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La Bondi trionfa contro Piacenza e conquista ufficialmente la salvezza

by • 7 Aprile 2019 • Kleb Basket Ferrara, Serie A/2, TimeOutComments (0)33

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Bondi Ferrara-Assigeco Piacenza 82-75

(23-21; 15-10; 20-21; 24-23)

 

Tabellini

Ferrara: Swann 23, Petrolati ne, Fantoni ne, Ganeto 16, Molinaro 12, Mazzoleni, Buffo, Mazzotti ne, Panni 14, Calò, Campbell 14, Liberati 3. All. Leka

Piacenza: Diouf 2, Bossi 3, Ogide 12, Formenti 13, Antelli, Piccoli 7, Ihedioha 7, Turini, Murry 20, Sabatini 9, Vangelov 2. All. Ceccarelli

Arbitri: Bartoli, Wassermann, Almerigogna

 

28° giornata di campionato. Tempo di festeggiamenti per la Bondi che anche senza capitan Fantoni, contro Piacenza ottiene matematicamente la salvezza con due partite di anticipo. Ottimo l’approccio fin dal primo minuto, i biancazzurri lottano su ogni pallone facendosi valere a rimbalzo e rendendo la vita difficile all’Assigeco in difesa. Coach Leka pesca a piene mani dalla propria panchina dando spazio a tutti e non viene tradito, ogni giocatore messo in campo dà il suo contributo. In attacco un caldissimo Ganeto ferisce in più occasione Piacenza che comunque trova la forza di rimanere a contatto, grazie soprattutto a Formenti e Ihedioha. La Bondi riesce a dare la zampata sul finire della prima metà di gara mandando il primo tempo in archivio con sette lunghezze di vantaggio. Nel secondo tempo Ferrara è brava a domare in più occasioni gli assalti di Piacenza, che mai riesce a passare in vantaggio, e dare il colpo decisivo a metà dell’ultimo quarto. Super tutto il quintetto base ma nota di merito a Molinaro, bravissimo a gestire i falli per tutta la partita e a riempiere il vuoto lasciato da Fantoni, e chiudendo con la doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi.

In avvio di primo quarto Swann e Panni dimostrano di avere da subito la mano calda insaccando due triple per aprire la gara e a portarsi subito in vantaggio. Anche Piacenza comincia a macinare canestri sfruttando l’energia di Ihedioha che si fa sentire dentro l’area in entrambe le metà campo, riuscendo a rimanere a contatto con i ferraresi. Al 5′ poi Formenti segna la tripla della parità a quota 13.

Ottimo fin dall’inizio il lavoro a rimbalzo della Bondi che riesce a conquistare varie volte più di un’occasione al tiro contribuendo a rimettere la testa avanti. L’Assigeco comunque non resta a guardare e mette in difficoltà gli avversari tenendo molto alta l’intensità della gara. L’entrata in campo di Diouf porta nuova energia e atletismo sul parquet e Piacenza chiude il quarto a sole due lunghezze di distanza (23-21 al 10′) contro una Bondi guidata da Ganeto e Swann, entrambi con già 8 punti a referto.

Ferrara aggredisce subito la seconda frazione con un 5 a 0 di parziale, confezionato da Liberati con l’assist per Molinaro prima e la tripla poi. Coach Ceccarelli ferma la partita per contenere subito il buon momento dei biancazzurri. All’uscita dal timeout Ihedioha chiude il parziale e Piacenza si rimette a inseguire sui giusti binari ribaltando l’inerzia. Ganeto poi, appena rientrato in campo, ritrova punti per la Bondi riportandola avanti di tre lunghezze (30-27 al 15′).

Ferrara stringe le maglie in difesa e argina l’Assigeco ma in attacco fatica a trovare la via del canestro dovendo prendersi tiri forzati. Ci pensa poi Campbell a smuovere il tabellone dopo tre minuti di ristagno sul 30 a 27, segnando dalla lunga distanza. Swann in penetrazione prova ad allungare ancora ma Formenti dalla lunetta riesce a limitare il distacco entro i due possessi.

Ihedioha con la schiacciata attenta al meno 4 prima della pausa lunga ma Ganeto, caldissimo in questo primo tempo, non ci sta e mette a referto altri tre punti battendo il cronometro e mandando tutti negli spogliatoi sul +7 Bondi (38-31 al 20′).

L’alley oop tra Panni e Molinaro dà una scossa alla partita subito alla ripresa. Piacenza però non si fa impressionare e risponde subito con due canestri. Swann con la tripla tiene alto il ritmo della gara e frena l’assalto dell’Assigeco.

La partita si alza ulteriormente di colpi con un susseguirsi di canestri e azioni che soddisfano il pubblico. Le due triple di Murry tengono Piacenza pericolosamente a contatto a solo un possesso, ancorché pieno, di distanza (50 a 47 al 25′). Ci pensa Molinaro a cancellare l’ennesimo tentativo al tiro di Murry, condendo il tutto con la tripla dall’altra parte. La Bondi pienamente con la testa in partita riesce a resistere all’assalto non facendosi prendere e andando all’ultimo mini riposo con 6 punti da difendere (58 a 52 al 30′).

Piccoli e Formenti combinano subito per sei punti mentre Swann dalla lunetta evita il sorpasso piacentino. Sopravvissuta all’ennesimo tentativo di sorpasso la Bondi si rimette in sella, chiude ogni varco in difesa e trova tre canestri filati per massimo vantaggio (+9 sul 67 a 58 al 35′).

Manca ancora molto però alla sirena finale e Piacenza ha ancora energia per provarci. Ogide con il 2/2 dalla lunetta accorcia le distanze ma Campbell è deciso a chiuderla e da oltre l’arco firma il +10. Swann allunga ancora con due liberi ma Formenti e Murry in un Amen riducono lo scarto a 7 punti riaprendo i giochi. Panni non ne vuole sapere e insacca due triple consecutive per la nuova doppia cifra di vantaggio mettendo in ginocchio Piacenza.

L’Assigeco con le ultime energie ci prova ancora ma Ferrare gestisce senza fretta i propri possessi guadagnando spesso giri in lunetta che le permettono di custodire il margine di vantaggio fino al 40′.

Vince la Bondi 82 a 75 conquistando ufficialmente la salvezza.

 

Matteo Bellinazzi

 

 

 

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