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IL DISCO DEI RICORDI: THE 13th FLOOR ELEVATORS – THE PSYCHEDELIC SOUNDS OF THE THIRTEENTH FLOOR ELEVATORS (International Artists – 1966)

by • 10 Aprile 2015 • ConcretaMusic, evidenza, Il disco dei ricordi, newsComments (0)1538

13th-Floor-Elevators-Pyramid-with-Eye-5La leggendaria  formazione del chitarrista Roger Kynard “Roky” Erickson si formò ad Austin, Texas, nella prima metà degli anni 60.
The Psychedelic Sounds uscì nella primavera del 1966 e per definire la musica dei  13th Floor Elevators per la prima volta si è usato il termine di suono psichedelico.
Con il loro marchio di fabbrica, un selvaggio rock blues elettrico, riescono ad imprimere una nuova direzione alla musica tradizionale dell’epoca, uscendo dalle radici folk di gruppi come Jefferson Airplane.
Tommy Hall, altro membro fondatore della band texana, riuscì a trasmettere questa innovazione sonora con uno strumento molto particolare, il “jug elettrico”. Ottenne una sezione ritmica tremolante grazie a questa specie di brocca, che emetteva vibrazioni ossessive, controllate dalle labbra dello strumentista americano.
Tommy Hall fu un personaggio eccentrico, che scrisse gran parte delle liriche dei brani degli Elevators e fu anche il primo a fare le spese delle conseguenze dell’abuso di droghe e LSD.
roky-erickson-guitar2Come Roky Erickson, che ad un certo punto si credette un marziano e fu addirittura internato in manicomio. Sottoposto a cure sperimentali, psicofarmaci ed elettroshock, dimesso anni dopo non fu più la stessa persona.
Nonostante i guai con la giustizia e l’instabilità del gruppo, diedero vita alla pietra angolare psichedelica di “The Psychedelic Sounds”.
Il brano trascinante è You’re gonna miss me, scritta già tempo prima da Erickson con il suo precedente gruppo, gli “Spades”.
Un brano sbalorditivo, frenetico e viscerale, disteso tra le grida sguaiate di Erickson e i riverberi circolari della brocca di Hall.
L’idea di questo disco era di portare l’ascoltatore su di un’altra dimensione, uno spazio immaginario alterato dall’uso di stupefacenti, alla ricerca di un nuovo equilibrio nella vita.

Il pensiero degli Elevators è scritto da Tommy Hall, stampato sulla piramide nelle note di copertina. Quell’occhio racchiuso nella piramide diverrà un simbolo, tanto che anni dopo il disco tributo a Roky Erickson ne prenderà il nome (“Where the Pyramid Meets the Eye” – 1990).
The Psychedelic Sounds è un concentrato di garage blues grezzo, con un trittico iniziale costituito da Roller Coaster, Splash 1  e Reverberation.
Don’t fall down è un tappeto di chitarre psichedeliche, Monkey Island ha un andamento rockabilly, Kingdom of Heaven è un onirico viaggio, oscillante tra oscure linee di basso.
La b-side di “You’re gonna miss me” è Tried to Hyde, un rock acido che segnerà il percorso di numerose future band, come ad esempio i conterranei “The Black Angels”.
Ma la loro influenza è di una portata decisamente vasta, sono davvero molti gli artisti che si ispirano ai 13th Floor Elevators, dai REM ai Jesus and Mary Chain, dai Cramps ai Television, da Robert Plant a Patti Smith.
Nella primavera del 2015 si assisterà ad un ritorno clamoroso della band Erickson e Hall, una reunion cinquanta anni dopo il loro esordio, al Levitation (Austin Psych Fest), in Texas.
In una recente intervista Tommy Hall, che non suonerà nuovamente  il jug elettrico, afferma che “alla fine , ti rendi conto che devi andare indietro, all’inizio e capire che cosa ha causato tutto questo” .

Il viaggio psichedelico continua.

TRACKLIST

  1. You’re Gonna Miss Me
  2. Roller Coaster
  3. Splash 1
  4. Reverberation
  5. Don’t Fall Down
  6. Fire Engine
  7. Thru the Rhythm
  8. You Don’t Know
  9. Kingdom of Heaven
  10. Monkey Island
  11. Tried to Hide

 

Formazione:

  • Roky Erickson – voce e chitarra
  • Stacy Sutherland – chitarra
  • Benny Thurman – basso
  • John Ike Walton – batteria
  • Tommy Hall – jug elettrico

 

Vittorio Ferrari

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