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La Regola Del Gioco – Di Michael Cuesta (2014)

by • 24 Giugno 2015 • ConcretaMovieComments (0)998

La Regola Del Gioco 1Dicerie,sospetti, indagini: da sempre ci si interroga sui metodi che l’intelligence americana utilizza per portare a termine i suoi compiti.

Fin dal secondo dopoguerra la CIA è stata implicata nelle più importanti questioni di politica estera dove erano presenti interessi statunitensi: la storica contrapposizione all’URSS vide la CIA implicata in numerose missioni segrete che, nel contesto della guerra fredda, la portarono ad operare in diverse zone del mondo, fra cui anche la vicina America latina.

 

Nicaragua anni 80: la rivoluzione sandinista depose il dittatore Debayle, instaurando un governo provvisorio con una forte impronta socialista appoggiata dall’Unione Sovietica. Gli Stati Uniti non volevano e non potevano permettere che all’interno del continente americano si sviluppassero altri focolai legati all’URSS e per questo iniziarono a elargire cospicui finanziamenti ai Contras, gruppi armati di controrivoluzionari Nicaraguensi che combattevano con azioni di guerriglia il legittimo governo sandinista che, nel 1984, si era insediato al potere dopo regolari elezioni.

 

La regola del gioco è un film basato sulla vera storia di Gary Webb ,giornalista che negli anni 90 intraprese una serie di indagini per conto del giornale “San Josè Mercury News” per scoprire che ruolo aveva avuto la CIA negli anni 80 nello sbarco nelle metropoli americane di grandissime partite di droga provenienti dal Nicaragua. Le indagini del giornalista lo portarono a scoprire una verità sconvolgente e difficilmente immaginabile, la cui divulgazione, avrebbe messo in serio pericolo la sua vita e quella dei suoi affetti. (Trailer)

 

Il film di Michael Cuesta vive di alti e bassi, lo spettatore riesce facilmente ad immedesimarsi nei panni di Webb, da un lato spinto dalla sua tenacia a scoprire tutta la verità, dall’altro preoccupato in quanto consapevole che la sua ricerca lo sta portando in zone oscure del recente passato statunitense, zone che nè i potenti di Washington, nè la CIA, possano permettersi che vengano riportate alla luce da un’inchiesta giornalistica.

la regola del gioco 2
Jeremy Renner , nei panni di Gary Webb si conferma ancora una volta un attore molto duttile: gli stati d’animo del protagonista sono ben caratterizzati e, la sua buona prova recitativa, insieme a quella di un grande cast, composto tra gli altri da Ray Liotta, Paz Vega, Michael Sheen e il grande Andy Garcia, a volte supplisce a una sceneggiatura forse troppo semplicistica dove sembra che alcuni eventi accadano fondamentalmente per caso, come se il protagonista fosse fortunato a trovarsi nel posto giusto al momento giusto: questo è la norma in una commedia degli equivoci ma, in un film biografico di genere drammatico rischia di rendere il tutto poco credibile (e a volte anche leggermente noioso)

 

Visto la complessità della storia trattata, e il grande quantitativo di materiale a cui lo sceneggiatore poteva attingere (tra cui anche Dark Alliance, libro denuncia dello stesso Gary Webb), forse una maggiore profondità dei soggetti non era solamente richiesta, ma anche necessaria.

La regola del gioco è un film che tutto sommato funziona: regia e fotografia seguono i canoni della pellicola cronachistica, non eccellono sicuramente ma riescono comunque a rendere abbastanza bene questo interessante spaccato di storia americana di cui nessuno vuole più parlare.

 

Enrico Capra

 

 

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