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La Pergolettese stacca il Modena: 2-2 dei canarini contro il Lentigione al Braglia

by • 13 Gennaio 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, evidenza, modenafc, newsComments (0)95

Bollini esordisce sulla panchina del Modena con un deludente pareggio casalingo contro il Lentigione (2-2): i canarini passano in vantaggio al 24′ con Ferrario, poi il Lentigione ribalta il risultato con Bernasconi e Roma. Nel finale, i canarini trovano il pareggio con un rigore del solito Ferrario. Il Modena saluta, così, per la prima volta da inizio campionato, la vetta della classifica, venendo staccato dalla Pergolettese, ora a +2 sui gialli, in vista della trasferta della squadra di Bollini sul campo dell’OltrepoVoghera di domenica prossima.

MODENA-LENTIGIONE 2-2

Reti: 24′, 94′ rig. Ferrario (M), 38′, Bernasconi (L), 63′ Roma (L).

MODENA (4-3-3): Piras; Ndoj (83′ Bellini), Gozzi, Dierna, Zanoni; Pettarin (66′ Ferretti), Boscolo Papo, Messori; Montella, Ferrario, Baldazzi (54′ Sansovini). A disposizione: Dieye, Cortinovis, Magliozzi, Parisi, Berni, Capasso. Allenatore: Alberto Bollini.

LENTIGIONE (4-4-2): Faccioli; Denti, Rea, Bertoli, Maffezzoli; Roma, Zagnoni, Kane, Tamagnini (74′ Crescenzi); Bandaogo (3′ Ragnoli) (62′ Guazzo), Bernasconi (78′ Traore). A disposizione: Cheli, Toma, Di Maira, Guazzo, Buffagni, Ghidoni. Allenatore: Francesco Salmi.

Arbitro: Sig. Zucchetti di Foligno (Assistenti: De Cristofaro-Toce).

Note: Ammoniti: Denti (L), Bernasconi (L), Tamagnini (L), Faccioli (L).

 

 

La partita

Per il suo ritorno sulla panchina canarina, in sostituzione dell’esonerato Apolloni, Bollini decide di puntare sul 4-3-3. In porta, al posto dell’acciaccato Dieye, comunque in panchina, fa il suo esordio in campionato Piras, a protezione del quale la difesa a 4 è composta dai terzini Ndoj e Zanoni e dai centrali Gozzi, che sostituisce lo squalificato Perna, e Dierna. A centrocampo, per la prima volta in stagione, a causa dell’indisponibilità di Loviso, il ruolo di regista è ricoperto da Boscolo Papo, affiancato dalle mezzali Pettarin e Messori, In avanti, Montella vince il ballottaggio con Sansovini sulla corsia di destra, mentre Baldazzi agisce dalla parte opposta a sostegno dell’unica punta Ferrario. Il Lentigione risponde con un 4-4-2, in cui la coppia d’attacco è composta da Bandaogo e Bernasconi.

In avvio, gli ospiti sono subito costretti al primo cambio: già al 3′, infatti, Bandaogo deve lasciare il campo e viene sostituito da Ragnoli. Il Modena parte con la giusta aggressività e prova, fin dai primi minuti, a trovare il gol del vantaggio, pur faticando a creare occasioni pericolose. Al 16′, Ferrario, su lancio dalla difesa, controlla e calcia, trovando la respinta di Faccioli. Al 24′, alla seconda occasione creata, il Modena passa in vantaggio: su cross dalla destra di Montella, lanciato in contropiede, è il solito Ferrario e stoppare e a battere Faccioli, calciando nell’angolino alla sua sinistra. Il Lentigione, nonostante lo svantaggio, non si scoraggia, mentre i canarini si adagiano sul risultato ottenuto, abbassando troppo il baricentro. Così, al 38′, su ribattuta della difesa di casa, Bernasconi calcia al volo da fuori area, trovando la rete dell’1-1. Nel finale di tempo, il Modena si riversa in avanti e, al 42′, su corner dalla sinistra, Ferrario sfiora il 2-1 con un colpo di testa che termina di poco fuori.

Nella ripresa, la gara si innervosisce a causa di alcune decisioni arbitrali controverse e il Modena, pur provando a spingere alla ricerca del vantaggio, non riesce a incidere nella metà-campo del Lentigione. Bollini decide allora, al 54′, di inserire Sansovini per Baldazzi, spostando Montella sulla corsia di sinistra. Proprio Montella, calcia verso la porta al 60′, mancando, però, lo specchio della porta difesa da Faccioli. Al 63′, arriva il clamoroso vantaggio del Lentigione: su cross dalla sinistra si avventa Roma, che con la punta batte Piras, firmando la rete dell’1-2. Il Modena prova disperatamente a reagire: entra Ferretti per Pettarin, per un offensivo 4-2-4, e fioccano le occasioni: al 65′, Messori spara alto da buona posizione, mentre quattro minuti più tardi è Sansovini a non trovare la porta in diagonale. Al 77′, è ancora l’esperto numero 11 canarino a sfiorare il pari, ma la sua conclusione, a tu per tu con Faccioli, su assist al bacio di Messori, viene respinta dal portiere ospite.  All’82’, Ferretti si avvita su cross di Sansovini, ma la palla termina alta. Tre minuti più tardi, dopo l’ingresso di Bellini per Ndoj, Dierna si inventa una rovesciata in area, ma Faccioli si supera nuovamente, dicendo di no al numero 5 canarino. Al 94′, la pressione dei canarini viene premiata: Ferrario sfrutta un lancio da dietro per involarsi verso la porta avversaria, ma viene steso dal portiere Faccioli, che, già ammonito, non viene espulso dall’arbitro Zucchetti. Lo stesso Ferrario si incarica della battuta, trasformando il penalty e firmando il 2-2 e la doppietta personale.

 

Simone Guandalini

Foto: modenacalcio.com

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