immagini:

https://www.facebook.com/ScuderiaFerrari/

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