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Modena FC

Il Modena non molla e cala il tris. Ma per arrivare davanti serve un miracolo

by • 14 Aprile 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, evidenza, modenafc, newsComments (0)74

IL POPOLO della Curva Montagnani a fine gara ha caricato i gialli cantando a gran voce ‘Ragazzi, noi ci crediamo’. Guardando i numeri, sembra essere sempre più lontano l’obiettivo della vittoria del campionato: la Pergolettese, nonostante una grande sofferenza nel secondo tempo, è riuscita a superare l’ostacolo Fiorenzuola (2-1) mantenendo così il +6 sul Modena a sole tre giornate dal termine del campionato. Fino a che la matematica lascia un briciolo di speranza, però, è giusto provarci con tutte le forze. Al ‘Braglia’ è una partita a due facce: nella prima frazione i gialli non sono mai riusciti a rendersi pericolosi, mentre nella seconda si è visto tanto Modena. Bollini ha disegnato il suo 4-3-3 con Piras tra i pali, Dierna e Perna al centro della difesa, Bellini e Cortinovis larghi. In regia Loviso, affiancato da Rabiu e Calamai. Tridente offensivo composto da Sansovini, Ferrario e Baldazzi. Prima della mezz’ora il tecnico è stato costretto ad un cambio: dentro Duca al posto dell’infortunato Calamai. Il Sasso Marconi, ben organizzato in campo, nei primi 45 minuti non ha concesso occasioni ai padroni di casa e, anzi, hanno impensierito Piras con un gran tiro di Rrapaj nel finale di tempo. Dopo l’intervallo, però, il copione è cambiato totalmente. Alla prima vera palla-gol i gialli sono riusciti a passare: Ferrario, a secco da quattro gare, ha interrotto il suo digiuno con un superbo colpo di testa, trasformando in gol il cross dalla sinistra di Cortinovis (50′). Anche il 2-0 è frutto di una zuccata: la firma è di Dierna, che ha capitalizzato al meglio il bel lancio su punizione di Loviso (62′). Gli ospiti nel secondo tempo sono andati vicino al gol solo in una circostanza, quando ad un quarto d’ora dalla fine Rrapaj ha colpito la traversa su calcio piazzato. Per quanto riguarda i cambi, Bollini a metà ripresa ha inserito Montella per Baldazzi e nel finale sono entrati Spaviero, Ndoj e Boscolo Papo (rispettivamente al posto di Sansovini, Cortinovis e Loviso). A due minuti dal 90′ il tris di Ferrario, capace di sfruttare la palla in profondità di Duca e di battere il portiere con un pregevole pallonetto. Tra quattro giorni si torna di nuovo in campo, ancora in casa: giovedì pomeriggio è in programma Modena-Adrense. Servirà fare risultato pieno, per sperare ancora in vista dello scontro diretto del 28 aprile e per tenere dietro la Reggiana, oggi vincente in casa dell’Axys Zola.

Riccardo Corradini

 

MODENA-SASSO MARCONI 3-0

RETI: 50’ Ferrario, 62′ Dierna, 88’ Ferrario

MODENA (4-3-3): Piras; Bellini, Dierna, Perna, Cortinovis (84’ Ndoj); Rabiu, Loviso (90’ Boscolo Papo), Calamai (27’ Duca); Sansovini (82’ Spaviero), Ferrario, Baldazzi (67’ Montella).
A disposizione: Dieye, Pettarin, Gozzi, Messori.
Allenatore: Alberto Bollini

SASSO MARCONI (4-3-3): Celeste; Mele, Cosner (81’ Giacomoni), Iroanya, Serra; Satalino (61’ Rustichelli), Dall’Ara, Rrapaj; Barranca, Della Rocca (73’ Girotti), Negri (86’ Garni).
A disposizione: Monari, De Lucca, Alessi, D’Abbronzo, D’Antini.
Allenatore: Andrea Cristi

Arbitro: Bertini di Lucca (Assistenti: Faini e Raus)

Ammoniti: Cortinovis (M), Baldazzi (M), Negri (S), Dierna (M)

 

Foto: modenacalcio.com

 

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