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La Mercedes domina nella tana del nemico!

by • 3 settembre 2017 • ConcretaBox, evidenza, newsComments (0)267

 

 

Era una gara che si preannunciava persa in partenza per le Ferrari, che dovevano cercare di limitare il colpo, cercando casomai una spinta in più da quella Torcida Rossa che ha tifato i suoi piloti per tutti e 53 i giri di corsa.

Non è bastato però l’immenso supporto dei Tifosi della Ferrari, che alla fine si son dovuti arrendere e vedere nuovamente un pilota Mercedes sul gradino più alto del podio. Lewis Hamilton vince il Gran Premio d’Italia, e lo fa dominando tutto il fine settimana. Per lui una gara perfetta, con un ritmo inarrivabile per tutti, forse solo per il suo compagno di team Bottas, che però ha preferito tenersi a debita distanza per tutta la gara.

Le Ferrari concludono un week end difficile con il terzo posto di Vettel, che sul podio è stato festeggiato come se avesse vinto, e con il quinto posto di Raikkonen che dopo una buona partenza ha fatto più fatica del compagno con i sorpassi su Stroll e Ocon.

Il bomber di giornata è sicuramente Ricciardo che, partito dal fondo per la penalità dovuta alla sostituzione di alcuni componenti, è riuscito con un’ottima strategia di gara a risalire la classifica fino al quarto posto, compiendo un super sorpasso su Raikkonen e impensierendo fino alla fine Vettel per il podio. Anche il suo compagno di scuderia, Verstappen, ha avuto un buon ritmo per tutta la gara, ma una foratura dovuta ad un contatto con Massa lo ha costretto ad una doppia rimonta e al 10° posto finale.

Col Gran Premio d’Italia si conclude la stagione europea della F1, che da adesso disputerà gli ultimi 7 appuntamenti della stagione in America e in Asia. In testa alla classifica mondiale Piloti c’è ora Hamilton che con questa vittoria si porta a 3 punti di vantaggio su Vettel. In classifica costruttori invece la Mercedes consolida ancora di più il primato in classifica nei confronti della Ferrari.

 

 

 

 

 


Ordine di Arrivo Ordine di partenza
1) Hamilton 1) Hamilton
2) Bottas 2) Stroll
3) Vettel 3) Ocon
4) Ricciardo 4) Bottas
5) Raikkonen 5) Raikkonen
6) Ocon 6) Vettel
7) Stroll 7) Massa
8) Massa 8) Kvyat

 

 

Classifica Piloti Classifica Costruttori
238 Hamilton 435 Mercedes
235 Vettel 373 Ferrari
197 Bottas 212 Red Bull
144 Ricciardo 113 Force India
138 Raikkonen 55 Williams
68 Verstappen 40 Toro Rosso
58 Perez 35 Haas

 


Pagelle:

 

Hamilton 9: Nella tana del nemico ha fatto sfacelo: Lewis ha dominato la gara, con la sua Mercedes che oggi era imprendibile; ha ottenuto la Pole e superato il record di Pole position in F1 di Michael Schumacher; ma ancora più importante per lui, ha ripreso dopo 11 gare la leadership del mondiale nei confronti di Vettel. Un colpo veramente duro al morale della Ferrari e dei tifosi del cavallino.

 

Ricciardo 8: Una gara di rimonta per colpa delle penalità, nel week end in cui la Red Bull è sembrata più competitiva quest’anno. Terzo in qualifica, che per lui è il miglior risultato stagionale fin qui; Quarto in gara, conquistando però il giro veloce, a dimostrazione del fatto che oggi solo le RedBull potevano tenere testa alle Mercedes.

 

Stroll & Ocon 7:  Con condizioni meteo incerte, mostrano grinta e talento ottenendo una 2° e 3° posizione in qualifica che ha dell’incredibile. In gara una buona prestazione per entrambi, dimostrando di essere cresciuti molto nell’arco della stagione.

 

Vettel 6.5: L’errore le Ferrari lo commettono al sabato in qualifica, dove con condizioni meteo incerte potevano approfittarne per ridurre il gap sulle Mercedes, mentre alla fine le prestazioni non sono state nemmeno sufficienti per partire in seconda fila. In gara Seb compie però il suo lavoro al meglio, riuscendo a conquistare la 3° posizione dopo pochi giri e a mantenerla fino alla fine, nonostante Ricciardo nel finale si fosse avvicinato molto. Per fortuna per lui a tirarlo su di morale e a dargli la carica ci ha pensato il Grande Tifo dei Ferraristi che lo hanno festeggiato sul podio.

 

 

Raikkonen 5: Al sabato riesce nonostante le difficoltà a mettersi davanti al compagno di squadra, in gara parte anche bene conquistando la posizione su Bottas, poi però si spegne e da li inizia ad accusare dei problemi. Perde moltissimo tempo per superare Stroll e Ocon, per poi nel finale lasciarsi superare da Ricciardo.

Mclaren 4: Ennesimo gran premio in cui i piloti son costretti a subire decine di posizioni di penalità per l’inaffidabilità della Power Unit. Questa volta Vandoorne e Alonso son stati costretti a partire talmente indietro che lo han fatto da Piazza del Duomo a Milano. Nonostante ciò, per l’ennesima volta entrambi piloti sono  stati costretti al ritiro nel finale, vanificando tutti gli sforzi fatti per arrivare in 10° e 12° posizione.

Charlie “WAITING” 2: in molti hanno rinominato così, il direttore di gara Charlie Whiting, dopo aver più volte rinviato la ripresa delle qualifiche per pioggia. Una gestione imbarazzante, eccessivamente conservativa, che ha messo in luce i limiti di queste F1 che sul bagnato vengono superate anche da una seicento.

 

 

 

 

Edoardo Bursi

 

Fonte Immagini:

Copertina: https://www.facebook.com/ScuderiaFerrari/

Immagine 1: https://www.facebook.com/tororosso/

Immagine 2 e 3: https://www.facebook.com/SkySportF1HD/

Immagine 4: https://www.facebook.com/Formula1/

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