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Grande cuore per il Modena. Finisce 0-0 a Palermo.

by • 25 Gennaio 2014 • CurvaMontagnaniComments (0)1630

 

 

 

scudetto modenaFinalmente si torna a parlare di calcio giocato. Si perché per il Modena è stato un mese travagliato, con Ardemagni e Caliendo protagonisti di diversi siparietti non troppo idilliaci. Il bomber milanese, infatti, era al centro di diverse trattative riguardanti Modena, Carpi, Cesena e un’altra bella fetta di Serie B. Ardemagni ha deciso di approdare al Carpi, scelta sia economica che professionale, visto che i biancorossi puntano dritti ai playoff. Terminati gli screzi tra il primo procuratore esercente in Italia e il centravanti ancora di proprietà dell’Atalanta, il Modena deve pensare all’avversario che affronterà quest’oggi, il Palermo. Iachini, purtroppo per lui, non avrà a disposizione l’organico completo, considerati gli squalificati Bolzoni e Lafferty e gli inofrtunati Dybala e Barreto. Anche Novellino non ride: Belloni, Mangni, Signori e Potenza fuori per problemi fisici. L’allenatore avellinese punterà ancora sul 4-4-2 proposto a Cesena, con la variante di Garofalo sulla linea dei difensori e Rizzo schierato da ala sinistra. Iachini, invece, punterà sul 3-5-2 e cercherà di sfruttare le grandi doti tecniche di Hernandez, calciatore di altra categoria.

 

PALERMO – MODENA 0 – 0

 

PALERMO (3-5-2): Ujkani; Munoz, Terzi, Andelkovic; Morganella, Ngoy (72’ Stevanovic), Maresca, Verre (76’ Vazquez), Daprelà; Troianiello (56’ Troianiello), Hernandez. A disp.: Fulignati, Vitiello, Pisano, Embalo, Sanseverino, Di Gennaro. All.: Iachini

MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Gozzi, Cionek, Zoboli, Garofalo; Molina (85’ Mazzarani), Salifu, Bianchi, Rizzo (89’ Manfrin); Stanco (72’ Nardini), Babacar. A disp.: Costantino, Calapai, Minarini, Dalla Bona, Burrai, Besea. All.: Novellino

ARBITRO: Sig. Borriello di Mantova

ASSITENTI: Sigg. Fiorito – Borzomi

NOTE: AMMONITI Molina, Salifu, Daprelà, Morganella, Hernandez

 

PRIMA HERNANDEZ SBAGLIA A PORTA SPALANCATA, POI ANDELKOVIC RISCHIA L’AUTOGOL DELL’EX.

