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I pesci non hanno sentimenti – Michele Petrucci (Coconino 2015)

by • 22 Settembre 2016 • ConcretaBookComments (0)910

  i-pesci-non-hanno-sentimenti-6Fuggire da una realtà asfissiante, da una società sempre più impermeabile alle particolarità del singolo, da una vita fatta di regole che ci tengono costantemente fuori posto. È possibile? E ancor di più, è una buona idea? Rintanarsi nella natura selvaggia, vivendo di quello che la terra incontaminata ci offre senza aggiungere cicatrici a un pianeta già martoriato, può sembrare la via di fuga ideale. O almeno così sembra a Rico e Jonathan, protagonisti del graphic novel I pesci non hanno sentimenti, scritto da Michele Petrucci e pubblicato lo scorso anno da Coconino.

I due giovani condividono un disagio viscerale per il mondo che li circonda ma, in definitiva, non potrebbero esser più diversi. Jonathan è esplosivo, idealista ma al contempo capace di interpretare la sua realtà; per lui il mondo è forse troppo piccolo. Rico è invece l’avatar del disadattato: in perenne e aperta ribellione con la famiglia, diffidente di un prossimo classificato sempre con le impietose (e superficiali) analisi somatiche di Cesare Lombroso, imprigionato in un mondo che sembra stretto ma è, al contrario, troppo grande. Un mondo fatto di troppe facce, troppi ricordi, troppe persone e troppi (ma in realtà troppo pochi) familiari.

IPNHS_001-068.pdfI due amici, spinti dalla fascinazione per il “ritorno alla natura” suggerito da Thoreau nel Walden, si uniscono a un gruppo di hippie del ventesimo secolo che vivono a stretto contatto con la natura: rifiutano ogni forma di tecnologia, vista ovviamente come incarnazione ultima dei mali della società moderna, si cibano di bacche raccolte senza arrecare danno al bosco che li ospita, abitano in un rigido contesto di pura condivisione.

i-pesci-non-hanno-sentimenti-5Il contesto e la riflessione di fondo riprendono quelli del (fin troppo sottovalutato) The Beach di Danny Boyle ed il risultato non può che essere quantomeno analogo, seppur qui più duro. Perché l’uomo è un animale sociale. E la società, grande o piccola che sia, strutturata o fondata “sulla libertà”, necessita di regole e convenzioni. Così la piccola comunità mostra immediatamente, sotto alla patina superficiale di comunione col creato e luoghi comuni, le sue ineliminabili contraddizioni.

L’autore pare suggerire che la fuga dalla realtà verso il paradiso perfetto della natura non sia che un’illusione, una vana e sciocca speranza pronta a sbriciolarsi di fronte alla complessità della realtà. Dico “pare suggerire”, per quanto il messaggio appaia abbastanza chiaro e perentorio, perché Petrucci si dimostra capace, fin dalle prime pagine, di farsi da parte e lasciare che la storia e le sue riflessioni proseguano e fioriscano da sole.

i-pesci-non-hanno-sentimenti-7Non c’è alcuna voce narrante onnisciente che spiega quale debba essere il punto di vista, o l’interpretazione da dare a questo o quell’avvenimento. Le stesse scene fluiscono con i propri tempi davanti agli occhi del lettore che da solo, e verso la fine, troverà il bandolo della matassa. Per una buona metà delle 134 pagine in una gustosa bicromia blu che compongono il volume, infatti, non si fa che fare conoscenza con i protagonisti del racconto che bisognerà imparare a conoscere senza etichette né sottotitoli. Solo a quel punto arriverà la fuga dal mondo, anch’essa da decifrare in autonomia.IPNHS_001-068.pdf

Il risultato è un libro che procede autonomamente, che non guida il lettore prendendolo per mano da una pagina all’altra. E per quanto in prima battuta questo potrebbe lasciare spiazzati, disorientati, alla fine il risultato sarà che dalla storia di Petrucci ognuno trarrà le proprie considerazioni. Le mie sono che, per quante contraddizioni la realtà ci ponga di fronte e per quanto disagio possiamo provare nell’affrontarla, la società fa parte di noi. Fuggire, negando la necessità di regole e strutture, sarebbe come spostare delle piante d’appartamento in un bosco selvatico e sperare (invano) che queste sopravvivano.

Matteo Gaspari

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