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V di Vettel, V di Vittoria! Seb vince in Belgio

by • 26 agosto 2018 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)249

Prima gara dopo la pausa estiva, e subito la Ferrari di Sebastian Vettel conquista la vittoria del gran premio del Belgio, riportando la scuderia di Maranello al successo nelle Ardenne dopo nove anni; dietro di lui il mago della pioggia Lewis Hamilton, che partito dalla pole non è riuscito a difendere la prima posizione in partenza. Lewis ha cercato poi per il resto della gara di insidiare il tedesco della Ferrari, ma la Mercedes oggi è sembrata nettamente inferiore in termini di competitività; conclude il podio Max Verstappen che dopo alcuni bei sorpassi nella prima parte di gara, ha condotto una gara in solitaria, non riuscendo a ricucire il distacco dai primi due. Costretto al ritiro Kimi Raikkonen per un contatto alla prima curva che gli causa una foratura e un danneggiamento a fondo e ala posteriore, mentre l’altro finlandese, Bottas, è l’autore di una ottima rimonta dal fondo della griglia, concludendo quarto e compiendo una miriade di sorpassi.

La gara è stata per lo più tranquilla, tranne alla prima curva, dove Hulkenberg sbaglia la frenata ed innesca una carambola che coinvolge in ordine Alonso, Leclerc, Ricciardo e Raikkonen, dinamica molto simile a quella avvenuta nel 2012. Risulta vitale l’utilizzo dell’Halo, che protegge la testa di Leclerc dal contatto con la vettura di Alonso, lanciata in aria a tutta velocità in aria dopo il contatto.

 

In classifica piloti, Sebastian Vettel rosica qualche punticino al rivale Hamilton, che resta ancora saldamente in testa alla graduatoria; in classifica costruttori invece, complice il ritiro di Raikkonen, la Mercedes riesce ad allungare il distacco con Ferrari; da segnalare inoltre l’azzeramento dei punti per la Force India, che dopo essere finita in amministrazione controllata a luglio, è stata acquistata da una cordata di imprenditori, tra cui il padre di Lance Stroll, e re-iscritta al mondiale come una nuova scuderia, ma sempre col nome Force India.

 

 

 

 


Ordini e Classifiche

 


Pagelle

 

Vettel 10: Dopo la nuvoletta di Fantozzi che si abbatte sul circuito di Spa-Francorchamps al sabato e che gli fa perdere una pole position sicura, si riprende subito la prima posizione in gara al primo giro, sverniciando letteralmente la Mercedes in rettilineo, e da quel momento è perfetto, ottimo ritmo di gara e una strategia buona, che gli ha consentito di rimanere davanti ad Hamilton senza troppi problemi.

 

Hamilton 7.5: E’ bravo ad ottimizzare e fortunato Q.B. per il terzo gran premio consecutivo la pioggia corre in suo soccorso nel momento di più bisogno, e gli fa conquistare una pole insperata al sabato; quasi come se madre natura volesse in qualche modo ringraziarlo delle vacanze ambientaliste, in cui ha raccolto plastica nelle spiagge. Assurdità a parte, il suo week-end di gara è impeccabile, senza errori in pista e con una buona strategia ai box, ma anche con una vettura, la Mercedes, che non è stata all’altezza di competere contro Ferrari.

 

Force India 8: forse non è chiaro a tutti, ma il team Force India che ha corso oggi in Belgio, non ha più nulla a che vedere con la scuderia “Sahara Force India” degli ultimi 10 anni. La società aveva ingenti debiti e dopo essere stata messa in amministrazione controllata è stata rilevata da una cordata, che ha re-iscritto la scuderia con un nome leggermente “Racing Point Force India” e per questo hanno perso tutti i punti della classifica costruttori. La “nuova” scuderia conquista un’incredibile seconda fila in qualifica e riesce a portare a casa 18 punti con la 5° e 6° posizione di Perez e Ocon in gara. In somma, in un week-end son passati dalle STALLE alle STELLE.

 

Bottas 7: l’uomo più in difficoltà dei TOP4, da ormai tuta la stagione, e il primo ad essere costretto ad andare in penalità per n° di componenti cambiati. Parte dalla penultima fila e questo può significare soltanto una cosa, sorpassi. Tanti sorpassi. E il finlandese ne incanala una serie fino a riacciuffare la quarta posizione, il minimo sindacabile data la differenza di prestazione con gli altri team.

 

Leclerc S.V.: Voto impossibile da assegnare poiché la sua gara viene rovinata in partenza dalla carambola della prima curva; ma sicuramente dopo quattro gare non concluse, è  il caso di dire che per Charles è un momento di crisi. Salito alla ribalta dopo aver concluso diverse gare consecutive a punti, una volta che hanno preso piede le voci di mercato, ha però accusato un po’ troppo la pressione. Un periodo dove ha commesso qualche errore di troppo, ma sicuramente condito anche da una buona dose di sfortuna. Forse è il caso di lasciare maturare ancora un po’ il frutto del FDA prima di metterlo al volante di una “Rossa”.

 

Hulkenberg 4: se fosse una partita di Bowling avrebbe fatto sicuramente strike, ma dato che non lo era, la insufficienza è d’obbligo. Compie un errore grave che si ripercuote su altri 4 piloti, costringendoli tutti al ritiro. In generale un week-end insufficiente per lui e per la Renault, che portano a casa 0 punti in classifica.

 

Mercato piloti 10: nelle lunghe domeniche d’agosto, non è caduta neve, ma qualcosa di FOLLE è capitato comunque. IL MERCATO PILOTI.  L’addio alla F1 di Alonso (che ormai ne ha le scatole piene di arrivare ultimo), Ricciardo che di punto in bianco firma per Renault, Sainz bocciato da Renault e abbandonato da RedBull che a sua volta decide di promuovere il giovane Gasly (che anche oggi è arrivato a punti). E il meglio deve ancora avvenire: l’avvicendamento del padre di Stroll alla Force India sembra porterà Lance Stroll al team di Silverstone; e questo provocherà un secondo domino, con Kubica che potrebbe ritornare, Ocon che potrebbe passare alla Mclaren e Vandoorne pronto con le valigie in mano.

 

 

 

Edoardo Bursi

 

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