Il mese di stop si è fatto sentire sulle gambe dei ventidue calciatori scesi in campo, lo dimostrano i ritmi bassi e le difficoltà da ambo le Thiago Cionek in azione (FOTO VIGNOLI)parti di arrivare al tiro in maniera pulita. In tutto l’arco del primo tempo i due portieri sono stati impegnati poche volte, per questo sono stati semplici gli interventi di Ujkani e Pinsoglio. Quest’ultimo, in realtà, ha fatto passare qualche brivido lungo la schiena del nutrito gruppo di tifosi canarini giunti in Sicilia, quando una sua uscita sbilenca ha aperto la porta a Hernandez. L’uruguaiano ha calciato a botta sicura trovando sulla linea un super Thiago Cionek, non nuovo a questo tipo di interventi. Nonostante questa colossale occasione capitata sui piedi della punta “celeste”, la gara non ha vissuto momenti di grande calcio, troppi gli errori in disimpegno nella zona centrale del campo dei vari Salifu, Rizzo, Ngoy e Verre, mentre Maresca ha alzato la voce mostrando il proprio curriculum mescolata all’infinita esperienza. L’ex Sampdoria ha cercato di mettere ordine alle idee dei rosanero, tecnicamente perfetto quando c’era da dare ampiezza al gioco sugli esterni e in verticale. Vero è che il Palermo ha tenuto in mano le redini del gioco, ma è altrettanto reale il mal servizio delle mezzali nei confronti di Troianello e Hernandez. Mezzali siciliane brave però ad inserirsi tra le linee gialloblu, Pinsoglio in uscita (FOTO VIGNOLI)fattore che ha preoccupato molto Novellino, il quale ha gridato più volte ai suoi di mantenere le minime distanze tra difesa e centrocampo. Da quanto precedentemente scritto si può carpire come il Modena ha pensato più che altro a difendere le sortite avversarie, cercando di sfruttare più volte il contropiede. Le ripartenze hanno dato poco alla causa canarina, notare l’occasione sciupata da Salifu al 33’, quando poteva servire Babacar lanciato a rete invece di intestardirsi in un uno contro uno poco redditizio. Lo stesso Salifu ha rischiato il doppio giallo per un ingenuo fallo di mano, facendo infuriare Iachini per la mancata sanzione di Borriello. Poco dopo, clamorosa opportunità per il Palermo di passare in vantaggio: cross dalla sinistra di Daprelà, stacco di testa di Ngoy, palla che sbatte sulla parte bassa della traversa e ritorna in campo. Grande spavento per gli emiliani, che tirano un bel sospiro di sollievo e rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Novellino, probabilmente, aveva chiesto di controllare le avanzate sicule e di giocarsi la partita nel secondo tempo, che è iniziato con la solita attenzione tattica del Modena e la verve offensiva del Palermo. Così, al 54’ il solito Un'esultanza del Modena (FOTO VIGNOLI)Hernandez sfiora il palo dai sedici metri graziando ancora una volta Pinsoglio. Il Modena non ne vuole sapere di fare la figura della vittima sacrificale, per questo si spinge in avanti senza troppe timidezze. Al 61’ un gran cross di Garofalo ha favorito il colpo di testa di Molina, che sulla sua strada trova un super Ujkani che devia in corner. All’estremo difensore albanese non è bastata tale prodezza perché su un quasi autogol dell’ex di turno Andelkovic ha compiuto un guizzo felino degno della miglior tigre africana. La doppia occasione canarina è parsa di buon auspicio per i tifosi geminiani, i quali hanno visto crescere in maniera esponenziale la propria squadra nel corso della seconda frazione di gara. Infatti, il Modena ha limitato alla perfezione Hernandez e Maresca, bloccando così le maggiori fonti del gioco di Iachini. Il tecnico ascolano deve aver appesantito i suoi giocatori durante la pausa invernale con carichi di lavoro importanti, perché cercherà di venir fuori alla distanza quando i punti in campionato cominceranno a pesare, ossia da marzo in avanti. Non solo questo il problema del Palermo quest’oggi, le tante assenze (Bolzoni, Lafferty, Dybala, Barreto) hanno indebolito la mole di gioco rosanero, spesso efficace nelle partite precedenti. Merito anche della fase difensiva dei gialli, messi in campo alla perfezione da Molina in azione (FOTO VIGNOLI)Novellino e capace di rischiare poco anche nei dieci minuti finali, spesso ostici negli ultimi tempi. Solo un tiro da fuori di Stevanovic e una punizione sulla barriera di Maresca hanno dato vita alle speranze del pubblico presente alla Favorita, deluso ma non afflitto dal pareggio odierno. Il Palermo avrà ancora tanto tempo per vincere a mani basse il campionato, se poi consideriamo la caduta esterna dell’Empoli a Latina non c’è proprio da preoccuparsi. Punto d’oro invece per i canarini, superlativi nel nascondere il divario in classifica con l’avversario. Se vogliamo parlare di singoli, sono state ottime le prestazioni di Zoboli, Cionek e Molina tra le fila degli emiliani (N.B. ingresso di Nardini al 72’ dopo un intero girone senza giocare), mentre per il Palermo in grande spolvero Maresca e Ujkani. Nel prossimo turno, i rosanero avranno il big match contro il Varese, invece i gialloblu incontreranno il Varese dell’ex Sassuolo Pavoletti, sempre più mattatore della sua squadra ma oggi incapace di salvarla dalla sconfitta contro il Cesena. Ci chiediamo anche se, entro il 31 gennaio, verranno effettuati acquisti da parte di Cannella e Caliendo, ma va detto che questo gruppo di calciatori è già valido così e può ottenere la salvezza entro maggio se tutto andrà come deve andare.

 

DICHIARAZIONI POST-GARA:

Walter NOVELLINO: “Scusate ma sono senza voce, tenevo tanto a questa partita e i miei ragazzi l’avevano capito fin da subito. Siamo andati molto bene sotto l’aspetto dell’organizzazione tattica, peccato perché nel secondo tempo meritavamo qualcosa di più. Credo che Ujkani sia stato il migliore dei rosanero, quelle due parate mi hanno strozzato l’urlo in gola. Sono contento perchè abbiamo ritrovato la condizione fisica brillante di inizio stagione, ci è mancata un pizzico di qualità in avanti ma arriverà anche quella. Mettere in difficoltà il Palermo non è facile ma potevamo farlo in più di un’occasione. Dicevo prima dell’aspetto tattico e mi prendo qualche merito, a centrocampo abbiamo bloccato benissimo i vari Maresca, Ngoy e Verre con movimenti perfetti tra difesa e centrocampo. Faccio davvero tanti complimenti ai miei calciatori, i veri protagonisti di questa partita fatta di cuore e agonismo.”

 

Beppe IACHINI:Siamo stati perfetti nel giro palla a centrocampo ma siamo mancati nell’imbucata verticale e nell’ultimo passaggio. Nel secondo tempo ho messo in campo una squadra molto offensiva in campo con due punte più Stevanovic e Vazquez proprio per cercare determinate situazioni in campo. La mia squadra ha fatto le cose che doveva fare, impegno e dedizione non sono mancati, peccato perché si poteva anche vincere. Rendiamoci conto che davanti avevamo una compagine pericolosa come il Modena, abbiamo visto che da un calcio piazzato potevamo anche perderla. Per quanto riguarda il nostro atteggiamento avevo chiesto agli interni di centrocampo di inserirsi tra le linee e di dare fastidio ai loro difensori e l’hanno fatto, quindi come interpretazione della gara va bene così, andiamo avanti su questa strada e ci toglieremo tante soddisfazioni.”

 

PAGELLE MODENA F.C.: Pinsoglio 6; Gozzi 6.5, Cionek 7, Zoboli 7, Garofalo 6; Molina 7 (Mazzarani s.v.), Salifu 6, Bianchi 6, Rizzo 6 (Manfrin s.v.); Stanco 6.5 (Nardini 6), Babacar 5.5.

 

Francesco Cagliari – immagini www.modenafc.net

@frecagliari 

 

 

 

 

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