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La Samp strapazza il Sassuolo, che disastro la difesa: 3-5 al Mapei

by • 16 Marzo 2019 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)99

Lezione di calcio quella offerta dai blucerchiati. Oggi le due squadre sono state protagoniste di un vero e proprio festival del gol dove la Samp primeggia, amministra e vince alla grande. Un Sassuolo inaspettatamente in calo e con la testa forse già in vacanza, in particolare dopo le belle prestazioni di Milano e in casa col Napoli.
Primo tempo ricco di emozioni con l’ex Defrel che al quarto d’ora apre i giochi, Quagliarella raddoppia al 36′, Boga accorcia due minuti dopo e qualche manciata di secondi più tardi Linetty riporta il doppio vantaggio. Ad inizio ripresa Praet sigla il quarto gol blucerchiato, Duncan prova a riportare il sereno segnando il 2-4 ma Gabbiadini al 72′ sentenzia definitivamente. Inutile il gol nei minuti di recupero di Babacar.

GLI 11. Le scelte del tecnico neroverde vedono la conferma del 3-4-3. In porta torna Consigli al seguito dell’espulsione rimediata a Milano. I 3 centrali sono Demiral, Peluso e Ferrari. A centrocampo gli esterni sono Lirola a destra e il ritorno di Di Francesco dal primo minuto (mancava dal 29 dicembre contro l’Atalanta) a sinistra. Tridente composto dal capitano Berardi a destra, dall’altro lato Boga e al centro il falso nueve, Djuricic. Blucerchiati col 4-3-1-2 con Defrel a sostegno delle due punte Gabbiadini e Defrel.

SUPER AVVIO SAMP. Una partita tra due compagini separate da stimoli diversi. Sampdoria in piena corsa per l’Europa, mentre il Sassuolo si è stabilito nella terra di nessuno, vagando a metà classifica e in lotta per il primo posto della classifica di destra. Sin dalle prime battute la squadra di Giampaolo imprime un ritmo molto alto e una fase offensiva importante. Le transizioni guidate dal triangolo Defrel-Gabbiadini-Quagliarella mandano in totale confusione la retroguardia emiliana. E proprio da questi 3 si apre la danza del gol doriana: trascorsi 15 minuti sul cronometro, dal limite dell’area Gabbiadini taglia dentro un pallone per Quagliarella che di petto fa sponda per il francese, il quale spinge in porta a pochi passi.
Tempo 20 minuti e Quagliarella decide di non concedere troppa scena al compagno di squadra andato in gol. Il 36enne napoletano sfodera un destro a giro bellissimo che supera Consigli e stampa il sigillo numero 21 sulla classifica marcatori.
Al 38′ è Boga che tenta di riportare il sereno nella grigia atmosfera neroverde: innescato molto bene da Lirola, l’ivoriano mette a segno il suo primo gol in campionato. Neanche un minuto per festeggiare e assimilare la carica del gol che gli ospiti rispondono con Linetty, riportando così il vantaggio a loro favore. In sintesi è una Samp veramente in palla, la quale domina con grandi trame offensive e una precisa fase di possesso. Non si può dire lo stesso del Sassuolo che sembra mancare di motivazione dopo aver perso definitivamente il treno per l’Europa.

POCO SASSUOLO. Chiuso il primo tempo dove la storia del match ha preso una strada ben definita e il risultato è già apparso segnato, la ripresa si è aperta in modo peggiore. De Zerbi prova a cambiare le carte in tavola facendo un doppio cambio sostituendo un anonimo Di Francesco per Babacar e Djuricic per Locatelli. Cambia il modulo ma non cambia la sostanza: Praet giusto in avvio allunga un risultato già pesante per com’era prima del suo 1-4. La difesa guidata da Peluso e compagni oggi fatica tanto. In fase di non possesso il caos è totale.
La continuità, oltre che di risultati anche sotto l’aspetto mentale, è assente. Nonostante l’ingresso di una punta in più, i neroverdi combinano poco o nulla. Un passo indietro importante, quasi inaspettato dopo le ultime uscite convincenti. Un senso prova a darlo Duncan con una conclusione deviata, ma il risultato di 2-4 è ancora troppo pesante, oltre che alla differenza di prestazione rispetto a quella proposta dai genovesi. Il mister Giampaolo non si fida del Sassuolo e cerca di coprirsi di più rimpazzando Defrel con un centrocampista, Jankto, in grado di dare più copertura e più certezza in fase difensiva. La Samp anche col secondo doppio vantaggio e con un attaccante in meno costruisce e assedia la metà campo sassolese e la mazzata finale la dà Gabbiadini, che servito da Linetty timbra il cartellino portando a 3 il proprio bottino personale in stagione.

DIFESA: ALLARME ROSSO. Inutile il gol di Babacar arrivato a recupero inoltrato, tornato al gol dopo quasi due mesi. Per fortuna adesso c’è la pausa, direbbe un tifoso neroverde dopo la partita odierna, ma con questo tracollo i problemi esistono e non vanno sottovalutati. Sì, perchè la prossima a Bologna potrebbe essere una prova importante per gli uomini di De Zerbi. Il derby emiliano profila una partita tesa tra due formazioni a 11 punti di distanza tra loro, ma le 11 partite ancora da giocare confermano che tutto è aperto e la salvezza o un piazzamento in zone importanti sono da dimostrare sul campo. Il Sassuolo, con 3 punti fatti e 15 gol subiti nelle ultime 7 partite, è decisamente meno in forma rispetto ai rivali bolognesi. A conferma di ciò, la pausa servirà a ricaricare le batterie, in esaurimento troppo presto per puntare a qualcosa in più di una “semplice” salvezza tranquilla.

 

SASSUOLO-SAMPDORIA 3-5
Reti: 15′ Defrel (Sam), 36 Quagliarella (Sam), 38′ Boga (Sas), 39′ Linetty (Sam), 46′ Praet (Sam), 63′ Duncan (Sas), 72′ Gabbiadini (Sam), 90’+2 Babacar (Sas)

 

SASSUOLO (3-4-3): Consigli; Demiral, Peluso, Ferrari G.; Lirola, Sensi, Duncan, Di Francesco (45′ Babacar); Berardi, Djuricic (45′ Locatelli); Boga. A disposizione: Satalino, Pegolo, Marlon, Magnanelli, Lemos, Scamacca, Sernicola, Raspadori, Magnani, Adjapong.
Allenatore: Roberto De Zerbi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Praet, Ekdal (87′ Vieira), Linetty; Defrel (67′ Jankto); Gabbiadini, Quagliarella (83′ Sau). A disposizione: Rafael, Belec, Sala, Tavares, Ferrari A., Tonelli.
Allenatore: Marco Giampaolo

 

Arbitro: Dionisi de L’Aquila

Note: Ammoniti Duncan (Sas), Gabbiadini (Sam)

 

immagine: sassuolocalcio.it

 

Stefano Accardo

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