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Finalmente Kimi! Raikkonen vince in Texas

by • 22 Ottobre 2018 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)425

Un super Kimi Raikkonen torna alla vittoria dopo cinque anni e riporta la Ferrari sul gradino più alto, come non accadeva da agosto. Sul podio con lui Verstappen (partito 18°) e Hamilton; i tre negli ultimi giri hanno dato vita a un duello ravvicinato, vinto poi dal pilota Finlandese. Vettel invece, ancora una volta è coinvolto in un incidente al via e termina la gara in recupero in quarta posizione.

 

Mission Win-now – non è solo il nuovo sponsor, ma anche un monito per il team di Maranello oggi ad Austin, Texas. Vincere ora per mantenere aperto il mondiale piloti almeno un’altra gara, vincere ora per provare a recuperare nel mondiale costruttori, dove ancora la lotta non è decisa. La vittoria è arrivata, ma non da chi ti aspetti. Non è Sebastian Vettel a vincere il gran premio degli USA anzi, commette l’ennesimo errore di questa stagione ed è costretto anche quest’oggi ad una gara in rimonta. A vincere è IceMan, alias Kimi Raikkonen, l’uomo di ghiaccio che con una calma glaciale è riuscito a trionfare e ha tenersi dietro Verstappen e Hamilton.

 

Ritorno al successo – Era dal lontano 2013 che Kimi non riusciva a vincere un gran premio; certamente ha passato qualche stagione non al Top, ma la classe del campione si è sempre vista, purtroppo però a sprazzi. Questa stagione, la sua ultima in Ferrari, è sicuramente stata la migliore dal suo ritorno nel 2014, e in più occasioni avrebbe meritato il successo, senza però riuscirci. Una vittoria che corona una gran stagione e lo riporta al terzo posto in classifica piloti.

 

Spettacolo a stelle e strisce – La gara è pazza e divertente, un vero show con colpi di scena in puro stile americano, e che ha visto terminare i primi tre in meno di tre secondi. Al via è la sagra degli errori: Stroll centra in pieno Alonso, Grosjean centra Leclerc e Vettel si tocca con Ricciardo nel tentativo di sorpasso. Quest’ultimo vede il tedesco coinvolto in un testacoda che lo costringe a ripartire dalla 14° posizione. Nel frattempo, alla prima curva Raikkonen era riuscito a superare Hamilton, mentre Verstappen, partito 18°, era già in 10° posizione.

La gara si sviluppa poi con Raikkonen e Hamilton e Verstappen che vanno su strategie differenti, mentre Ricciardo deve parcheggiare la vettura per un improvviso black-out, Bottas è impalpabile e Vettel cerca disperatamente la rimonta al 4° posto, quantomeno per non chiudere la corsa iridata già oggi.

Nel finale di Gara Raikkonen, Verstappen e Hamilton, rispettivamente in questo ordine, sono coinvolti in una sfida a 3 per la vittoria, da cui solo il finlandese della Ferrari ne esce vincitore, ma in realtà per tutti e tre c’è motivo per festeggiare. Negli ultimi giri, Vettel riesce nel sorpasso ad un impalpabile Bottas e si piazza quarto, allungando ancora di una settimana di vita il mondiale piloti.

Ordini & Classifiche:

Pagelle:

Raikkonen 10:

Finalmente il suo week-end. Una vittoria prima di lasciare la Ferrari era quasi doverosa, nei confronti dell’ultimo pilota campione del mondo con la scuderia di Maranello. Finalmente un week-end in cui le previsioni sono rispettate, le strategie azzeccate e gli inconvenienti lasciati agli altri. Per lui il ritorno al successo in un giorno speciale, esattamente 11 anni dopo la vittoria del titolo in Brasile, sempre con la Ferrari.

Verstappen 9.5:

Una gara STRAORDINARIA la sua, macchiata solo dall’errore in qualifica che lo ha costretto a partire in 18° posizione. Come già ci ha abituato però, sguscia tra le vetture di centro classifica e dopo poco più di 7 giri era già in sesta posizione, poi un’ottima strategia, con un undercut su Bottas gli ha permesso di inserirsi tra le prime 3 posizioni. Con un pizzico di velocità in più sui rettilinei, oggi avremmo assistito ad un successo leggendario. Quando si tratta di difendersi è un muro, chiedere ad Hamilton, che per evitare di rovinare un podio ormai certo, ha preferito rinunciare al sorpasso e finire fuori pista.

Hamilton 7:

Super al sabato, con la pole rosicata alle Ferrari per pochi centesimi di secondo, forse già in vacanza in gara ala domenica. I maghi delle strategie questa volta sbagliano, puntando in corso d’opera su una strategia incerta che ha portato il britannico a dover fare una seconda sosta e perdere la posizione su Verstappen. A fine gara prova il sorpasso sul pilota RedBull, ma quando vede che Max è un osso duro preferisce mollare la presa e accontentarsi del terzo posto e di preparare i festeggiamenti per la prossima settimana in Messico.

Vettel 5:

Sebastian ha commesso di nuovo un errore, anzi due (+3 posizioni in griglia per una infrazione nelle prove libere del venerdì) nel corso del week-end. E’ l’ennesima ombra su una stagione che doveva vederlo risplendere fino alla conquista del titolo. Purtroppo il tedesco dopo l’errore in patria non si è più ripreso e ha dimostrato una fragilità, che mai gli si era vista prima in carriera. Ora però deve cercare di riprendersi per gli ultimi 3 appuntamenti della stagione, quantomeno per cercare di recuperare il recuperabile in classifica costruttori (decisamente meno compromessa di quella piloti).

 

Edoardo Bursi

Fonte Immagini:

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